Promozione
13 Febbraio 2026
PROMOZIONE SPORTED MARIS
Due giornate di squalifica per aver «inviato all'arbitro due messaggi utilizzando il social network "instagram" dal tenore inappropriato»: è questa la sanzione ricevuta da un giocatore dello Sported Maris, squadra militante nel girone F di Promozione, più di quattro mesi dopo la fine della partita. Il giocatore salterà così le partite con Soresinese e Virtus Binasco, ma come funzionano le squalifiche in ambito social?
Nell'ordinamento sportivo italiano, l'uso di insulti sui social media da parte di tesserati (calciatori, allenatori o dirigenti) è considerato una violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità, e può portare a pesanti sanzioni disciplinari, inclusa la squalifica. Le sanzioni variano in base alla gravità dell'offesa e al destinatario del post:
Oltre alla giustizia sportiva, insultare online espone a conseguenze penali e civili:
Il 28 settembre 2025, durante la terza giornata del campionato che prevede lo scontro Paullese-Sported Maris, un giocatore della squadra in trasferta riceve «una squalifica per tre gare effettive per le condotte poste in essere in occasione della gara». Dopo il comunicato del 2 ottobre in cui è contenuta la sopracitata squalifica, il 3 ottobre il calciatore esprime il suo disappunto sui social, inviando «all’arbitro di tale incontro due messaggi utilizzando il social network "instagram" dal tenore inappropriato». Da qui la decisione del Giudice Sportivo di applicare le seguenti sanzioni, sia al giocatore sia alla società:
- 2 (due) giornate di squalifica da scontarsi in gare ufficiali [...],
- € 200,00 (duecento/00) di ammenda per la società POLISPORTIVA SPORTED MARIS A.S.D.