UNDER 19 NAZIONALE VIRTUSCISERANO BERGAMO • Kevin Inacio
La capolista soffre, reagisce e alla fine porta a casa tre punti pesanti. La Virtus Ciserano Bergamo rimonta il FC Legnago Salus e vince 3-1, confermando la propria leadership nel Campionato Nazionale Juniores girone B. Una gara divisa in due: primo tempo di difficoltà per i padroni di casa, ripresa di grande reazione che permette alla squadra di ribaltare il risultato e allungare nel finale.
LA FREDDEZZA DI BURANELLO
La partita si apre con un Legnago molto organizzato, capace di mettere in difficoltà la VirtusCiserano Bergamo soprattutto nelle ripartenze. I biancazzurri gestiscono bene il possesso e tengono alto il ritmo, costringendo i padroni di casa a rincorrere. Al 29' arriva l’episodio che cambia l’inerzia del primo tempo: sugli sviluppi di un’azione offensiva firmata da Buranello che scappa in mezzo a due avversari il direttore di gara assegna calcio di rigore al Legnago. Sul dischetto si presenta lo stesso Buranello, che calcia con freddezza e firma il vantaggio. La Virtus Ciserano Bergamo prova a reagire ma fatica a trovare soluzioni offensive pulite, mentre il Legnago difende con ordine e riesce a contenere i tentativi dei padroni di casa fino all’intervallo, chiudendo avanti la prima frazione.
I CAMBI DI GARGANTINI
Nella ripresa cambia completamente il volto della gara. La VirtusCiserano Bergamo rientra in campo con maggiore lucidità e al 7' trova subito il pareggio: Rossi smarca perfettamente Inacio, che supera la difesa e firma la rete dell’1-1 riportando la partita in equilibrio. Il gol dà fiducia ai padroni di casa che aumentano la pressione offensiva. La rossoblù costruiscono diverse occasioni importanti e continuando a spingere alla ricerca del sorpasso. Nel finale arriva la svolta: al minuto 35 è Albani a trovare il gol del 2-1, sfruttando al meglio un’azione insistita del subentrato Omar Ghisalberti. Il Legnago prova a reagire ma pochi minuti più tardi arriva anche il colpo definitivo: al 39'Milesi trova la rete del 3-1 che chiude la partita. Il triplice fischio premia la Virtus Ciserano Bergamo, capace di ribaltare una gara complicata e continuare la propria corsa in vetta al girone.
IL TABELLINO
VirtusCiserano Bergamo – Legnago 3-1 Reti: 29' Buranello rig. (L), 7' st Inacio (V), 35' st Albani (V), 39' st Milesi (V). VirtusCiserano Bergamo (4-3-3): Comi, Cogliati (23 st Ghisleni), Ventura, Gervasoni, Rachdaoui, Percassi (43 st Taramelli), Rossi (12 st Ghisalberti), Milesi (40 st Rota Sahue), Arici (6 st Albani), Colleoni, Inacio. A disp.: Lochis, Bergamelli, Ferigo. All.: Gargantini. Dir.: Licini. Legnago (3-5-2): Nezha, Ghinati (40 st Maragno), Filippini F., Mboup Serigne, Bernardinello, Laaroussi, Bui (1 st Ferrigato, 20 st Caltran), Maroccolo (32 st Poltronieri), Guerriero (20 st El Hasnaoui), Fanocchi, Buranello. A disp.: Schiesaro, Yahia. All.: Menegon. Arbitro: Steffenoni Grandi di Bergamo.
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Nel dopogara il tecnico della Virtus Ciserano Bergamo, Giovanni Gargantini, analizza la partita con grande lucidità: «È stata una partita complicata perché nel primo tempo loro sono stati più bravi di noi. Il Legnago è una squadra che soffriamo, molto brava a ripartire, e infatti non abbiamo fatto bene la prima frazione e non trovavamo soluzioni valide. Sul rigore siamo stati tagliati fuori sul raddoppio sull’uomo esterno, poi è arrivato il contatto». Diversa la musica nella ripresa: «Nel secondo tempo l’abbiamo gestita con più lucidità. Rossi ha smarcato Inacio per il gol e da lì la partita è andata in discesa. Prima del 2-1 abbiamo avuto anche quattro occasioni clamorose, ci mancava solo il gol».
Il tecnico sottolinea anche il contributo della panchina e dei singoli: «Gli ingressi hanno dato qualcosa in più per cambiare la partita. Colleoni è stato l’uomo che ha fatto di più, mentre Ghisalberti ha costruito una grande azione che ha creato lo spiraglio per il gol». Infine uno sguardo al finale di stagione: «Spero di chiudere il discorso il prima possibile, perché ogni partita può nascondere uno scivolone. Questo primo tempo deve servirci da lezione. Ora dobbiamo pensare alle prossime sfide, Chievo, Desenzano e Rovato, e concentrarci per fare altre due vittorie».
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