RICCARDO PROIETTI
Il Piemonte è più pericoloso nel complesso, ma Proietti tiene in piedi l'equilibrio nel corso del primo tempo con un paio di interventi per nulla banali, soprattutto considerando la variabile vento.
6.5
MATTEO BONICCO
Spinge con continuità sulla fascia, tentando spesso di inserirsi alle spalle della linea difensiva sfruttando lo spazio lasciato libero dall'ala d'attacco. Dietro non commette errori, occupando con diligenza la sua posizione e
6.0
GIOELE DELSANTO
Tutte le palle alte sono cosa sua, con vento contrario e a favore, senza alcuna distinzione. In marcatura ha un cliente particolarmente fastidioso, che si avvale anche di qualche colpo proibito per prendere posizione, ma il centrale del Verbania non si fa intimidire e offre una prestazione all'altezza della situazione.
7.0
FEDERICO VILLA
Inizia nel peggiore dei modi facendosi sfuggire l'attaccante per la prima occasionissima del match. Non viene punito, impara la lezione e disputa una gara attenta senza altri particolari errori.
6.5
TOMMASO LOIACONO
Deve affrontare un brevilineo sulla sua fascia sinistra, compito sicuramente non facile in fase difensiva. Nei primi minuti gli prende le misure, e soffre sempre meno le sue avanzate palla al piede. Nella fase di possesso, invece, resta maggiormente legato ai due centrali, lasciando a Bonicco maggiore libertà di spinta.
6.0
ALBERTO VALLERIANI
Incursore ad alta intensità nel mazzo di soluzioni a disposizione di Licio Russo. Non cala mai di frequenza, ed è protagonista con le sue sgroppate nell'occasione da gol di Capogna a fine primo tempo, con una sponda precisa per il destro da fuori del capitano.
7.0
MATTIA CAPOGNA
Sempre nel vivo del possesso piemontese, con grande qualità, a cui aggiunge anche la quantità necessaria a sporcare qualsiasi linea di passaggio che attraversa la sua zona di competenza. Un esempio di applicazione, degno della fascia di capitano, ottenuta non solo per "anzianità" in materia TDR. Lo dimostra il mucchio di abbracci da cui è ricoperto quando deve abbandonare il campo per infortunio. (out al 13' st)
7.0
ANDREA VANEGAS
Un po' intermittente nell'apporto che dà alla squadra, ma quando si accende dimostra qualità tecniche sopra la media, grazie alle quali il Piemonte apre il campo costringendo a lunghe rincorse la Toscana. (out al 32' st)
6.0
ANDRÈ BIELLER
Parte largo a destra, ma gioca anche sulla fascia sinistra nel corso della ripresa. Converge spesso al centro del campo lasciando spazio a terzino e mezzala di inserirsi. Continua progressione dopo progressione a creare problemi alla Toscana nella ripresa, sfiorando anche l'angolino con una punizione nel finale.
7.0
GIOELE PIRETRO
Spesso il lotta con i due centrali avversari, facendo a sportellate e guadagnando qualche fallo essenziale per far salire la squadra. Fondamentale anche nell'attacco della profondità: allunga la retroguardia toscana ed è uno di più pericolosi in zona gol. (out al 32' st)
6.5
SIMONE MOLON
Prestazione opaca del jolly offensivo del Lascaris, scelto a sorpresa nel tridente da Licio Russo. Qualche spunto in velocità palla al piede, ma non abbastanza incisivo come ci si aspetterebbe da uno come lui.
6.0
ALL. MASSIMO STORGATO
Sostituisce lo squalificato Licio Russo, facendosi sentire insieme al vice del selezionatore, Salvatore Fontana. Pensa soprattutto a curare l'aspetto motivazionale della squadra, lasciando al tecnico ufficiale, a seguire il match in tribuna, l'aspetto maggiormente tattico. Il pareggio non è l'inizio perfetto, ma non era per nulla facile in questa gara.
6.5
13' st EMANUEL DI FRANCESCO
Entra come play al posto del suo capitano Capogna, e mette a disposizione grinta e freschezza per fare filtro davanti alla difesa. Il Piemonte perde qualcosa in costruzione, ma acquisisce un segugio da seconde palle.
6.0
32' st MARCO ARDISSONE
Entra come mezzala destra in un momento in cui il Piemonte perde un po' della propria spinta. Le due squadre cercano principalmente di non subire gol, e la sua funzione si riduce ad una semplice ed essenziale esecuzione della fase difensiva.
6.0
32' st ELIA BIONAZ
Dopo soli 10 minuti, e un fallo importantissimo dal limite conquistato, deve abbandonare il terreno di gioco per infortunio. (out al 43' st)
6.0