UNDER 19 ÉLITE
14 Marzo 2026
UNDER 19 ÉLITE ASSAGO • Riccardo Covelli, marcatore dell'Assago
Novanta minuti che pesano sulla classifica e sul finale di stagione. Assago e Barona Sp.1971 si affrontano in una sfida dal valore specifico altissimo: i padroni di casa vogliono restare agganciati al treno del Rozzano, mentre gli ospiti cercano punti per continuare a muovere la propria corsa. Ne esce una partita intensa dove gli episodi finiscono per fare la differenza. Dopo un primo tempo bloccato e ricco di tensione, nella ripresa l’Assago trova la svolta grazie alle giocate decisive di Covelli e De Donà, portando a casa un successo prezioso che tiene viva la lotta in vetta con il Rozzano - rimanendo a -3 dai Leoni.
La gara si apre con grande attenzione tattica da entrambe le parti. Assago e Barona Sp.1971 si studiano, restano contratte e cercano di non concedere spazi. La prima vera occasione arriva al 20’ ed è di marca ospite: Quaranta parte fortissimo in ripartenza, si presenta al tiro ma la conclusione termina fuori. L’episodio accende la partita e costringe l’Assago a reagire. I padroni di casa si affidano soprattutto alle palle inattive e Ferrara prova due volte a impensierire la difesa avversaria su calcio di punizione, trovando però sempre la risposta pronta di Grifa, attento e sicuro tra i pali. La partita resta chiusa e molto fisica, con pochi spazi da sfruttare. La Barona Sp.1971 prova a colpire soprattutto in contropiede. Il risultato non si sblocca e all’intervallo lo 0-0 fotografa perfettamente un primo tempo equilibrato e combattuto.
Al rientro dagli spogliatoi la partita si accende. La Barona Sp.1971 parte con buon piglio e nel primo quarto d’ora costruisce due situazioni molto pericolose: Quaranta e Petruzzelli, vanno entrambi vicinissimi al vantaggio con colpi di testa che sfiorano il gol. Sembra il momento migliore per gli ospiti, ma al 22’ arriva l’episodio che cambia la gara. Covelli crede in una palla lunga, la controlla e la mette in mezzo: sul pallone vagante si avventa De Donà, appena entrato, che trova il tap-in vincente e firma l’1-0 dell’Assago. Il gol cambia completamente l’inerzia della sfida. Passano pochi minuti e al 27’ arriva anche il raddoppio: una palla centrale respinta dal portiere finisce sui piedi di Covelli, che è glaciale e non sbaglia davanti alla porta per il 2-0. Tre punti pesantissimi per la squadra di Fabio Brugnone, che resta sulla scia del Rozzano e continua a credere nell’obiettivo: con cinque partite ancora da giocare, la corsa è tutt’altro che chiusa.
ASSAGO-BARONA SP.1971 2-0
RETI: 22' De Donà (A), 27' Covelli (A).
ASSAGO (5-3-2): Ndoka 6, Marchetti 6 (13' De Donà 7.5), Magnoni 6.5, Liuzzo 6 (24' Ranno 6.5), Garcia 6.5, Melini 7.5, Ferrara 6.5, Bartoli 6.5 (30' Crisci sv), Barbu 6.5 (24' Ledezma 6.5), Covelli 8, Giampaolo 6.5 (40' Carossi sv). A disp. Veratti, De Giglio, Inzoli, Musicò. All. Brugnone. Dir. Magnoni.
BARONA SP.1971 (4-2-3-1): Grifa 6.5, Gilardi 6, Celiberti 6, Petruzzelli 6.5, Giongrandi 6 (24' Mapelli L. 6), Halilaj 6 (33' Zelante sv), Di Falco 6.5, Vismara 6 (30' Elmetwaly sv), Quaranta 7, Mauri 6 (36' Iacometti sv), Bressan 6 (17' Mrad 6). A disp. Popovici, Gorla R., De Luca, Molinari. All. Bestetti. Dir. Petruzzelli.
ARBITRO: Eba della Lomellina 6.5.
Nel dopogara il tecnico dell’Assago, Fabio Brugnone, analizza così la sfida: «All’inizio entrambe contratte, poi il primo tempo è finito 0-0. Loro attaccavano bene e ripartivano in contropiede. È stata una brutta partita ma abbiamo portato a casa il risultato ed era importante vincere e restare sulla scia. Mancano cinque finali e daremo il massimo».
Dall’altra parte Claudio Bestetti, allenatore della Barona Sp.1971 - sostituisce Calcinoni fuori per il weekend -, vede comunque aspetti positivi: «Nel primo tempo ha fatto meglio la Barona, con la palla gol di Quaranta al 20’. Loro hanno creato poco e Grifa è stato bravo un paio di volte. Nella ripresa per un quarto d’ora abbiamo fatto bene con due occasioni di testa di Quaranta e Petruzzelli, poi alla prima distrazione abbiamo preso gol. Il secondo è arrivato su una palla centrale con Covelli sulla respinta del portiere. I ragazzi li ho visti abbastanza bene, ma gli episodi hanno deciso la partita».