Dilettanti
20 Febbraio 2026
PROMOZIONE BASE 96 • Federico Giugno, classe 2005
I giovani, i giovani, i giovani. Nel paese più vecchio d'Europa ha senso che il nocciolo di ogni questione siano loro: i giovani. Quelli che, a quanto pare, non sono molti, figurarsi nello sport. Le Olimpiadi d'altronde lo stanno dimostrando, basti pensare alle imprese targate Brignone, Lollobrigida e Fontana, tutte 35enni. Dato negativo? Assolutamente no, anzi, è un grandissimo merito avere atleti in grado di competere con avversari più giovani di 10 o più anni. Il problema, piuttosto, è la formazione della prossima generazione. Lo è nello sport per eccellenza in Italia, ovvero il calcio, e lo è anche nella sua veste dilettantistica. Se infatti i giovani non giocano in Serie A, a cascata non lo fanno neanche nelle leghe minori, dove, per provare a risolvere il problema, negli anni sono state adattate varie soluzioni. Oltre al discusso tema dell'obbligo delle quote, l'incentivo più grande è il Premio Valorizzazione Giovani Calciatori. Ma che cos'è? Come si calcola? E in quali premi consiste?
«Premiare le Società partecipanti ai Campionati Regionali maschili di Eccellenza e di Promozione che avranno incentivato in misura maggiore l’impiego di giovani calciatori all’interno dei propri organici»: è questa la finalità del così noto Premio Giovani. Un riconoscimento in denaro per premiare e incentivare le società a schierare i propri giovani, ma quali nello specifico? Da regolamento della stagione 2025/2026, ogni club ha l'obbligo di far partire titolare un calciatore nato dopo l'1 gennaio 2005 e uno dopo l'1 gennaio 2006. Il premio, però, non tiene conto di loro, bensì solo dei giovani schierati in aggiunta alle due quote obbligatorie, nello specifico solo dei ragazzi nati dopo l'1 gennaio 2006, e che rispettano i seguenti criteri:
Sono loro dunque a generare i punti che formano la graduatoria finale delle società, calcolati considerando solo le partite di campionato (niente spareggi, playoff e playout) e seguendo questo schema di assegnazione:
Esistono poi anche bonus e penalità. Come riportato nel regolamento del Premio Valorizzazione Giovani Calciatori della Lombardia, «alle Società che, oltre a partecipare al Campionato Juniores Under 19 maschile di calcio a 11 (o in alternativa al Campionato Under 18), svolgano nella stagione sportiva 2025/2026 attività di Settore Giovanile anche nelle categorie Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 maschili (calcio a 11, regio- nale o provinciale) sarà riconosciuto un bonus del 20% in più sul punteggio totale ottenuto». Le penalità sono invece due:
Stilata la classifica, il Comitato Regionale Lombardia riconosce i seguenti premi in denaro per ogni girone di Eccellenza e Promozione:
Premi a cui avranno accesso le società regolarmente iscritte e inserite nell’organico del campionato di competenza
per la stagione successiva, in questo caso la 2026/2027. In caso di arrivo a pari merito, il premio sarà assegnato alla società meglio classificata nella Coppa Disciplina del rispettivo girone. Parlando di casi particolari, infine, sono vari gli scenari che si possono verificare, soprattutto quando si parla di esclusione. Una società è infatti esclusa dalla graduatoria quando:
In tutti questi casi, se la società coinvolta occupa una delle posizioni a premio, quest'ultimo viene riconosciuto al club immediatamente successivo in classifica. Sempre parlando di esclusioni, «in caso di esclusione di una squadra nel corso del campionato, i punteggi ottenuti da tutte le squadre che hanno già disputata gara con la stessa saranno esclusi dalla formazione della graduatoria». Allo stesso modo, «in caso di rinuncia a gara di una squadra nel corso del Campionato, i punteggi ottenuti contro la stessa saranno esclusi dalla formazione della graduatoria».