Rappresentativa Under 19
12 Marzo 2026
RAPPRESENTATIVA UNDER 19 LOMBARDIA • Pietro Sironi, Riccardo Fanelli e Manuel Quaggia
E alla fine è arrivata, nel momento più importante. A due settimane dalla partenza per il Torneo delle Regioni, la Lombardia Under 19 vince la sua prima amichevole, e lo fa assaporando l'aria pugliese. Sì, perché a Piacenza i ragazzi di Marieni battono la Rappresentativa dell'Emilia-Romagna. Un successo che dà fiducia ed energie positive da alimentarsi nei prossimi allenamenti preparativi per il grande evento, quando bisognerà presentarsi al pubblico di tutt'Italia. Intanto, la prova generale va in archivio tra i sorrisi, del Comitato, presente nelle persone del Presidente Battistini e del vice-presidente vicario Camero, e di Marieni, pronto a sistemare gli ultimi bagagli nei due allenamenti in programma prima del viaggio.
La prova generale, l'ultima prima di andare ufficialmente in scena. La prova più importante, perché a Piacenza la Lombardia si confronta con una squadra che sta facendo il suo stesso percorso, quello con vista Torneo delle Regioni. È l'Under 19 dell'Emilia-Romagna, lei che rappresenta un inizio e una fine: per la prima volta negli ultimi 7 anni si gioca con un'altra Rapp, per l'ultima si scende in campo prima di partire per la Puglia. È il test dei test, quello per cui Marieni si affida a Colombo tra i pali, Raccagni, Radice, Shehaj e Comelli in difesa, Mainetti in cabina di regia, Vian e Signorello mezzali, Sironi sulla trequarti alle spalle di Amoruso e Di Martino. Sponda Emilia-Romagna, invece, Lega si presenta con un 3-5-2: in porta Stella, in difesa Perdisa, Leozappa e El Archi, a centrocampo Dragona, Fabbricatore, Ascanelli, Nannetti e De Simone, in attacco Piro e Pelliconi. Una squadra che lavora subito di testa, con Piro a spizzare soltanto su cross di El Archi (3') e Pelliconi a girare centralmente su rimessa laterale (11'), ma che soffre gli schemi ospiti da fermo: Vian viene murato da fuori (9'), Raccagni, uno dei più in palla spingendo a sinistra, chiama il portiere alla parata in tuffo sul primo palo (13'). Nel mezzo l'occasione deviata in corner a Di Martino, bravo a spizzare per Comelli e ad andarsi a prendere il pallone rimasto in area (12'), non altrettanto più avanti, quando da solo a sinistra incrocia lontanissimo di prima intenzione (28'). Uno dei vari spunti targati Lombardia, forse non pulitissima in alcune giocate, ma più pressante in zona gol: Sironi calcia centrale da fuori (14'), idem Mainetti (35'), Amoruso invece recupera una seconda palla, si smarca in mezzo a tre e calcia forte a un metro dal legno (23'), mentre il mancino di Di Martino è debole sul primo palo (34'). L'Emilia-Romagna dal canto suo riesce in un paio di situazione a scavalcare i centrali lombardi, con Pelliconi che prima calcia centrale da destra (14') e poi prova un pallonetto al volo fuori misura (37'). Un primo tempo che sembra così destinato a chiudersi sullo 0-0, ma a due minuti dalla fine ecco la giocata superiore: calcio di punizione per la Lombardia a metà del lato corto destro dell'area di rigore, mancino geniale di Sironi, stoccata sul palo lontano e 1-0 (43').

Novità, come sempre, ma questa volta un po' di più. Sì, perché il secondo tempo della Lombardia inizia come al solito con una formazione completamente diversa, in cui, però, figurano per la prima volta le new entry Sacco e Serdani, terzini di una difesa guidata da Bordiga e con la coppia Grillo-Oprandi al centro. Sale dunque mezzala Renner, lui che guida a voce la squadra con personalità, nel rombo completato da Longhi, Quaggia e Angiò, collante con il duo Fanelli-Mucedola. Diversa invece la scelta in casa Emilia-Romagna di andare a ritoccare l'undici titolare minuto dopo minuto, dando dunque continuità di ritmo alla maggior parte della squadra. La freschezza lombarda, però, fa la differenza, soprattutto lato Sacco, che a destra crea subito due buoni spunti: un cross diventa preda di Renner al limite opposto dell'area di rigore, deviato in tuffo basso in un corner chiuso da Serdani con una botta centrale da fuori (1'), l'altro viene smanacciato dal portiere, restando preda di Fanelli, respinto sulla linea da un difensore (8'). Avvio ospite, gol di casa. Sì, perché l'Emilia-Romagna alla prima combinazione risolve l'enigma: Ascanelli trova a sinistra Piro, palla rasoterra in mezzo e mancino vincente di Pelliconi (12'). È la rete dell'1-1, ma per pochissimo. Tempo 4 minuti, infatti, e la Lombardia torna avanti: spunto di Mucedola a sx, cross a mezza altezza e incornata di Fanelli all'angolino (16'). Fatto il 2-1, i ragazzi di Marieni assorbono un piattone destro di Cappelletti (19') e vengono graziati su un errore in fase di impostazione (24'), prima di punire la sbavatura avversaria: Longhi guadagna un calcio di rigore a sinistra, Quaggia lo scarica nell'angolino e serve il tris (28'). Una trasformazione perfetta, una firma importante per indirizzare la parte finale di partita, quando l'Emilia-Romagna cresce, spaventa su una mischia su punizione respinta da Oprandi in area piccola (35') e su un tiro-cross dal fondo che Bordiga respinge di piede (36'), però non riapre mai il risultato. Un 3-1 che Mucedola e Quaggia provano a rinforzare calciando alto il primo e centrale il secondo, ma poco importa. Sì, perché al triplice fischio arriva la prima vittoria per l'Under 19 della Lombardia, la più importante. Un successo all'ultima amichevole, con un avversario dello stesso panorama, che permette di mettere nella stiva un po' di fiducia in vista della partenza per la Puglia. Prima, però, l'appuntamento va a giovedì 19 marzo, quando, a Bellusco, la Rapp si ritroverà per un allenamento interno.

LOMBARDIA - EMILIA-ROMAGNA 3-1
RETI: 43' Sironi (L), 12' st Pelliconi (E), 16' st Fanelli (L), 28' st rig. Quaggia (L),
LOMBARDIA: Colombo, Comelli, Raccagni, Mainetti, Shehaj, Radice, Vian, Signorello, Di Martino, Sironi, Amoruso. A disp.: Bordiga, Sacco, Serdani, Longhi, Grillo, Oprandi, Renner, Quaggia, Fanelli, Angiò, Mucedola. All. Marieni.
EMILIA-ROMAGNA: Stella, Perdisa, El Archi, Fabbricatore, Leozappa, Ascanelli, Dragona, Nannetti, Pelliconi, Piro, De Simone. A disp: Arcamone, Fedozzi, Ferroni, Cianciulli, Benassi, Cammarino, Cappelletti, Palmieri, Martuzzi. All. Lega.
ARBITRO: Noubhani di Piacenza.
AMMONITI: Comelli (L), Quaggia (L).

«Sicuramente è una vittoria importante. - esordisce Luca Marieni - Credo sia fondamentale per i ragazzi non arrivare alle ultime settimane con troppa pressione. Inoltre l’abbiamo ottenuta contro una squadra che potenzialmente potresti incontrare anche giù. È positivo perché, logicamente, per noi questa è stata la prima vera uscita dopo le varie amichevoli fatte contro squadre di categoria superiore. Siamo contenti soprattutto per il risultato dal punto di vista morale: ho visto un gruppo ancora più coeso, con voglia di fare risultato. Ho visto entusiasmo anche negli spogliatoi. La prestazione è stata buona e penso che oggi il risultato sia meritato. Però, come sempre, sono molto attento ai dettagli: abbiamo regalato tre palloni agli avversari e da uno è arrivato il gol. Sono episodi che, contro squadre di categoria superiore, possono diventare fatali. Dobbiamo continuare su questa strada. Secondo me c’è davvero un bel gruppo e oggi abbiamo dimostrato il nostro valore».
Una formazione che vede due esordienti a pochi giorni dalla partenza: «Sì, due nuovi perché Mariani è ancora infortunato. In più anche Amato e Gandolfo hanno dei problemi fisici. Per questo abbiamo scelto comunque di arrivare a 22 giocatori, così da avere più disponibilità fino all’ultimo. Fino alla domenica prima della partita sei sempre lì a valutare, quindi più giocatori riusciamo a vedere e più possibilità abbiamo anche di far fronte alle incognite che possono capitare. Comunque il bilancio è positivo. Vediamo se riusciamo a recuperare tutti e poi tireremo le somme». Il tutto sotto gli occhi del Presidente Battistini e del vice-presidente vicario Camero, presenti in tribuna: «Me lo aspettavo, perché tutti tengono a essere presenti e a vedere la squadra all’opera. Fa piacere condividere questi momenti e cercare di ottenere risultati insieme. È positivo per tutti, soprattutto per i ragazzi. Noi continueremo ad andare avanti con la mentalità giusta per fare bene. Da parte mia, dello staff e di tutti i ragazzi, posso dire che ci sarà il massimo impegno, come si è visto oggi. Speriamo che la fortuna ci dia una mano, come diciamo sempre. Siamo contenti e ora cercheremo di arrivare all’ultima domenica senza grossi problemi».
Tornando sul match, da migliorare la gestione del vantaggio, anche se Marieni ricorda che: «Quando cambi tutti i giocatori all’inizio del secondo tempo diventa difficile gestire la partita. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ meglio anche nella gestione del campo: abbiamo concesso poco e creato diverse occasioni. Nel secondo tempo abbiamo cambiato tutti e forse è mancata un po’ di tranquillità nelle giocate. Però ci sta, perché quando cambi completamente la squadra non è semplice. Nelle partite ufficiali vedremo come gestire meglio queste situazioni. La squadra, tra virgolette, titolare non potrà fare tutte le partite. Avremo 20 giocatori titolari e cercheremo di gestirli al meglio in base alle esigenze e ai problemi che potranno emergere. Non sarà facile. Già parlavamo del fatto che, su 22 giocatori, due dovranno restare fuori: non sarà una scelta semplice. Però vale per tutti e cercheremo di fare le scelte migliori possibili».