Cerca

Serie D

Penalità senza fine: ricevono altri 4 punti di penalizzazione e vedono allontanarsi la salvezza

Un’altra decisione del tribunale sportivo congela le speranze rossonere: ammenda e inibizione all’ex presidente

Cavaliere Vogherese

SERIE D VOGHERESE • Oreste Cavaliere

La scena è questa: tabellone luminoso spento, spalti vuoti in un giorno infrasettimanale qualsiasi, eppure il risultato cambia lo stesso. Non sul prato, ma su un foglio con intestazione istituzionale. Alla Vogherese piovono addosso altri 4 punti di penalizzazione decisi dal Tribunale Federale Nazionale nella seduta del 17 febbraio 2026. Il punteggio del campo resta lì; è la classifica a muoversi all’indietro, come in un nastro riavvolto. E nella corsa per non retrocedere, quando contano centimetri e dettagli, la burocrazia fa gol pesanti.

LA DECISIONE E LE RIPERCUSSIONI

La sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha irrogato alla Vogherese una penalizzazione di 4 punti in seguito a irregolarità amministrative legate alla fase di iscrizione al campionato di Serie D. Alla sanzione sportiva si accompagnano un’ammenda da 8.000 euro e 4 mesi di inibizione all’allora presidente Oreste Cavaliere. Il provvedimento arriva all’esito dell’udienza del 17 febbraio 2026 ed è immediatamente esecutivo sul campionato in corso. Il dispositivo si lega, secondo quanto ricostruito, a carenze nella documentazione necessaria per l’ammissione alla stagione in corso: un profilo spesso sottovalutato, ma che rientra tra i requisiti stringenti richiesti dalla FIGC e dalla Lega Nazionale Dilettanti per garantire la regolarità della competizione.

I 4 punti tolti si sommano ai 2 già sottratti con decisione del 12 gennaio 2026 per pregresse inadempienze verso ex tesserati. Quella prima sanzione aveva aperto una crepa; la nuova ha allargato il baratro a -6 totale. Dal campo la squadra rossonera era risalita a 12 punti; la classifica, dopo il provvedimento, recita 8. Nella lotta di coda, dove ogni lunghezza è ossigeno, l’effetto è dirompente. Il confronto diretto con le avversarie è impietoso: già il 18 febbraio 2026 le distanze verso le dirette concorrenti risultavano profonde — con la Nuova Sondrio penultima a 19, quindi Pavia a 20, e a seguire Varesina (22), Breno (28) e Real Calepina (30). Numeri che, pur soggetti ai naturali mutamenti giornata dopo giornata, danno la misura del crinale su cui si muove la Vogherese.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter