Dilettanti
21 Marzo 2026
CALCIOMERCATO • Alfredo Varini e Jacopo Colombo
Di nuovo: M di marzo ed M di mercato, ma questa volta soprattutto M di Monza e della Brianza. L'epicentro di un finale di stagione in cui le voci che si rincorrono iniziano ad accumularsi, tra novità in alcuni vertici societari e clamorosi ritorni in Lombardia che potrebbero scombinare le carte in tavola in vista della stagione 2026/2027.
Il condizionale resta d'obbligo perché siamo ancora nella fase embrionale di eventuali trattative, ma, come anticipato qualche giorno fa, sarebbero da tenere particolarmente d'occhio le situazioni legate a Seregno e Lissone. Se nelle scorse ore si è parlato di un presunto contatto tra i lissonesi e il direttore sportivo Alessandro Abdalla, le ultime indiscrezioni vorrebbero una variazione ancora più grande all'orizzonte, ovvero il cambio di maglia di Alfredo Varini. Azionista della Bifire, l'imprenditore è stato il cuore pulsante della ripartenza targata Seregno, riportando il calcio in città e conquistando subito il salto dalla Promozione all'Eccellenza. Una categoria in cui i blues si stanno affermando a ridosso della zona playoff, dopo il cambio di testimone avvenuto a giugno 2025, quando Varini lascia il ruolo di Presidente Esecutivo a Claudio Pozzi per diventare Presidente Onorario e Responsabile Settore Senior (Prima Squadra e Juniores). Una carica, tuttavia, che potrebbe essere lasciata per riprovare lo stesso balzo di categoria in quel di Lissone, club che da anni è in lotta per fare il salto di qualità, come dimostra il quarto posto in classifica nel Girone D.
Tra Eccellenza e Promozione è in bilico invece il futuro della Fucina, attualmente a 4 punti dalla salvezza diretta nella categoria superiore. Un anno di tanti cambiamenti in quel di Muggiò, con gli addii del neodirettore sportivo Uberto Cortelazzi e del neotecnico Agostino Mastrolonardo a inizio dicembre. Da lì la panchina è stata affidata ad Alberto Cuomo, che sta tenendo la squadra lontano dalla retrocessione diretta (+9 sul penultimo posto) e in piena lotta nella zona playout, da provare a evitare dopo quelli vinti con l'Olginatese nella scorsa stagione. Cambiamenti che hanno interessato più in generale l'intero progetto Fucina, nato come tentativo di unire calcio e social in Eccellenza, con una produzione video interrotta in estate. Guardando al futuro, invece, la voce più insistente è quella di un letterale ritorno alle origini. A partire dal nome del club, ovvero il Muggiò, ma anche delle persone, con l'ipotesi di un clamoroso rientro sulla piazza di Jacopo Colombo.
Ex calciatore professionista con oltre 200 presenze, tra cui alcune in Serie B con il Treviso, e più di 350 nei Dilettanti, lega il suo nome in maniera indissolubile alla Pro Sesto, dove ricopre i ruoli di responsabile del settore giovanile e direttore sportivo, ottenendo una promozione in Serie C. Esperienze successive poi quelle con Sant'Angelo, Seregno e, appunto, Muggiò, salutato ormai due anni fa da direttore generale per avventurarsi a 400 chilometri dalla Brianza, alla Vigor Senigallia, ora a -5 dalla zona playoff nel Girone F di Serie D. Un'altra stagione positiva, ma sulla prossima non mancano le voci di un incredibile ritorno in Brianza, proprio alla Fucina, o meglio, a Muggiò. L'ultimo tassello di un triangolo che potrebbe dunque stravolgere gli equilibri sulla mappa tra Eccellenza e Promozione, sempre in attesa della fine di questa stagione e del giro di ufficialità.
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