Cerca

Kings League Italia

Ma come fa!? A 25 anni è già bandiera, divulgatore e segna dalla sua area di rigore davanti a tutt'Italia

200 presenze in categoria con la stessa maglia e una carriera sui social: Tommy Conte è il multitasking fatto a persona

Conte Circus

KINGS LEAGUE ITALIA CIRCUS • Tommaso Conte (Foto Kings League)

La domanda conoscendolo un minimo è solo una: «Ma come fa?», anche se questa volta andrebbe coniugata al passato. Già, perché vedendolo in diretta e riguardandolo altre 353mila volte, il quesito è naturale: «Ma come ha fatto?». Ci vogliono visione e piede differenti da quelli degli altri, oltre a una testa in cui tutto gira a una velocità superiore alla media. Sì, perché Tommaso Conte non si sa come faccia a fare tutto e a farlo così bene: calciatore per due squadre diverse, content creator per più pagine, collaborazioni infinite e quel gol lì, tanto atteso quanto bello. Dalla sua area di rigore, davanti a tutta Italia e contro una delle favorite: l'invenzione di chi dalla sua cattedra vede tutto con un altro occhio, prima di alzarsi e prendere la valigetta, simbolo di un multitasking invidiabile

PRIORITÀ CALVAIRATE, MILANO NEL SANGUE E UNA MATTA VOGLIA DI RACCONTARE

Zona 4, Calvairate, Milano: partire da qui è necessario quando si parla di Conte. Lui che è diventato uno dei calciatori dilettanti più rappresentativi sui social, ma che è prima di tutto il numero 4 dell'Academy Calvairate. Il play, la mente, il faro, quello a cui affidare il pallone quando c'è da mettere ordine, dettare i ritmi, gestire e piazzare l'imbucata per andare a fare gol. Vibes da tuttofare anche in campo, dove dalla stagione 2017/2018 rappresenta i colori rossoblù. L'annata del debutto in prima squadra, domenica 3 settembre 2017 da titolare in Coppa Lombardia con il Castellana, la settimana successiva da subentrato in campionato nella giornata d'apertura con il Saronno, ma anche quella che sancisce l'inizio di un amore incondizionato con la Calva, di cui diventa sempre più un elemento imprescindibile. Dai 463 minuti in 13 presenze della prima annata, Tommaso sale a quota 18, poi supera sempre le 25, con un minutaggio in continua crescita, fino a un totale da giocatore di un'altra categoria: 201 presenze in Eccellenza e 14930 minuti giocati. Il tutto a 25 anni, tra pochissimo 26, mettendosi in mostra anche in un'altra competizione.

Punto di riferimento della Calvairate sì, ma cresciuto tra Cimiano e Ausonia, con cui gioca una finale regionale Allievi nel 2016/2017, Conte dimostra le sue qualità con il pallone a un pubblico sempre più ampio brillando nella Goa7 League, dove le giocate del «Rettore» fanno presto il giro del web. Un'avventura seguita da quella recente in Kings League, dove da ormai un anno rappresenta i colori dei Circus nella competizione di calcio a 7 più seguita sui social in tutto il mondo. Un impegno da far combaciare con quelli d'Eccellenza, ma che rappresenta solo una pagina delle fittissima agenda di Tommaso. In parallelo al calcio, infatti, il centrocampista si dedica sempre più al mondo della divulgazione sul web, aprendo nel 2021 un podcast, «Ti amo voce di Milano», insieme a Giovanni Gori, seguendo poi le orme di Germano Lanzoni per apprendere nozioni dal mondo del cabaret meneghino e dello spettacolo. Il tutto fino a diventare volto di punta e direttore editoriale di MilanoSays, pagina da 215mila follower su Instagram che racconta Milano tra video e post d'informazione, e da ottobre 2025 anche in formato fisico con l'uscita del libro: «E tu, la conosci Milano?».  

Di nuovo, però, ci sono altre pagine da aggiungere in agenda. Quella matta voglia di raccontare vive infatti in altri profili a cui Conte contribuisce: Historitaly, intuitivamente dedicato a chicche sulla storia d'Italia, e Calcio su tela, in cui parla di maglie da calcio, con un'impronta di design, storica e aneddotica, ma anche Scontrodirettotv, dove vanta un format tutto suo sulla comunicazione nel mondo del calcio. Senza contare le varie collaborazioni, a partire da quelle con Adidas, di cui è Creator a tutti gli effetti, e con l'agenzia di comunicazione Quellidimodi. Una raccolta infinita di contenuti creati portando avanti attività su attività differenti, senza mai dimenticare il pallone e facendo pensare ai comuni mortali: «Ma come fa?»

IL GOL PIÙ BELLO DELLA KINGS LEAGUE

Il tempo deve scorrere in maniera differente per Conte, lui che per riuscire a incastrare tutto di per certo qualcosa di diverso lo ha. Lo dimostra in campo, dove sì, il nastro va un attimo riavvolto e messo al passato. È la seconda giornata della seconda stagione di Kings League Italia, è il giorno dopo la sconfitta nello scontro diretto della sua Calva con la Baranzatese, è il momento di Circus-Stallions. Vinto all'esordio con i BIGBRO, nonostante un gol sbagliato dal «Rettore», la squadra di GrenBaud sfida quella di Blur, la più seguita della competizione e una delle big del torneo, per ripetersi. L'inizio è di quelli convincenti: rigore presidenziale segnato e un buon possesso, con qualche classico pallone illuminante del numero 4, fondamentale anche nello schermare gli avversari fuori dall'area di rigore biancoviola. Il rettangolo in cui cambia tutto, perché proprio da lì dentro Conte fa l'impensabile: fallo subito da un compagno, palla che si ferma da sola sul tappeto della Fonzies Arena, uno sguardo verso la porta avversaria, destro improvviso, traiettoria magnifica, silenzio totale e pallonetto vincente

L'esultanza del «Rettore» (Foto Kings League)

È la rete del 2-0, amara perché nella ripresa arriva il ribaltone degli Stallions, ma è anche la rete più bella della seconda giornata e una di quelle da mettere tra i candidati per il titolo di miglior gol di tutta la competizione. È, infine, il riscatto dall'errore all'esordio e il ritorno di quella famigerata esultanza: cravattino sistemato, valigetta tirata su e si va a insegnare calcio, ma non solo. L'agenda è sempre piena di storie da raccontare, che sia davanti a un microfono, in giro per Milano, negli Archivi di Stato o con gli scarpini, lasciando ancora in sospeso quella maledetta domanda: «Ma come fa?». O meglio: «Ma come ha fatto?».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter