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Dilettanti

L'allenatore-prete viene esonerato e si sfoga sui social: «Dovrei allenare la Nazionale»

Il tecnico diventato virale dopo la squalifica di 4 mesi: «Andrò a fare i tornei di scopa»

Allenatore Prete

TERZA CATEGORIA LODI • Immagine creata con l'IA

Un allenatore squalificato, un abito da prete e una sentenza che ha fatto il giro dell'Europa: è stato il caso dell'ultima settimana, ma vive già di una seconda puntata. Sì, perché «l'allenatore più chiacchierato del momento» prende parola sull'episodio che ha invaso i social facendo ancora parlare di sè: «Sono incazzato nero. Mi hanno esonerato e la colpa è tua, FIGC. Io dovrei allenare l'Italia»

L'ACCADUTO

Inizia tutto venerdì 20 marzo, quando la sentenza della Procura Federale riporta un episodio singolare. Secondo quanto ricostruito, un allenatore di Terza Categoria, già squalificato, prende parte attivamente alla gara della propria squadra. A partire dai minuti antecedenti l'inizio, quando raduna i giocatori in un’area adiacente all’impianto per comunicare formazione e indicazioni. Durante la partita si posiziona su una scala all’esterno del recinto di gioco vestito da prete, continuando a impartire istruzioni tecnico-tattiche. La situazione, però, cambia nel finale: dopo un gol degli avversari, l’allenatore fa ingresso in campo e, secondo quanto riportato dalla Procura Federale, colpisce con un calcio un calciatore rivale. Inoltre, il tecnico nei minuti di recupero, in occasione della rete della propria squadra, entra nuovamente sul terreno di gioco per festeggiare con i suoi giocatori, rivolgendo anche insulti agli avversari.

Per questi comportamenti, la Procura Federale ha disposto le seguenti squalifiche:

  • 4 mesi di squalifica per l’allenatore
  • 2 mesi di squalifica per il presidente
  • 500 euro di ammenda per la società

LO SFOGO SUI SOCIAL

Una sentenza che cattura subito l'attenzione dei social, dove la notizia diventa talmente virale da essere ripresa praticamente da chiunque: da pagine come Calciatoribrutti a giornali quali La Repubblica, fino ad alcuni siti esteri. Un'ondata di post e commenti, finché a prendere parola non è l'allenatore stesso. Dopo giorni di silenzio, il tecnico pubblica un video, realizzato ancora una volta indossando abiti da prete, in cui esprime tutta la sua rabbia per la vicenda e rende nota la decisione del club di esonerarlo dopo l'accaduto: «Eccomi qui, l'allenatore più chiacchierato del momento. Ma sono indignato. Indignato? Ma io sono incazzato nero! Io sono incazzato nero! Terza Categoria mi hanno esonerato! Mi hanno, mi hanno esonerato! Sono un pollo spennato come quello di dietro! Adesso mi andrò solamente a fare i tornei di scopa, a giocare a carte. E la colpa di chi è? La colpa è tua, Figc! Mi stai facendo venire la cicirite! Io non volevo patteggiare, tu mi hai detto di patteggiare, tu mi hai convinto! Cosa? E io che devo guardare adesso l'Italia? Io dovrei allenare l'Italia! Passeremo questa, ma perderemo in Galles! Io devo essere l'allenatore!».

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