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Under 19 Élite

È la stagione più bella della sua vita: fa tripletta ai campioni e trascina la squadra del cuore alla salvezza

Impossibile da dimenticare: Tarsia segna un'altra magia su punizione e riscrive il suo record personale di gol

Tarsia Schuster

UNDER 19 ÉLITE SCHUSTER • Andrea Tarsia

«Streets won't forget». No, impossibile dimenticare quando si parla del miglior tiratore di punizioni della storia. Lo dicono i numeri, con quei 77 gol fatti nel corso della sua carriera, meglio di un certo Pelé, di gente come Ronaldinho e Messi. Meglio di tutti, ma quando sei una delle icone delle strade è perché hai un flair differente. Inevitabile quando il tuo soprannome è «Pernambucano», inevitabile quando preferisci far diventare grande il club che ha creduto in te, il Lione, piuttosto che giocare in uno più blasonato. Inevitabile pensare a Juninho quando si parla di Andrea Tarsia, lui che fa qualcosa di impossibile da dimenticare: ennesima punizione segnata, tripletta ai bi-campioni in carica e salvezza raggiunta.

CUORE SCHUSTER, UN 2026 DA RECORD

Via Morell SJ Padre Lodovico numero 2: è innanzitutto quella la strada a cui il nome di Tarsia è legato a doppio filo. Una connessione fin qui indistruttibile, nonostante tutto. Sì, perché Andrea cresce con i colori neroverdi dipinti sulla pelle, e non li cancella neanche nei momenti di difficoltà vissuti dalle sue squadre, anzi, il classe 2008 cerca sempre di migliorare se stesso per aiutare la squadra, riuscendoci dopo tre stagioni di lotte per non retrocedere. Portato lo Schuster dai Provinciali ai Regionali in Under 14 segnando 7 reti in 13 gare, in Under 15 Élite l'esterno raggiunge la doppia cifra, splendendo nel momento più importante per il club. All'andata finisce infatti 3-0 per i ragazzi di Garcea, con Andrea a segno su rigore, ma nel ritorno l'incubo sembra prendere vita: 3-0 Folgore Caratese dopo 17 minuti. È lì che Tarsia entra in scena, fa doppietta e certifica la salvezza del suo Schuster

Un film simile a quello della stagione successiva, la 2023/2024, quando i neroverdi tornano a giocarsi la permanenza in categoria (Under 16 Regionale) ai playout, questa volta con il Sangiuliano CVS. Un avversario tenuto sullo 0-0 all'andata, per poi fare l'impresa al ritorno: 1-0 Tarsia dopo 4 minuti, pareggio avversario ed espulsione all'8' del primo tempo, resistenza per tutta la partita con l'uomo in meno e altra salvezza raggiunta. Quella, invece, mancata un anno fa, quando i milanesi sempre ai playout si arrendono alla Tritium, perdendo l'Under 17 Élite nella miglior stagione in termini realizzativi per il classe 2008, che segna 13 gol in 28 partite di campionato. O meglio, la migliore finora. Sì, perché quest'anno Andrea ha finalmente scritto la pagina più bella della sua storia con lo Schuster. Lo suggerisce la salvezza raggiunta con 5 giornate d'anticipo, lo confermano le 16 reti fatte in 23 gare, già record personale, di cui le ultime tre fatte nella partita simbolo della stagione.

UNA TRIPLETTA INDIMENTICABILE

È Schuster-Vis Nova, è sfida alla società che ha vinto il campionato negli ultimi due anni, è la consacrazione definitiva di Tarsia. Lui che approfitta subito di un errore in fase di costruzione degli avversari per portare avanti i milanesi, ripresi dopo una ventina di minuti su calcio di rigore, andando a riposo sull'1-1. Una parità che resiste altri 10 giri di lancette, prima che proprio lui tiri fuori la specialità di casa: punizione dai 30 metri sul centrodestra, palla nel sette, palo interno sinistro e 2-1. Alla Juninho, sì, e non è un caso. È il quarto gol su calcio piazzato solo nel 2026, iniziato con una magia contro la Speranza Agrate e l'incredibile doppietta rifilata alla Triestina, la terza nella sua stagione. La quarta, invece, diventa qualcosa di più. Messa due volte la firma nella sfida con la Vis Nova, Tarsia non si ferma, scarica un siluro rasoterra di collo dopo un palo di Ripamonti e realizza la sua prima tripletta in campionato

Quella che permette di vivere con più serenità un finale in cui gli ospiti accorciano a 11 minuti dalla fine, senza però trovare il colpo del pareggio. Lo Schuster festeggia così una vittoria di spessore contro i bi-campioni in carica, e non solo: i 39 punti vogliono dire +12 sulla zona playout a cinque giornate dalla fine (ben 20 sulla penultima), ovvero mettere in archivio la prima salvezza diretta degli ultimi 4 anni per l'annata dei 2008. Una stagione indimenticabile, ma che deve ancora finire. E allora 3 non sono più solo i punti conquistati e i gol fatti alla Lucertola, ma quelli da provare a recuperare per giocarsi il titolo di capocannoniere del Girone B. L'apice della curva ascendente di Tarsia, come quelle che disegna su punizione. Il traguardo finale per diffondere il proprio nome per tutte le strade del campionato.

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