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Seconda Categoria

Si scatena una rissa in campo e l'arbitro sospende la partita: sconfitta a tavolino per le due squadre

L'altro caso spinoso della diciottesima giornata di campionato porta alla squalifica di due giornate al giocatore coinvolto

SECONDA VITTORIA RAPID TORINO AUXILIUM

Partita persa a tavolino per entrambe le società. Questo è il duro provvedimento del Giudice Sportivo dopo i fatti di Rapid Torino-Auxilium San Luigi, partita di Seconda Categoria andata in scena domenica 22 febbraio e sospesa al 28' della ripresa per una rissa scatenata sul campo di gioco dopo uno scontro tra due calciatori sul risultato di 1-1. Squalificati per tre giornate entrambi gli atleti, Vincenzo Balzano degli ospiti e Gabriel Padilha dei padroni di casa, ritenuti responsabili di aver innescato il parapiglia. Oltre a ciò le due società sono state punite con una multa di duecento euro per il comportamento dei propri tesserati. Il Giudice Sportivo ha inoltre riconosciuto il tentativo dei due allenatori Massimiliano Bertucci e Vita Fasciano di sedare gli animi durante lo svolgimento della rissa. Con la sconfitta a tavolino ad entrambe le società, rallenta ulteriormente la corsa playoff per l'Auxilium San Luigi (ora a -6 dalla Resistenza Granata, quinta in classifica) e quella salvezza per il Rapid Torino, a +4 su Centrocampo e San Donato, tutte e due in zona playout.  

LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

• GARA POL. RAPID DI TORINO - AUXILIUM SAN LUIGI

«Il Giudice Sportivo Territoriale, - con riferimento all'incontro POL. RAPID DI TORINO - AUXILIUM SAN LUIGI valevole per il Campionato di Seconda Categoria Girone D del 22 febbraio 2026, dagli atti di gara sono emersi plurimi episodi di violenza che, al minuto 28 del secondo tempo, hanno costretto il direttore di gara a sospendere l'incontro. Dal referto arbitrale emerge infatti come, dopo uno scontro tra due calciatori, è stata inscenata una rissa generale, che ha visto coinvolti tutti i giocatori delle due squadre, compresi i componenti delle panchine. Nelle circostanze descritte, solo l'intervento delle Forze dell'Ordine ha determinato la fine delle ostilità tra i giocatori e l'intervento delle ambulanze chiamate sul posto ha consentito la cura dei giocatori che erano rimasti feriti nella colluttazione. In detto contesto, l'arbitro ha ritenuto mancanti le condizioni per la prosecuzione dell'incontro, concordando con i Carabinieri la sospensione della partita. La responsabilità dell'accaduto è da ascriversi ai giocatori delle due squadre che, anche dopo un virile ed acceso contrasto di gioco, hanno ritenuto di venire complessivamente alle mani l'un l'altro. Nel parapiglia generale, poi, l'arbitro non ha ritenuto di espellere i giocatori, poiché non riusciva ad individuarli compiutamente.

DELIBERA

- di assegnare gara persa ad entrambe le Società con il risultato di 0 - 3;
- di comminare alla società POL. RAPID DI TORINO l'ammenda di 200,00 e alla società AUXILIUM SAN LUIGI l'ammenda di Euro 200,00, per il comportamento dei propri tesserati che hanno tenuto una condotta violenta, partecipando ad una rissa in campo, sanzione temperata dalla circostanza che i due allenatori hanno cercato di sedare gli animi e i comportamenti dei giocatori».

CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE

BALZANO VINCENZO (AUXILIUM SAN LUIGI) «Per condotta violenta consistita in un acceso scontro con un giocatore della squadra avversaria. Con il proprio comportamento ha innescato la rissa che ha determinato la sospensione dell'incontro, per poi parteciparvi».


PADILHA GABRIEL (POL. RAPID DI TORINO) «Per condotta violenta consistita in un acceso scontro con un giocatore della squadra avversaria. Con il proprio comportamento ha innescato la rissa che ha determinato la sospensione dell'incontro, per poi parteciparvi».


ALTRO CASO SPINOSO

Rimanendo nel girone D di Seconda Categoria, è stato piuttosto caldo anche il finale di partita tra Brunetta e Borgo Vittoria, vinta dalla squadra di Silvio Cerrato con il risultato di 3-1. I padroni di casa hanno pubblicato un comunicato attraverso il proprio profilo Instagram e sito ufficiale in cui si lamentavano di «una serie di episodi senza alcun senso si è conclusa con un’aggressione ai danni di un nostro tesserato da parte di un giocatore e di suo padre, presente in tribuna, del Borgo Vittoria Cit Turin», a cui sono seguite le scuse di Cerrato nei confronti della società biancorossa.

Il Giudice Sportivo si è pronunciato pure su questo episodio dando due giornate di squalifica a Francesco Chirulli, espulso dopo il triplice fischio dall'arbitro, però per un battibecco avuto con l'allenatore del Brunetta. Il padre del ragazzo, coinvolto nell'episodio, chiarisce quanto accaduto: «Non ci è piaciuto il comportamento del tecnico adottato durante la partita, che cercava spesso provocava i giocatori del Borgo Vittoria, motivo per cui abbiamo incominciato a protestare verso l'arbitro in modo che prendesse provvedimenti. In ogni caso era una situazione che doveva finire in campo».

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
CHIRULLI FRANCESCO (BORGO VITTORIA CIT TURIN) «Espulso a fine gara per aver proferito espressioni irriguardose nei confronti del mister avversario»

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