Serie D
22 Febbraio 2026
SERIE D MILAN FUTURO • Emanuele Sala
Un lampo dopo settimane in penombra, una luce da seguire per uscire dalla grotta e respirare l'aria d'alta montagna, quella che il Milan Futuro prende a pieni polmoni. Sì, perché in casa del Caldiero Terme, retrocessa dalla Serie C proprio come i rossoneri, i ragazzi di Oddo scatenano la tempesta nel primo tempo, con un 3-0 protetto con maturità nel secondo. Tre come i punti che valgono il sorpasso al Chievo Verona sul podio della classifica, a -1 dalla Casatese Merate.
La squadra di Massimo Oddo entra in campo con lo sguardo giusto, quello delle partite importanti. Bastano otto minuti per indirizzare il match: filtrante perfetto di Ossola, esitazione fatale di Petdji e Gentile sul passaggio di Karaca, e Magrassi è glaciale. Salta il portiere e deposita in rete. È l’1-0 che accende la miccia. Il raddoppio è figlio della pressione alta, marchio di fabbrica di un Milan Futuro in crescita evidente. Recupero aggressivo, ripartenza fulminea, prateria spalancata dopo un fallo laterale mal gestito dal Caldiero. Sala e Chaka Traoré scappano via, Zouaghi è costretto al fallo. Dal dischetto Traoré non trema: rincorsa breve, esecuzione pulita, 2-0. Sicurezza e personalità. Il tris è la fotografia della superiorità tecnica rossonera. Ancora recupero alto, ancora Traoré protagonista con l’assist, e Sala chiude i conti con un diagonale preciso, su cui Zouaghi non è impeccabile. Tre reti diverse, tre segnali chiari: organizzazione, qualità, convinzione. Il Caldiero prova a reagire con Goglino e Zappa, ma Torriani blinda la porta con attenzione e sicurezza, mentre Zukić guida la retroguardia senza sbavature. Soave, privo di Pelagatti e Caneva, sceglie inizialmente la difesa a quattro per poi tornare alla linea a tre. Cambiano gli uomini, cambiano i sistemi, ma non cambia l’inerzia: il Milan Futuro è padrone del campo.
Nella ripresa i rossoneri mostrano il volto della maturità. Gestione intelligente, ritmo controllato, nessuna frenesia. Eletu sfiora il capolavoro su punizione da distanza siderale, costringendo Zouaghi a un volo spettacolare. Ossola va vicino al poker di testa. Il Caldiero trova anche la rete con Viviani, ma il fuorigioco spegne l’illusione. È una serata in cui tutto sembra sotto controllo. La nota più bella, oltre ai tre punti, è il ritorno in campo di Furini dopo quasi tre mesi e mezzo: un rientro accolto come una piccola vittoria nella vittoria. Con questo successo, il Milan Futuro sale a 41 punti, si stacca dal gruppone centrale e consolida la zona playoff. È la seconda vittoria consecutiva dopo quella sul Breno, segnale di continuità e crescita rispetto alla prima parte di stagione. La pressione alta funziona, il recupero palla è più efficace, la gestione del vantaggio è da squadra matura. All’orizzonte c’è già una sfida che profuma di esame di maturità: al Chinetti arriverà la capolista Folgore Caratese. Sarà il banco di prova per misurare ambizioni e continuità.
CALDIERO TERME-MILAN FUTURO 0-3
RETI: 8' Magrassi (M), 19' rig. Traoré (M), 30' Sala (M).
CALDIERO TERME (3-5-2): Zouaghi; Ruggeri, Petdji, Gentile (10'st Viviani); Zappa, Liberati (19'st Zerbato), Zazzi, Locati (10'st Parisi), Zanetti (19'st Furini); Goglino, Orfeini (32'st Mauri). A disp.: Malusà; Baldani, Gecchele; Giannini. All.: Soave.
MILAN FUTURO (4-3-3): Torriani; Cappelletti, Vladimirov, Zukić (43'st Pagliei), Karaca (43'st Tartaglia); Sala (30'st Geroli), Eletu (30'st Branca), Sardo; Ossola, Magrassi, Traoré (20'st Lontani). A disp.: Longoni; Colombo; Domniței, Menon. All.: Oddo.
ARBITRO: Artini di Firenze.
AMMONITI: Sardo (M), Ossola (M), Viviani (C), Petdji (C), Furini (C).