Serie D
19 Febbraio 2026
SERIE D CREMA - Thomas Calia, il 2009 del Crema che ha esordito in Serie D (foto AC Crema 1908)
Sul campo dei romagnoli si gioca Tropical Coriano - Crema, valida per la 24esima giornata del campionato di Serie D, girone D. Al minuto 69 il punteggio cita 2-0 per i padroni di casa e così l’allenatore degli ospiti Michele Piccolo ferma il gioco per una sostituzione. Occhi puntati sul centrocampo per assistere alla storia: esce il numero 3 Niculae, al suo posto con il numero 19 Calia. Sguardo veloce alla distinta presente sugli spalti e attimi di stupore per tutti i presenti al “Comunale Daniele Grandi”. La casella con l’anno di nascita del subentrato cita “2009”. Un 16enne è appena entrato in campo per tenere vive le speranze di rimonta del Crema negli ultimi 25 minuti. Per chi non lo conosce potrebbe sembrare una scelta azzardata fatta per regalare al Crema visibilità e titoli in prima pagina, ma il suo allenatore che lo conosce bene sa che non è per niente così: Thomas è il punto di riferimento tecnico dell’Under 17 Élite dei cremaschi, al momento al 4° posto in campionato, e che lui sta trascinando con i suoi 6 gol e oltre 12 assist per i compagni, Invernizzi e Massazza su tutti arrivati a quota 15 e 17 reti, con il primo da poco trasferitosi alla corte della Cremonese.
Cremonese dove anche Thomas sarebbe dovuto approdare in estate, quando sembrava tutto fatto per il suo passaggio da Crema a Cremo e mancava solo un’ultima decisiva telefonata. Telefonata che non è mai arrivata, lasciando al 16enne di Caravaggio tanta delusione, e che lui ha provato a colmare nell’unica maniera che gli riesce meglio di tutte: continuando a lavorare e a fare sacrifici per dimostrare a se stesso e a chiunque intorno a lui la sua volontà di arrivare in alto. E così Calia ha iniziato la preparazione pre-stagionale con la prima squadra del Crema, capendo cosa vuol dire stare tra i grandi dimostrando loro di meritarsi un posto in quel contesto, tanto da ricevere una convocazione per il primo turno di Coppa Italia di fine agosto, dove però non era riuscito a trovare spazio. Ma nonostante questo Thom ha continuato a impegnarsi e a dare tutto se stesso per la causa della ormai sua Under 17, che già lo scorso anno aveva vissuto da sotto età trascinandola alle fasi finali del campionato regionale fino a guadagnarsi l’Élite, e che quest’anno sta vivendo da protagonista con la sua presenza da titolare in tutte le gare sin qui giocate e partecipando a una ventina di reti in totale tra gol e assist per i compagni del reparto offensivo. E questo duro lavoro, unito al carattere determinato e maturo del ragazzo, hanno fatto si che la possibilità di esordiare in Serie D sfumata ad agosto fosse solo rimandata di qualche mese, per farlo crescere sempre di più e permettergli di diventare addirittura il riferimento per il tentativo di rimonta nel finale della prima squadra.
Sul campo di Coriano è appena finita la partita tra i padroni di casa e il Crema, che alla fine è riuscito a segnare una rete ma senza trovarne giovamento a livello di punti in classifica. Sono stati 90 minuti di calcio e intensità, ma di questo 90 minuti ne resteranno a memoria soprattutto 25: quelli giocati da Thomas Calia, il classe 2009 del Crema, che ci ha messo corsa e voglia di mettersi in mostra per il bene della squadra. “Sono stati 25 minuti veramente belli e intensi per me” - ha detto Thom al termine della partita - “non è facile esordire perché le emozioni sono a mille, soprattutto se sei il più piccolo in campo in una categoria così alta, dove gli avversari ti prendono di mira, e di fatti mi hanno veramente massacrato. Ma sono contento di essere entrato in una partita comunque non facile perché eravamo sotto, decimati e avevamo alle spalle 4 ore di viaggio per arrivare a Coriano. Appena smaltita l’emozione per me è stata una partita come le altre, in cui ci ho messo impegno e tanta corsa per tenere alta la squadra a caccia di un qualcosa di impossibile”. Ed ora chissà quali altri traguardi sarà in grado di raggiungere Thomas Calia, il 2009 che trova sempre un modo positivo per far parlare di sé.