Coppa Seconda e Terza
27 Marzo 2026
COPPA PIEMONTE SECONDA E TERZA CATEGORIA NUOVA LANZESE - ONNISPORT 3-0 - I tre marcatori autori del ribaltone al ritorno: Luca Nepote subentrato e i due fratelli Lekaj, Matteo e Daniele
«Tu mi piaci, tu mi piaci tanto». Recita così la canzone di Sayf, una delle più virali dopo il Festival di Sanremo. E a chi non piace questa Nuova Lanzese? La squadra del tecnico Pavani si aggiudica la finale di ritorno della Coppa Seconda e Terza Categoria contro l'Onnisport per 3-0. Un dominio senza troppe difficoltà quello dei biancorossi, capaci di ribaltare il pareggio della partita di andata, terminata 1-1. 90 minuti in cui la Nuova Lanzese ha sofferto poco l'Onnisport, se non per i tanti calci piazzati a sfavore. Il vantaggio dei padroni di casa è realizzato da un duo famigliare, i fratelli Lekaj, mentre il tris arriva sul finale. 3-0 e Coppa conquistata, festeggiata davanti ai propri tifosi. Primo trofeo e obiettivo raggiunto, con l'appuntamento alle prossime settimane per potersi realizzare anche in campionato.
Il ritorno della finale di Seconda e Terza Categoria si gioca in Via dello Sport a Lanzo, dopo il pari per 1-1 del 12 marzo che ha lasciato tutto aperto per la seconda gara. La Nuova Lanzese sceglie la difesa a 3 per provare a portarsi a casa il primo trofeo dell'anno, Matteo Lekaj-Brachetti-Fileccia compongono la retroguardia di casa con Daniele Lekaj-Cannas come coppia d'attacco. L'Onnisport opta, invece, per un muro a 4 con i due terzini molto liberi di muoversi fino a centrocampo e un tridente composto da Parisi-Kadi-Merlo ibrido sulla trequarti.
L'ingresso in campo delle due squadre è accolto in modo caloroso dalle tifoserie, con fumogeni colorati provenienti da entrambe le metà della tribuna. Ha però del clamoroso quello che succede a Lanzo: dopo che le due squadre entrano in campo il direttore di gara nota l'evidente somiglianza del colore delle maglie e dei pantaloncini tra le due squadre costringendo la Nuova Lanzese ad indossare le pettorine gialle per tutta la finale.
Dopo i primi minuti di batti e ribatti in area, la Nuova Lanzese sblocca la partita alla prima occasione costruita. L'azione del gol nasce da una punizione conquistata sulla trequarti laterale, battuta profonda di Cannas sul secondo palo dove Matteo Lekaj salta più in alto di tutti e insacca sul primo palo. La reazione dell'Onnisport è immediata, anche la squadra ospite prova a sfruttare le punizioni con un colpo di testa di Cadili che impegna per la prima volta Massa. La Nuova Lanzese si affida a tanti lanci lunghi provenienti dalle retrovie per cercare i centimetri in altezza di Daniele Lekaj, ma anche ai guizzi solitari di Bussone dalla sinistra. L'Onnisport si rende pericoloso con i tanti calci piazzati conquistati, diversi cross verso il centro del campo come quello di Lo Bascio per Onza che la difesa di casa non neutralizza e il centrale ospite non finalizza.
Il ritmo del gioco è molto spezzettato, sono tanti i falli fischiati dal direttore di gara e i piazzati ancora calciati dall'Onnisport. La Nuova Lanzese cerca il raddoppio, alla mezz'ora un contropiede condotto dal duo Daniele Lekaj-Cannas è finalizzato da Cazzuola, conclusione respinta da Pavia sul primo palo. L'Onnisport trova anche il pari nel primo tempo, con la solita azione da calcio piazzato provato e riprovato in partita, ma la rete è annullata per una posizione irregolare. Il primo tempo finisce senza altre emozioni, la Nuova Lanzese dirige 1-0 ed è ad un passo dalla Coppa.
Il secondo tempo inizia senza cambi da entrambe le fazioni, con l'Onnisport che non riesce ad aumentare il suo peso offensivo per cercare il pareggio. Ad andare più vicino alla rete è la Nuova Lanzese, con l'ennesimo calcio d'angolo della serata che Matteo Lekaj per poco non ribadisce ancora in porta. L'Onnisport non riesce ad occupare la metà di campo avversaria, il tridente non viene servito a dovere e si muove senza trovare la soluzione finale. Dopo un cambio per parte, la Nuova Lanzese trova il raddoppio con la complicità della retroguardia dell'Onnisport. Lancio lungo dalle retrovie, Daniele Lekaj vince il duello aereo con Colombino, la sfera rimbalza verso la porta di Pavia che sbaglia a rilanciare regalando il gol più facile della giornata proprio a Lekaj. Esultanza matta quella del numero 9 e capitano, che segna in finale assieme al fratello Matteo, autore del primo gol. La standing ovation è più che meritata all'uscita, con Lekaj che si emoziona dopo aver salutato i tifosi in tribuna.
Il colpo del KO arriva prima della mezz'ora con il subentrato Nepote, entrato al 27'. L'attaccante ci mette meno di 3 minuti per lasciare il segno nella partita, finalizzando a dovee un'azione costruita dalla destra con una conclusione dal centro dell'area. L'Onnisport riesce a rendersi pericoloso ancora con i calci piazzati, a meno di 10 minuti dalla fine è Virgilio a spaventare Massa dalla distanza. Nel finale si gioca poco, tanti lanci lunghi con la squadra di Pavani che cerca anche il poker.
Al triplice fischio il risultato non cambia: la Nuova Lanzese vince 3-0 sull'Onnisport, aggiudicandosi il ritorno della finale di Coppa e trionfando nel Comitato di Torino. Ora ci sarà un'altra sfida per un'altra finale, quella contro il Tetti Rivalta, vittorioso contro il Locana. Un plauso anche all'Onnisport, poco pericoloso per tutta la partita ma capace di tenere aperto il gioco fino alla fine.
NUOVA LANZESE-ONNISPORT 3-0
RETI: 11' Lekaj M. (N), 17'st Lekaj D. (N), 29'st Nepote (N).
NUOVA LANZESE (3-5-2): Massa M.6.5, Berta 7 (10'st Baldo E. 6.5), Esposito 6.5 (30'st Sapetti 6), Lekaj M. 7, Brachetti 7, Fileccia 7, Cazzuola An.6.5, Celi 6.5, Lekaj D. 7 (18'st Nepote 7), Cannas 7 (27'st Vigna Lobbia 6), Bussone 6.5 (33'st Coletti 6). A disp. Devit N., Gallone, Vernetto, Bo. All. Pavani 7.5. Dir Pavani.
ONNISPORT (4-3-1-2): Pavia 5.5, Colombino E. 5, Pizzoccaro 5.5 (35'st Lolli sv), Cadili 5.5, Onza 5, Troya Perolin 5.5, Lo Bascio 6.5, Virgilio 5.5 (27'st Saeli 6), Parisi 5.5 (20'st De Stefano 6), Kadiluansonga 5 (12'st Pizzoccaro 6), Merlo 6. A disp. Gambardello, Pasinato, Casetta, Lala A., Rammah.
ARBITRO: Botti di Torino 6.5.
AMMONITI: 20' Lo Bascio (O), 43' Lekaj M. (N), 19'st Bussone (N), 28' st Pizzoccaro (O), 32'st Nepote (N).
Lekaj M. 7 Gioca come braccetto di destra nella difesa a 3 della squadra ma è un goleador nato. Risulta preciso nel posizionamento e nell'evitare le verticalizzazioni avversarie, anche con la palla tra i piedi prova sempre il lancio in profondità, Bravo nella rete di testa su corner, trovando il tempismo giusto sempre sul secondo palo.
Lekaj D. 7 Era la sua partita, da capitano e con la numero 9. Viene cercato sempre dai compagni, con tanti lanci in profondità per sfruttare i suoi centimetri di altezza e le sue sponde. Ammonito per simulazione già alla fine del primo tempo, non rischia nulla nel secondo tempo riuscendo a trovare la rete personale del raddoppio che gli vale la standing ovation e qualche lacrima finale.
Brachetti-Fileccia 7 Il loro percorso è intrecciato, entrambi arrivano dalla Juniores dell'ultimo anno allenata proprio da Daniele Lekaj. La loro prestazione è precisa sotto ogni aspetto, riuscendo a limitare i movimenti avversari e soffrendo poco solo sui piazzati verso il centro dell'area. Dalla Juniores al primo trofeo, un percorso lungo ma profittevole.
Lo Bascio 7 Il numero 7 è il giocatore ospite più attivo in campo, sia nei calci piazzati che nelle azioni di gioco. Con la palla tra i piedi prova ad accentrarsi per vie più verticali, si incarica anche di tante punizioni senza riuscire a sbloccarla direttamente o trovare i compagni.
Pavia 5.5 Le partite storte capitano a tutti, anche in una finale. Ha poca responsabilità sulla prima rete, riuscendo anche a distinguersi nel primo tempo su una conclusione dalla distanza degli avversari. Nella ripresa commette l'errore che porta al 2-0, senza poi riuscire a rialzarsi. Da sottolineare gli incoraggiamenti provenienti dalla tribuna, per cercare di riparare un umore distrutto.
Arbitro Botti 6.5 Prestazione puntuale, pochi errori, tanti falli e calci piazzati fischiati. Attento sui fuorigioco e sui cartellini, senza perdere mai la partita. La finale verrà però ricordata per un dettaglio fondamentale, quello dei colori. La somiglianza tra i due kit di gara lo nota solo all'ingresso in campo, costringendo la Nuova Lanzese a coprire la propria maglia con le pettorine. In una finale di Coppa.
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