Eccellenza
25 Marzo 2026
ECCELLENZA SEDRIANO • Federico Frazzetto
Una nuova sfida, forse la più complessa della sua vita. Una vera e propria mission impossible, proprio come quelle affrontate da Tom Cruise nell’omonima saga cinematografica. Più difficile che segnare decine di gol in tutta la Lombardia. Più complicata che chiudere la carriera da calciatore con gol e assist sotto gli occhi di ZW Jackson. Più ardua di vincere due titoli regionali Under 17 da preparatore atletico all’Aldini. Ancora più complessa del conseguimento della salvezza con un Under 19 presa in mano a campionato in corso e ottenuta con quattro giornate d’anticipo. Sì, perché a Federico Frazzetto è stata affidato il compito di guidare la prima squadra dei gialloblù alla ricerca della permanenza in categoria. Un rilancio certificato dalla zampata in extremis di Kevin Vinetot contro la Besnatese. Un 1-1 che deve essere rappresentare la prima di cinque partite vitali (più eventuali due di playout) per invertire il destino del Sedriano.
Attaccante classe 1979 con innato senso del gol e fisicità possente, Federico Frazzetto esordisce in prima squadra a 17 anni tra le fila della Pro Lissone, in Eccellenza. Tuttavia, la rottura del crociato sinistro nella stagione successiva blocca il suo percorso di crescita, imponendogli un continuo saliscendi tra Promozione (disputata con la Cogliatese e la Casati Arcore di Dino Tarabella, con cui vince il suo primo campionato) ed Eccellenza (giocata con le casacche di Turate e nuovamente Pro Lissone). Successivamente, Frazzetto si stabilizza in Promozione dove indossa le maglie di Carugate, Cinisello – per due stagioni - Biassono, Juve Cusano, Brugherio e Novaffori (ex Afforese). A 32 anni, dopo aver perso una finale playout di Promozione con i gialloblù del nord di Milano, Frazzetto scende in Seconda Categoria per difendere i colori di Pero, Vercellese, Triestina, Cornaredo, Carducci, Muggiano (per due anni) e nuovamente Pero.
Infine, Frazzetto chiude la carriera da calciatore nel 2022 all’Aldini. L’attaccante di Settimo Milanese saluta il calcio giocato a 42 anni con un gol e un assist rifilati alla squadra di Antonio Pellegrino (in arte ZW Jackson). Sfortunatamente, le sue gesta non bastano a evitare la sconfitta per 4-2 contro la Play2give nella partita che concluse il girone C di Terza Categoria Milano 2021/2022.
Nel frattempo, Frazzetto consegue la laurea magistrale in Scienze Motorie che gli consente di entrare nello staff dell’Aldini come preparatore atletico. Negli otto anni di permanenza in questa veste, il classe 1979 vince due titoli regionali consecutivi in Under 17 contro Cimiano (stagione 2012/2013) e Alcione (stagione 2013/2014). Nella prima delle due avventure, i falchi accarezzano il sogno di conquistare il tricolore, salvo poi arrendersi nella finale scudetto di Chianciano Terme al cospetto del Montebelluna, che regola l’Aldini per 7-6 ai calci di rigore (dopo l’1-1 maturato nei 120 minuti).
Successivamente, dopo un paio di collaborazioni con Vis Nova (in Eccellenza) e Canegrate (in Promozione), Frazzetto accetta la proposta dello Schiaffino che, per l’annata 2024/2025, gli affida tutte le formazioni giovanili dall’Under 15 in su e la Prima Squadra: «A Paderno ho vissuto sicuramente una stagione irripetibile. Sono fiero di ciò che ha fatto l’Under 19 di Fabrizio Cesaro. Erano vent’anni che questa formazione non vinceva il campionato: i ragazzi sono stati formidabili». E ripercorre la domenica (o meglio, il lunedì) di gloria vissuto a Brugherio, durante l’ultima giornata del girone C: «Ci bastava solo un punto per vincere il campionato, ma la squadra ha un pessimo approccio. Dopo 26 minuti gli avversari ci rifilano tre reti: i miei ragazzi sentivano il peso della partita, tanto che dalla tribuna emetto un urlo per spronarli. La partita cambia totalmente: prima, andiamo all’intervallo sul 3-3; poi, nella ripresa, facciamo altri due gol che ci consegnano il primo posto. È stata una delle vittorie più belle».
Un successo bissato dal ritorno della prima squadra in Prima Categoria attraverso i playoff. Un evento che sigla un naturale rinnovo di fiducia tra le parti, nonostante qualche momento di tensione che Frazzetto si trova a dover gestire, come quello scoppiato al termine della partita contro il Città di Cinisello Under 16. Tuttavia, durante la preparazione estiva cambiano alcune figure nella dirigenza dello Schiaffino. Il preparatore atletico si ritrova in disaccordo con alcuni concetti relativi al tipo di allenamento da intraprendere con i ragazzi e lascia Paderno Dugnano.
«Mi ero iscritto da pochi giorni al corso per prendere il patentino UEFA C quando ricevo una telefonata che avrebbe cambiato la mia stagione». A contattarlo è il presidente del Sedriano, Francesco Cardamone, che gli propone di entrare nello staff dell’Under 19 allenata da Enrico Villa. A fine novembre la squadra naviga in piena zona playout: Villa viene esonerato e Cardamone sceglie di affidare la panchina proprio a Frazzetto. Con l’ex Schiaffino al timone, il Sedriano registra un deciso cambio di passo: nelle 14 partite successive, Frazzetto ottiene otto vittorie e tre pareggi, sfiorando una media di due punti a partita e conquistando la salvezza con quattro giornate d’anticipo.
La certezza della riconferma in Élite arriva dopo aver espugnato il terreno di gioco della seconda forza del campionato – e già qualificata alle fasi per il titolo regionale – con una prova di solidità estrema. L’imbucata di Brambilla per il diagonale di Paolini e l’appoggio di Kateete per il destro in buca d’angolo di Calasso valgono il 2-1 sul campo del Morazzone: «Abbiamo vissuto un finale bellissimo, sembrava una trama fatta per essere romanzata. Siamo andati a Morazzone senza la difesa titolare: La Mattina ha disputato una prova di immensa generosità al centro della difesa e anche Rigoli a destra ha giocato in maniera sontuosa. È stata la chiusura di un cerchio perfetto».
Quattro mesi di gioie per l’Under 19, quattro mesi di delusioni per la Prima Squadra, reduce dalle dimissioni di Alfio Garavaglia: «All’indomani della sconfitta a Lazzate, il presidente mi propone di salire in Eccellenza» per la prova più ardua della sua vita: portare alla salvezza il Sedriano in appena sei settimane. L’esordio contro la Besnatese sembra la classica scena di un film hollywoodiano. I rivali passano in vantaggio con Mandracchia; Frazzetto chiede ai suoi ragazzi di insistere con giropalla e azioni manovrate. Al 93’ arriva la svolta. Provasio insegue il cross di Citro fino alla linea laterale e serve Ippolito con un controcross. Vinetot si inserisce con tempismo perfetto al centro dell’area sul traversone del numero 76 e colpisce la palla verso il centro della porta. Borin respinge in modo non perfetto, lasciando la sfera vagante a ridosso della linea; Vinetot si fionda su di essa e mette in porta l’1-1: «Per la prestazione fatta dai ragazzi non portare a casa nemmeno il pareggio sarebbe stato ingiusto e doloroso sul piano morale. Abbiamo acceso una fiammella di speranza, ma le qualità della squadra non sono in dubbio. Sono convinto che la salvezza sia ancora possibile: impiegherò tutte le energie e le risorse disponibili per il raggiungimento dell’obiettivo della prima squadra».
Infatti, Frazzetto conferma il disimpegno dall’Under 19 che verrà gestita da Danilo Piacenza: «Ho già parlato con i ragazzi, che hanno tutta la mia stima per il percorso fatto insieme. Danilo mi ha dato una grande mano a Sedriano e lui è la persona più indicata per portare a termine questo lavoro. È rimasto scioccato per questa notizia, ma penso sia una scelta necessaria per concludere al meglio la stagione di entrambe le squadre». Adesso toccherà a Frazzetto prendere le redini di una formazione reduce da un campionato travagliato e portare anch'essa verso il porto sicuro della salvezza.