Under 19
14 Marzo 2026
UNDER 19 ORIONE · Il fantasista classe 2007 Matteo Angiolini
La sfida che può cambiare la corsa ai playoff si gioca tutta in novanta minuti di battaglia. Orione e Accademia Bustese arrivano all’appuntamento separate da quattro punti – 47 per la squadra di Valletta, 43 per quella di Conte – con i padroni di casa chiamati a reagire dopo la sconfitta della settimana precedente e gli ospiti forti di quattro vittorie consecutive. È una gara che pesa tantissimo sulla classifica e sull’inerzia del finale di stagione: l’Orione cerca il sorpasso per riappropiarsi della terza piazza, mentre l’Accademia Bustese vuole difendere la propria posizione e blindare definitivamente i playoff. Ne esce una partita vibrante, tesa, giocata soprattutto a centrocampo e decisa solo all’ultimo respiro: alla fine è l’Orione a prendersi tutto con un clamoroso 4-3, firmato nel finale da Angiolini, che tiene viva la corsa verso la vetta.
L’avvio è subito in salita per l’Orione. Dopo pochi minuti l’Accademia Bustese passa in vantaggio con Scazzosi, che scappa in velocità e con un pallonetto trova lo 0-1. La risposta dei padroni di casa è immediata: azione manovrata, scarico di Licciardi e conclusione di prima intenzione dal limite di Sandonati, che piazza il pallone sotto la traversa e firma l’1-1. La gara si accende e resta molto combattuta a centrocampo, con continui duelli sulle seconde palle. Il sorpasso dell’Orione arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Laurenti, che in mischia trova la deviazione giusta per il 2-1. Gli ospiti reagiscono e prima dell’intervallo sfiorano il pari colpendo una traversa dalla distanza con Tarantolo, ma si va negli spogliatoi con la squadra di Conte avanti.
La ripresa mantiene lo stesso ritmo intenso. L’Accademia Bustese trova il 2-2 con Tarantolo a inizio secondo tempo, ma l’Orione reagisce subito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Politanò nasce una mischia e Angiolini trova la correzione del 3-2. Gli ospiti non mollano e tornano ancora in partita con Faucetta, che dopo un rimpallo in area si sposta la palla sul sinistro e la piazza all’incrocio. Il finale è incandescente: l’Orione continua a spingere e sfiora il gol con Iazzarelli, che però sbaglia da distanza ravvicinata. L'inerzia è dalla parte dei padroni di casa e nell’ultima azione si decidono le sorti della partita e forse della stagione: punizione di Sandonati, pallone in area e nel batti e ribatti ancora Angiolini trova la deviazione decisiva per il 4-3 al 47'. Una rimonta incredibile che rilancia l’Orione nella rincorsa al terzo posto e spezza la striscia vincente dell’Accademia Bustese.
ORIONE – ACC. BUSTESE 4-3
RETI: 17' Scazzosi (A), 28' Sandonati (O), 40' Laurenti (O), 2' st Tarantolo G. (A), 8' st Angiolini (O), 11' st Faucetta (A), 47' st Angiolini (O).
Orione (4-2-3-1): Sala 6.5, Moy Huarcaya 7 (7' st Achini 6.5, 32' st Paracchino sv), Bottaro 7, Boella 7, Politanò 8 (32' st Levy sv), Laurenti 7.5 (17' st Figliola), Iazzarelli 7, Salemi 7, Licciardi 7 (27' st Procopio 6), Sandonati 7.5, Angiolini 8.
A disp. Bolivar, Pierucci, Vanoli, Miggiano.
All. Conte 7.5. Dir. Verzanini.
Acc. Bustese (4-3-3): Tessaro 6.5, Lasco 6.5, Cassani 6.5 (39' st Alla sv), Messori 7, Bacchiet 7, Scarpati 7, Borghi 6.5 (21' st Caruso 6), Tarantolo G. 7, Fornara 6.5, Faucetta 7 (37' st Fadda sv), Scazzosi 7.
A disp. Coppi, Atid, Gastaldo.
All. Valletta 6.5.
Arbitro: Ayache di Milano 7.
Conte (Orione): «Partita giocata tutta a centrocampo. Loro sono andati subito in vantaggio su un errore di comunicazione tra i nostri difensori, ma abbiamo reagito bene e nel primo tempo siamo riusciti a ribaltarla. Nel finale l’inerzia era dalla nostra: abbiamo avuto anche una grande occasione con Iazzarelli che ha tirato da mezzo metro. La squadra ha continuato a crederci fino all’ultimo.»
Valletta (Accademia Bustese): «Campo difficilissimo. È stata una partita molto maschia: entrambe cercavamo di superare il centrocampo cercando esterni e punte e lottando molto sulle seconde palle. Dopo il nostro vantaggio abbiamo avuto un contraccolpo quando siamo passati sotto e la gara è rimasta molto combattuta fino alla fine.»