Rappresentativa Under 19
25 Febbraio 2026
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 LOMBARDIA • Alessio Mucedola e Simone Vian, tra i migliori del test di Cavenago
Un rigore sbagliato e due pali colpiti nella stessa azione: la Rapp gira, ma non le gira. Non le gira negli episodi, con quei due legni a cui fa da contraltare il raddoppio della Tritium in tap-in proprio dopo aver colpito un palo, non le gira nella fase offensiva, dove manca sempre qualcosa per buttare dentro il pallone. Una sfera che gira, anche bene, perché di occasioni non ne mancano, a differenza dei gol, con quello della bandiera issato a un minuto dalla fine dal solito capitan Vian. Non abbastanza per strappare il primo pareggio del tour di amichevoli, pronto a spostarsi in terra emiliana. Lì, dove il 12 marzo si terrà un test importantissimo per capire il proprio livello, e intanto Marieni suona il primo campanello: «Serve una mentalità più vincente».
La penultima prova prima di partire, l'ultima in casa, ovvero in Lombardia, perché il tour si chiuderà a Piacenza con l'Emilia-Romagna giovedì 12 marzo. L'ultima, anche, con i più grandi, e non proprio una prima squadra qualunque. La Rapp Under 19 sfida infatti la Tritium capolista nel Girone B di Eccellenza, mix tra volti di primo piano come Scietti, Bozzuto e Agello, e giovani in rampa di lancio quali Biffi e Bayoud, senza dimenticae bomber Amoruso, lui che vive una sorta di derby essendo a pieno carico nel giro di selezioni per il TDR. Sponda lombarda, invece, Marieni si affida al solito 4-2-3-1, con la novità Bardhoku tra i pali, la classica linea a 4 Renner-Radice-Grillo-Comelli, il rombo di centrocampo comandato da Amato, con Vian e Quaggia mezzali e Sironi alle spalle del duo Fanelli-Brambilla. Loro che combinano presto, con il primo a fare da sponda per il controllo d'esterno del secondo, che di mancino calcia alto (2'). L'incipit di un buon primo tempo targato Rapp, che prima ci prova con Sironi (mancino rasoterra centrale , 7') e poi deve iniziare a fare i conti con Agello, che da sinistra si accentra e chiama Bardhoku alla rapida discesa-presa sul primo palo (8'). Un duello quest'ultimo che si ripete poco dopo, quando il 10 della Tritium riceve una bella palla da Bayoud ma viene respinto dal numero 1, prima che Amoruso calci a lato da fuori (15').
Pericoli costruiti sulla catena di sinistra, la stessa dove, a specchio, la Rapp punta forte con le sovrapposizioni di Comelli e il mancino di Quaggia, alto al 14', respinto da Bassani al 18', quando serve Villa per chiudere in area piccola Brambilla sugli sviluppi dell'azione, e di nuovo sopra lo specchio al 26', quando Sironi si accende con uno dei suoi dribbling per vie centrali lasciando per strada tre avversari. Buoni spunti, ma anche qualche brivido. Bayoud si incastra tra le gambe di Bardhoku sull'ottimo lancio di Bozzuto (23'), mentre Agello si accentra da sinistra e viene murato dalla grande spaccata di Grillo (25'). Sinonimo di equilibrio, che si risolve in tre minuti: da una parte Renner pesca perfettamente Brambilla in area piccola, ma Bassani fa il miracolo spostandosi sulla linea di porta (29'), dall'altra Raimondi pesca il destro all'angolino che vale l'1-0 Tritium (32'). Nel finale, infatti, la Rapp spinge, però il mancino di Sironi da buona posizione su appoggio di Fanelli finisce a lato (36') e Brambilla, saltato il portiere su erorre avversario, al tiro preferisce l'appoggio in area piccola, dominio di Scietti (41').
Secondo tempo, ergo, si cambia tutto o quasi. Restano infatti Renner e Comelli ai lati della difesa, comandata in porta da Bordiga e protetta centralmente da Oprandi e Shehaj, mentre a centrocampo Mainetti si siede in cabina di regia, affiancato da Merzario e Gandolfo, con Angiò tramite verso la coppia formata da Fanelli e Mucedola. Quest'ultimo, in particolare, ruba subito la scena. È lui infatti a recuperare un pallone alto e a servire Merzario, che conquista un rigore calciato fuori da Angiò (6'), ed è sempre lui a brillare nella sfortunatissima doppia chance della Rapp: Mainetti intercetta a centrocampo, palla per Mucedola, scarico per Angiò, imbucata per Gandolfo e palo pieno, con la palla che resta però in area di rigore, dove proprio Mucedola da fermo pennella un mancino che si stampa sull'altro palo (7'). A evitare la beffa serve allora che Bordiga si distenda sul destro piazzato di Bozzuto, e che Scietti non inquadri lo specchio di testa sul successivo corner (8'), ma la palla non vuole proprio entrare, e lo si capisce quando ancora Mucedola si districa tra tre avversari e trova la risposta di Bassani sul primo palo (9'). La stessa di Bordiga sul tiro forte di Bayoud, con una differenza: la sfera batte sul legno e Raimondi in area piccola sistema il tap-in del 2-0 (15'). Una punizione importante, a cui la Rapp risponde nei primi minuti. Gandolfo calcia a lato sul grande spunto di un ottimo Shehaj (18'), mentre Mainetti su scarico di Muedola conclude centralmente rasoterra dalla distanza (20'). Una spinta che cala però nella seconda parte della ripresa, quando la Tritium gestisce meglio la sfera e la Lombardia si affida a un paio di cross del sempre esplosivo Comelli, senza trovare la zampata vincente. Non la trova Angiò d'esterno su una palla dentro di Merzario respinta (38'), e, sponda Tritium, non la trova Raimondi, che calcia alto il 3-0 su appoggio di Amoruso per un errore in fase di impostazione (41'). Una delle poche sbavature di una partita che sembra destinata a chiudersi sul 2-0, finché la Rapp non trova finalmente il gol: Oprandi anticipa a centrocampo, si proietta sulla fascia sinistra e imbuca per Vian, che finta il tiro di sinistro e piazza il destro del 2-1 (44').

RAPP UNDER 19-TRITIUM 1-2
RETI: 32' Raimondi (T), 15' st Raimondi (T), 44' st Vian (R).
RAPP UNDER 19: Bardhoku, Comelli, Renner, Amato, Grillo, Radice, Vian, Quaggia, Brambilla, Sironi, Fanelli. A disp.: Bordiga, Raccagni, Mainetti, Shehaj, Oprandi, Gandolfo, Angiò, Mucedola, Merzario, Mariani. All. Marieni.
TRITIUM: Bassani, Bozzuto, Cassaghi, Biffi, Scietti, Traina, Bayoud, Raimondi, Giannattasio, Agello, Amoruso. A disp.: Villa, Cremonesi, Donadoni, Cassani, Buonanno. All. Serafini.
ARBITRO: Durante di Monza.

«Pretendo di più da questi ragazzi. - esordisce così Marieni dopo la sconfitta di Cavenago - Considero anche il fatto che arrivano al mercoledì dopo aver fatto forza la sera prima, quindi ho visto giocatori in difficoltà dal punto di vista fisico. Però quello che ho ribadito è la mentalità vincente: dobbiamo essere più concreti. Nel primo tempo abbiamo avuto cinque o sei occasioni da rete e ne abbiamo segnata solo una. In un’azione, saltato il portiere, invece di tirare e gonfiare la rete, abbiamo passato la palla al compagno. Poi abbiamo subito un tiro in porta e stavamo perdendo 1-0. Sono ripetitivo, lo so, ma quando andremo a fare il torneo, se abbiamo cinque o sei occasioni e non ne mettiamo dentro nemmeno una, è chiaro che poi può capitare il tiro da fuori, la ripartenza o l’errore, e rischi di perdere la partita. Dal mio punto di vista personale oggi abbiamo fatto un passo indietro. Contro la Cremonese abbiamo giocato alla pari, potevamo pareggiare contro dei professionisti, con un atteggiamento sicuramente più propositivo. Dobbiamo fare uno step: essere più cattivi e avere più voglia di vincere le partite. È quello che dobbiamo fare già dal prossimo test, che per noi sarà importante per confrontarci con gli avversari che poi magari affronteremo anche più avanti».
Giovedì 12 marzo a Piacenza si chiuderà infatti il giro di amichevoli con la Rappresentativa Under 19 dell'Emilia-Romagna, bestia nera del TDR 2024 in Liguria, quando la formazione di Medici venne eliminata ai quarti di finale. L'ultima occasione, anche, per sciogliere i pochi dubbi rimasti: «Adesso siamo a 23 giocatori, salvo infortuni, che abbiamo praticamente selezionato e più o meno resteranno questi. Poi ne porteremo 20, quindi fino all’ultimo staremo attenti a tutte le situazioni: infortuni, condizioni fisiche, eccetera. Oggi mancavano Di Martino, Raccagni e Mariani, ma più o meno siamo arrivati alla definizione del gruppo». Chiusi i test sarà tempo di allenamenti: «Ne faremo due dopo l’Emilia e, visto che dovremmo partire il 26, credo riusciremo a fare almeno un allenamento anche là. Dovremo lavorare soprattutto sulle palle inattive, dobbiamo migliorare su questi aspetti perché diventeranno fondamentali. Abbiamo quindi tre allenamenti a disposizione, sperando di avere tutti al completo».