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Coppa Eccellenza

Ex Serie C con questa maglia, segna due gol da museo del calcio: l'Alessandria sogna in Coppa Italia

Vittoria complicata al Moccagatta contro il Montecchio Gallo: nonostante una stanchezza evidente, i Grigi si aggrappano al canterano

COPPA ITALIA ECCELLENZA ALESSANDRIA K SPORT MONTECCHIO GALLO

COPPA ITALIA ECCELLENZA ALESSANDRIA K SPORT MONTECCHIO GALLO • Due gol stratosferici di Pellegrini illuminano il Moccagatta, i Grigi vincono l'andata delle semifinali

Due gol capaci di fare emozionare anche il più insensibile dei senza cuore. Due perle di rara bellezza per un qualsiasi appassionato di sport, che diventano ancora più stupende se a farle sono un ragazzo nato e cresciuto con questa maglia, sceso nei dilettanti per amore della sua città. L'Alessandria sogna ancora in Coppa Italia, vincendo la semifinale d'andata della fase nazionale di Eccellenza con il Montecchio Gallo: due gol segnati, uno più meraviglioso dell'altro, da Lorenzo Pellegrini, che trascina da solo un gruppo che vuole ancora sognare forte, fortissimo.


LA PARTITA

Penultimo atto prima del sogno di Teramo. L’Alessandria inizia la settimana più importante della stagione con la gara in casa contro i marchigiani del Montecchio Gallo, capolista del girone unico di Eccellenza nelle Marche e ostico avversario per i Grigi in questo momento clou. Alberto Merlo non inventa niente di particolare, con il collaudato 3-5-2 iniziale: Tos e Nicco come sempre in campo, Cirio e Cesaretti completano il terzetto difensivo e Picone e Pellegrini quello in mediana, con Nani scelto come esterno destro e Ventre sulla corsia mancina. Davanti, oltre al solito Modou Diop, c’è Mattia Piana. I marchigiani scelgono invece un 4-3-3, con il tecnico Giuseppe Magi che schiera Bardeggia, Magnanelli e Peroni in attacco, con l’autore del gol decisivo ai quarti di finale Andrea Sollaku che parte dalla panchina. 

ALESSANDRIA CALCIO MONTECCHIO GALLO COPPIA ITALIA L'UNDICI INIZIALE DEI GRIGI SCESO IN CAMPO A CUNEO CONTRO IL FOSSANO IL 15 MARZO (FOTO CASSARÀ)

EUROGOL PELLEGRINI

Una sfida tra due corazzate delle rispettive regioni, con lo spettacolo calcistico sicuramente garantito. I padroni di casa in tenuta grigia partono un po’ a rallentatore: il Montecchio inizia con il piede sull’acceleratore, sfruttando la rapidità di Magnanelli dalle retrovie e di Buonavoglia e Peroni sulle ali. In un paio di frangenti i marchigiani riescono a sfondare, con il terzetto difensivo grigio costretto agli straordinari già da subito. Un momento di sbandamento utile per prendere le misure agli avversari e iniziare a macinare metri in avanti: al 5’ ci pensa Piana a suonare la carica ai mandrogni, controllando un lancio lungo dalle retrovie e calciando bene col mancino, sfiorando il gol sul secondo palo. Il Montecchio continua a fare il proprio gioco, con coraggio e grande qualità: fraseggio brevilineo e qualche palla alta che insidia la linea difensiva grigia, che mostra comunque ottima attenzione. Il livello in campo è alto e come ogni big match che si rispetti serve un lampo di qualche top player per sbloccare la questione. Quel top player è un ragazzo che ha vissuto la Serie C in Grigio da vicino e che si inventa un gol da museo del calcio: al 20’, Lorenzo Pellegrini prende palla dalla trequarti sinistra del campo, calcia da 25 metri di mezzo collo esterno, la palla gira quel tanto che basta per rendere il destro imparabile, con bacio all’incrocio e sfera nel sette. 

La partita si è sbloccata, ma non è per niente scontata. Il Montecchio Gallo non rinuncia a giocare e in un paio di frangenti trova anche spazi interessanti per provare ad insidiare l’Alessandria. I Grigi muovono bene la linea, con le occasioni migliori dei Marchigiani che di fatto risultano tutte in offside di poco: un lavoro coordinato e studiato alla perfezione, che permette a Menino di passare un primo tempo moderatamente tranquillo. Le chance senza andare in fuorigioco gli ospiti le creano partendo dalle lunghe retrovie, come la conclusione larga di Bardeggia, costretto ad andare a prendere palla quasi a metà campo in contropiede, calciando largo dai 25 metri dopo una buona conduzione di palla. Il primo tempo però non ammette altri ribaltoni: i Grigi vanno a riposo in vantaggio. 

PELLEGRINI RIANIMA I GRIGI

Ritmi più blandi a inizio ripresa, con i Grigi in moderato controllo del vantaggio senza particolare sofferenza. Il Montecchio Gallo prova ad iniziare subito il secondo tempo con l’acceleratore al massimo, ma i marchigiani accusano già un po’ di stanchezza. Magi inserisce quasi subito Sollaku per rafforzare la fase avanzata e poco dopo il suo ingresso in campo il Montecchio Galo pareggia: azione manovrata da sinistra messa dentro da Bardeggia, controllo in mischia che premia lo smarcamento di Magnanelli che, all’altezza del dischetto, calcia fortissimo e buca letteralmente Menino al 16’. Pareggio improvviso degli ospiti che sa di doccia gelata, con i Grigi che di fatto prendono gol alla prima vera palla gol della gara da parte degli avversari. L’Alessandria prova a reagire quasi subito. Al 22’ i padroni di casa sviluppano l’azione da destra, palla a rimorchio per Picone che calcia bene verso lo specchio, trovando però la deviazione di Diop che mette “fuori gioco” il tiro dell’ex Asti. Il gol però ha caricato il Montecchio, che adesso ci crede: i marchigiani passano con maggiore continuità tra le linee dei Grigi, in due situazioni che fanno preoccupare Menino: prima al 23’ va giù Camilloni in area, con Farina di Ostia Lido che si accorge della simulazione e non segnala nessun penalty; pochi minuti dopo è Carta da piazzato defilato a impegnare Menino di pugno, con Grigi in affanno come poche altre volte è capitato in stagione. 

Il clima si fa teso al Moccagatta. Tanti scontri in mezzo al campo, con Nicco e Tos particolarmente nervosi per il tanto tempo passato a terra da parte dei marchigiani, ma la partita ha ancora tanto da mostrare. Al 33’ Lorenzo Pellegrini, conscio di aver fatto un gol “bruttino” nel primo tempo, ha voluto provare a prendersi un altro posto di lusso nel museo del calcio. Lorenzo Pellegrini decide infatti di vincere da solo la partita: palla scaricata su di lui a destra, qualche passo per accentrarsi, fucilata mancina da 25 metri e palla all’angolino senza neanche rimbalzare a terra. Un tornado di abbatte su Montecchio, un tornado di prende il Moccagatta: 2-1 per i Grigi.  

Il Montecchio Gallo non molla un colpo. I marchigiani lottano ancora con onore e con merito, provando in ogni modo a schiacciare l’Alessandria a caccia del pareggio. Grosse le proteste su un presunto fallo di mano di Cesaretti, che “sgrida” Menino sulla mancata uscita e anticipa al pelo Peroni, deviando con la spalla verso il proprio portiere. A nulla servono le proteste ospiti, mentre la partita volge al termine senza particolari acuti. I Grigi hanno ancora qualche chance in ripartenza, ma senza segnare: l'Alessandria chiude sul 2-1 una partita sofferta, per un'altra partita vinta col cuore.


IL TABELLINO

ALESSANDRIA-MONTECCHIO GALLO 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 20' Pellegrini (A), 16' st Magnanelli (M), 33' st Pellegrini (A).
ALESSANDRIA (3-5-2): Menino 6, Tos 6, Cesaretti 7, Picone 6.5 (44' st Cociobanu sv), Nicco 6.5, Diop 5.5 (23' st Cargiolli 6), Piana 6.5, Pellegrini 8, Cirio 6.5, Ventre 6 (29' st Grandoni 6), Nani 6. A disp. Colla, Laureana, Straneo, Vanegas, Camara Papa, Merlo. All. Merlo - Ammirata 7. Dir. Rossini - Gallione.
MONTECCHIO GALLO (4-3-3): Bellucci 6, Camilloni 6.5, Procacci 6, Mistura 6.5, Nobili 6, Carta 6.5, Peroni 6.5 (47' st Fabbri sv), Torelli 6 (47' st Rivi sv), Bardeggia 6 (44' st Broso sv), Buonavoglia 6 (13' st Sollaku 6.5), Magnanelli 7. A disp. Cerretani, Romualdi, Di Pollina, Montagna, Baglivo. All. Magi 6.5.
ARBITRO: Farina di Ostia Lido 6.5.
COLLABORATORI: Tundo di Roma 2 e Forina di Roma 1.
AMMONITI: 23' st Camilloni (M), 26' st Tos (A).

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