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Coppa Prima Categoria

Crollano le capoliste, outsider in festa: il tecnico batte il suo passato e sogna le semifinali

La corazzata perde la sua seconda partita stagionale, solo una prima della classe festeggia la vittoria

STEFANO MAGRI MIRAFIORI COPPA PRIMA CATEGORIA PIEMONTE

COPPA ITALIA PRIMA CATEGORIA PIEMONTE • La doppietta di Stefano Magri permette al Mirafiori di vincere il Primo Atto con il Fiano Plus

Nel momento più importante della stagione, anche i migliori possono sbagliare. E per “migliori” si intendono le capoliste dei rispettivi gironi di Prima Categoria, che nelle partite infrasettimanali di Coppa Piemonte incappano in passi falsi più o meno pesanti. Delle quattro capoliste impegnate, ben tre escono sconfitte, chi in casa e chi in trasferta, mettendo a rischio il passaggio del turno. In alcuni casi basta un calcio di rigore, in altri l’aiuto di un vero bomber, e c’è persino chi riesce a sconfiggere il proprio passato. Tutto resta comunque ancora apertissimo in vista delle gare di ritorno dei quarti di finale, in programma il 26 marzo, quando si scopriranno le quattro migliori squadre della competizione.

LA CADUTA DELLE CAPOLISTE

90 minuti contro il suo passato, dopo 2 anni di battaglie per inseguire una Promozione soltanto sfiorata. Sul sintetico “Giuseppe Corbo” di Mirafiori, Ivan Musso sconfigge il proprio passato. Il tecnico, ora alla guida dei gialloblù del quartiere, supera per 3-1 il VDL Fiano Plus, corazzata che lo ha visto protagonista per due stagioni consecutive. Una vittoria firmata da Stefano Magri, autore di una doppietta tra primo e secondo tempo, con il contributo di Jacopo Pregnolato, che realizza il momentaneo 2-0. Dopo l’intervallo Morisi prova a cambiare le carte in tavola con 5 cambi nell’arco di quindici minuti, e il rigore trasformato dal bomber Fabio D’Alessandro riaccende le speranze dei rossoblù. Il successo gialloblù, però, ridimensiona il Fiano, capolista del girone D, e mette in dubbio l’accesso alle semifinali di Coppa per il secondo anno consecutivo.

A deludere è anche un’altra corazzata: l’Annonese. La squadra di Usai, capolista del girone F, cade per la seconda volta in stagione dopo l’ultimo passo falso registrato il 5 novembre sul campo del Mezzaluna. A imporsi di misura è il Monferrato, vicecampione dell’ultima annata. Ai gialloblù basta un calcio di rigore: decisivo il penalty trasformato a metà del primo tempo da Davide Bellio, classe ’88.

CE N'E' SOLO UNA CHE VINCE

Non c’è due senza tre: anche il Cavour non sorride. La capolista del girone E cade in casa, questa volta per mano del Murazzo, che si impone per 2-3. La squadra di Tosto parte meglio e si porta subito sul doppio vantaggio grazie alla doppietta, in appena venti minuti, di Federico Formagnana, classe 2005. La corazzata, però, riesce a rimettere tutto in equilibrio in meno di un’ora, con il duo Merlo-Leo che firma il 2-2. A decidere il primo atto è Valerio Grasso, che trova la prima rete della sua stagione e fa sognare al Murazzo la semifinale.

L’unica prima della classe a confermare la propria posizione di superiorità in classifica rispetto all’avversaria è il Feriolo. La supremazia nel girone A, con un vantaggio di +14 sul Bagnella secondo, si conferma anche in Coppa con un netto 4-0 rifilato al Bollengo. La squadra del tecnico Pissardo non sbaglia nulla già nel primo tempo, portandosi sul doppio vantaggio grazie alla doppietta di Alessandro Elca, salito a 11 gol in 10 presenze con la sua nuova maglia. A completare il risultato arrivano poi la rete su rigore di Cristian Marchionini e il gol allo scadere di Marco Di Leva, che permette di ipotecare il passaggio in semifinale.

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