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Rappresentativa Under 19

Doppietta all'esordio del bomber, la Rapp spaventa un club di Serie A e sfiora la rimonta

Gli errori difensivi puniscono ancora la Lombardia, ma lo spirito e la reazione non mancano

Angiò Rapp

RAPPRESENTATIVA UNDER 19 LOMBARDIA • Alessio Angiò

Sbaglia, reagiscerimedia, ma, ancora, non basta per evitare la sconfitta. Dopo Como, Vimercate e Casatese Merate, l'Under 19 della Lombardia incappa nel quarto ko del suo percoso di preparazione in vista del Torneo delle Regioni, questa volta insidiando un altro club di Serie A: la Cremonese. Un avversario subito aggredito, un avversario che, come gli altri, dimostra il gap di categoria punendo sistematicamente le sbavature dei ragazzi di Marieni, che però lottano, accorciano per tre volte le distanze e sfiorano il pareggio nel finale.

RISPOSTA VIAN, MA LA CREMONESE È DAVANTI

Dimostrare di essere cresciuti. È questo il mantra della quarta amichevole targato Rapp Under 19, che dopo essersi fatta le ossa con i più grandi, sfidando due club di Serie D e un Como Primavera fuori categoria, torna a confrontarsi con una squadra di classe 2008: la Cremonese. Un test di calibro Serie A a cui la Lombardia arriva senza Renner (infortunato) e gli assenti Sisti, Grillo e Shehaj. Marieni deve dunque mischiare le carte del 4-2-3-1 titolare, schierato alla fine con Colombo tra i pali, Mariani, Oprandi, Radice e Raccagni da destra verso sinistra, Mainetti play, Quaggia e Vian mezzali, Sironi sulla trequarti e il duo Amoruso-Di Martino davanti. Una formazione che parte fortissimo, con Di Martino che prima calcia alto su suggerimento di Sironi (1') e poi chiama Novati alla parata in tuffo (2'). L'incipit di un'offensiva che vede sul pezzo anche Amoruso (alto al 5' e al 10' su sponda di «Dima») e Quaggia (fuori misura dalla distanza al 6'), fino alla grande discesa di Mariani, che scappa a destra e mette un pallone a rimorchio per Raccagni murato da un difensore di casa (12'). L'occasione principe prima della risposta targata Cremonese, subito punitiva. Sì, perché se la punizione di Desiderato sibila sul secondo palo (16'), Bono su tacco di Gazzola non perdona e fa 1-0 (20').

Prima della partita una visita speciale - Simone Barone, Campione del Mondo 2006 e vice-allenatore della prima squadra della Cremonese, lasica un messaggio alla Rappresentativa: «Sognate sempre»

Passato un mancino ancora di Bono su tocco di Scocco, parato senza problemi da Colombo (23'), la Rapp suona uno squillo con Mainetti dalla distanza (26'), prima di trovare la via del gol: Raccagni tiene vivo un pallone a sinistra e lo serve a Vian, che si incunea in area e mette dentro un pallone insidioso deviato in porta da un difensore (30'). L'1-1, però, dura meno di un quarto d'ora. Se Sironi su punizione chiama Novati alla bella risposta sul suo palo (32'), Scocco su assist di Caca riporta in vantaggio la Cremonese con un mancino di prima che bacia prima la traversa (42'). La reazione della Rapp comunque non manca, con Amoruso che servito da Di Martino rientra sul mancino e viene parato sul primo palo (43'), mentre Sironi è murato sull'ennesimo spunto a sinistra di Vian (44').

UN SUPER FANELLI NON BASTA

Un po' meno del solito viste le assenze, ma come sempre si cambia. La Rapp mantiene infatti il 4-2-3-1 e una difesa che vede solo Comelli new entry a destra, con le novità che riguardano centrocampo e attacco: in cabina di regia va Cervati, accompagnato da Signorello e Gandolfo, Angiò invece si assesta alle spalle di Fanelli e Mazza. La grande differenza rispetto al primo tempo, però, sta nello sviluppo del match. Rispetto alla partenza forte dei primi minuti, infatti, la Lombardia incassa presto il 3-1: discesa a destra, palla per Jeon e piattone sul secondo palo (7'). I ragazzi di Marieni, di nuovo, non si abbattono, rispondono quasi subito con il primo gol di Fanelli (13') e si affidano ad Angiò per cercare il pareggio, ma il trequartista conclude prima centrale dal limite (17') e poi di poco sopra la traversa al volo (18'). Se davanti gli ingranaggi iniziano a girare, dietro resta il chiodo fisso delle ultime amichevoli: una scelta sbagliata, una sbavatura e Bernardi serve il 4-2 (21'). Tutto da rifare dunque per la Lombardia, che si rimette subito al lavro per ricuce il gap. Cervati da fuori conclude di poco a lato (25'), mentre Gandolfo spizza solo sul cross di un Comelli su di giri (28'). Come Fanelli, lui che alla prima chiamata della Rapp non risponde presente, di più: grande giocata di Raccagni a sinistra, cross perfetto e zampata del numero 20, che fa doppietta (34'). Mancherebbe solo l'ultimo passo per completare la rimonta, quello che nel finale potrebbe fare proprio Comelli, ma il terzino prima non trova lo specchio di testa in area piccola su lancio di Cervati (43') e poi con il destro sull'inserimento di Signorello (44'). Finisce così 4-3 il test di Cremona, con ancora quei dettagli difensivi da limare, al netto di una squadra che reagisce e spaventa il club di Serie A nel finale.

IL TABELLINO

CREMONESE-RAPP UNDER 19 4-3
RETI: 20' Bono (C), 30' Vian (R), 42' Scocco (C), 7' st Jeon (C), 20' st Fanelli (R), 21' st Bernardi (C), 34' st Fanelli (R). 
CREMONESE: Novati, El Haouari, Sarrica, Barros Cabezas, Cassulo, Gazzola, Mazzoleni, Scocco, Bono, Desiderato, Caca. A disp.: Bugna, Castellucchio, Callegari, Jeon, Bernardi, Silvestri, Testa. All. Tedoldi.
RAPP UNDER 19: Colombo, Mariani, Raccagni, Mainetti, Oprandi, Radice, Vian, Quaggia, Amoruso, Sironi, Di Martino. A disp.: Comelli, Raccagni, Cervati, Gandolfo, Signorello, Fanelli, Angiò, Mazza. All. Marieni.
ARBITRO: Guindani di Cremona.

LE DICHIARAZIONI DI MARIENI

Va sotto e reagisce, ma quel primo passaggio cruciale ancora c'è: si va sotto. Merito di una Cremonese letale quando ha spazio, colpa di quelle sbavature da correggere e cruccio di Marieni: «Ho fatto complimenti ai ragazzi perché secondo noi oggi abbiamo visto una buonissima squadra, anzi, tutte e due le squadre. Come ho detto loro, batto il chiodo sul fatto che stiamo regalando troppi gol. Nel senso che guardando la prestazione del primo tempo abbiamo subito 2 gol su 2 tiri in porta, perché fondamentalmente il nostro portiere non è mai stato impegnato. Abbiamo avuto le nostre occasioni e siamo stati poco cattivi sotto l'aspetto della realizzazione, della fase offensiva. Nel secondo tempo se la guardiamo sempre sotto questo aspetto abbiamo regalato altri 2 gol. Il primo è una palla che sta uscendo lateralmente, invece siamo andati in due contro uno e abbiamo regalato palla all'attaccante. Secondo me la prestazione è molto positiva, ho visto molta voglia di ottenere il risultato, certo è che non puoi permetterti in tutte le partite di regalare certe situazioni di gioco, soprattutto a un avversario di un certo livello. Le partite che andremo ad affrontare, come ho detto anche l'altra volta, sono dentro o fuori, quindi se tu regali tante occasioni agli avversarie poi diventa difficile. A livello di prestazione siamo contenti, anzi secondo me siamo anche cresciuti a livello di amalgama».

Un'unione che va oltre i risultati, fin qui tutte sconfitte. Temere una ricaduta d'entusiasmo, però, è sbagliato secondo Marieni: «Non penso perché ho visto i ragazzi molto presenti, anzi, io vedo ancora molta più partecipazione e molta più voglia di arrivare. Stiamo entrando nel mese per arrivare pronti, infatti oggi ho fatto un bel discorso ai ragazzi che dobbiamo darci dentro al massimo. Abbiamo sempre affrontato avversari di un certo valore, ma dobbiamo cercare di limitare gli errori perché logicamente poi li paghi e il risultato è determinato anche da questo. A me però sono piaciuti anche a livello di fase difensiva, di non possesso: correvano forte, tanti contrasti».

Nota dolente, invece, le continue assenze, culminate proprio nel match con la Cremonese. Escluso l'infortunio di Renner, comunque presente con la squadra, la mancanza all'ultimo di tre giocatori convocati ha impedito di sperimentare soprattutto nelle retrovie. «Sotto questo aspetto non siamo molto contenti perché logicamente noi ci aspettiamo la massima disponibilità da parte di tutti, giocatori e società. - afferma Marieni - Io oggi ho fatto un bel discorso negli spogliatoi dicendo appunto di avvisare se a qualcuno balenasse l'idea di non essere disponibile, sia come giocatore, anche per motivi lavorativi, sia come società, e quindi di non poter aderire alle nostre convocazioni, visto che adesso abbiamo un gruppo di 25-28 giocatori e non è che cambieremo tantissimo. Oggi ci siamo trovati appunto con due centrali di destra assenti e col portiere assente, quindi anche da questo punto di vista dobbiamo sicuramente avere disponibilità totale da parte di tutti». 

A proposito di convocazioni, il calendario dei test proseguirà con l'impegno di mercoledì 25 febbraio a Cavenago, quando la Rappresentativa Under 19 sfiderà la Tritium. A marzo, invece, l'ultimo esame, il più atteso: l'amichevole con l'Emilia-Romagna per fare il punto prima della partenza.

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