Prima Categoria
19 Marzo 2026
PRIMA CATEGORIA FERIOLO • il Feriolo torna in Promozione: Lipari, Elca e Ramalho tra i protagonisti indiscussi della cavalcata
319 giorni. Ecco quanto è durato il purgatorio del Feriolo, squadra dell'omonima frazione di Baveno, affacciata sul Lago Maggiore nel nord del Piemonte. La retrocessione diretta dalla Promozione, l'allestimento di una rosa fuori categoria, il campionato dominato e poi vinto "dal divano": ecco tutte le tappe che la società del direttore Willy Tamborini ha dovuto affrontare per risalire dalla Prima Categoria verso quei lidi che il Cavalluccio Marino ha frequentato per 3 stagioni di fila dal 2022. Il 18 marzo è la data da segnare sul calendario, perchè nel recupero infrasettimanale della giornata 25 il Bagnella, secondo in classifica, incappa in un pareggio contro la Varzese, regalando matematicamente la vittoria del campionato ai ragazzi di Pissardo, seduti comodamente sul divano di casa.
319 giorni da quella dolorosa retrocessione. Il Feriolo torna in Promozione e lo fa con 5 giornate di anticipo, al culmine di un cammino trionfale fatto di 19 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. Una rosa, quella costruita dal direttore sportivo William Tamborini, fuori categoria in ogni reparto, con nomi altisonanti presi direttamente da Eccellenza e Promozione: Lipari, Ramalho, Zonca, Ramponi, Prandini, Di Leva, Danzo e chi più ne ha più ne metta. Dopo un girone d'andata chiuso sì al primo posto, ma con alcune dirette inseguitrici alle calcagna (tra cui il Momo), la società della frazione di Baveno ha voluto mettere la ciliegina sulla torta per far capire ancora meglio a tutti che il Feriolo ha sempre e solo puntato alla vittoria: nel mercato di gennaio è arrivato il bomber Alessandro Elca dal Piedimulera, dove l'anno scorso già aveva dominato in lungo e in largo vincendo anche la scarpa d'oro assegnatagli dalla nostra redazione.
11 gol in 9 presenze e solo vittorie quando ha messo piede lui in campo: Elca è diventato in poco tempo l'idolo e il leader del Feriolo. La sua firma c'è anche sull'ultima vittoria, quella ottenuta in trasferta sul campo del Romagnano, con una doppietta che indirizza il risultato verso il 4-0 finale e lancia i ragazzi di Pissardo a 62 punti. Nel recupero tra Bagnella e Varzese della stessa giornata (gara rinviata per maltempo), la squadra di casa è costretta a vincere per mantenere un barlume di speranza e i giochi aperti, ma al triplice fischio il risultato è 2-2. Il Feriolo può festeggiare pur non essendo in campo: con 16 punti di vantaggio proprio sul Bagnella a 5 giornate dal termine, è matematicamente campione.
Vero, Pissardo ha avuto a disposizione una fuoriserie come raramente se ne vedono in queste categorie. Ma una fuoriserie va guidata e non sempre è facile: con uno spogliatoio ricco di campioni abituati a livelli superiori, il rischio di perdere il controllo è dietro l'angolo. Perciò merito anche al tecnico, che però ora ha un ulteriore obiettivo, la Coppa Italia: il Feriolo ha vinto l'andata dei quarti di finale in casa del Bollengo con un 4-0 che non lascia spazio ad interpretazioni. Il cammino è ben avviato ed Elca e compagni ora possono concentrarsi con tutte le forze sul trofeo, mettendo nel mirino un doblete storico.