Eccellenza
29 Marzo 2026
ECCELLENZA ARDOR LAZZATE • Angelo Panatti
Tre punti che profumano di salvezza, proprio come i fiori che stanno sbocciando in questi primi giorni di primavera. L’Ardor Lazzate si prende una vittoria pesante, capace di ridare colore e fiducia al suo cammino verso la permanenza in categoria. Gli uomini di Mavillo Gheller imprimono il loro dominio a fiammate, in una partita controllata e indirizzata dal grande ex di giornata, il terzino destro Alessandro Mauri. È lui, infatti, a indirizzare il 3-1 che porta i gialloblù a quota 37 punti in classifica, cinque in più del Vigevano che, tra due settimane, dovrà fare a meno dello squalificato Enea Xhani nel prossimo scontro diretto contro la Besnatese.
Consueto 3-4-3 per Gheller che ripropone dal primo minuto Bovi tra i pali e Di Giuliomaria in cabina di regia. Cataldo, invece, si affida al talento di Terrani e alla corsa di Gambazza, schierato nel trio offensivo del collaudato 4-3-3. La posta in palio è imponente ed entrambe le squadre iniziano con atteggiamento titubante. Ad avere la prima chance è il Vigevano. De Stradis riceve sulla fascia destra e punta un avversario, disegnando un cross al centro dell'area piccola. Fogal disturba Xhani nel momento dell'impatto con il pallone e pulisce il recinto davanti a Bovi (7'). L'Ardor prende fiducia e - con un pizzico di fortuna - trova la rete del vantaggio. Panatti appoggia all'indietro per Schieppati; Cazzaniga sfrutta lo spazio creato da un compagno, converge verso il centro e scaglia un destro fulminante dai 30 metri che dà un bacio prima al legno sinistro e poi a quello destro, beffando un impotente Menegaldo: 1-0 (11').
I padroni di casa gestiscono il vantaggio abbassando il baricentro, lasciando le operazioni di gioco all'undici di Cataldo che, tuttavia, fatica a ritagliarsi spazi interessanti. I gialloblù regalano un sussulto da calcio d'angolo di Panatti. Menegaldo allontana con i pugni in zona Priola; il difensore si coordina per una conclusione di collo destro che non impensierisce l'estremo difensore ospite (20'). Gli uomini di Gheller, quando alzano i giri del motore, diventano inarrestabili. Lo sa bene Panatti, colui che apre e chiude l'azione del raddoppio. Il numero 10 sventaglia sulla sinistra per Cazzaniga che elude il raddoppio portato da Della Volpe e scarica per Panzani. Il numero 9 vede il taglio di Panatti e lo serve con un sontuoso tocco d'esterno destro, il quale apre il piattone sinistro e infila Menegaldo sulla sua destra con un sinistro chirurgico: 2-0 (33').
L'Ardor insiste da rimessa laterale. Il solito Panzani sbaglia il controllo ma Mauri scippa il possesso a Della Volpe e prepara il tiro di Di Giuliomaria. Il centrocampista strozza un tiro con il destro che termina docile oltre la linea di fondo campo (42'). Nel finale il Vigevano torna a impensierire la porta di Bovi. Terrani disegna una parabola su cui si fionda Della Volpe che stacca sul secondo palo. La traiettoria, però, incontra la faccia di Carena (44') a pochi passi da una linea di porta varcata sull'ultima azione della prima frazione di gioco. Il solito traversone dai trenta metri dello specialista Terrani invita Colombo al colpo di testa. L'attaccante si libera di una marcatura leggera di Priola e insacca sul secondo palo il 2-1 (47') che rinvigorisce la formazione ospite.
Gheller capisce che l'episodio di fine primo tempo potrebbe invertire le sorti della partita e ordina a Torraca di entrare al posto di Fogal per aumentare il contingente offensivo. Il Vigevano, però, è in fiducia e occupa costantemente la metà campo avversaria. Gambazza si prende un fallo appena fuori la lunetta dell'area e si incarica del calcio di punizione. Il tentativo supera la barriera ma non si abbassa a sufficienza verso lo specchio della porta di Bovi (5'), chiamato a un paio di interventi sulla figura che contribuiscono ad abbassare il ritmo della partita.
Gli spazi sono saturi di calciatori e le idee per sbloccare la matassa latitano; diventano, quindi fondamentali le palle inattive, come quella affidata ai piedi di Terrani. Il numero 10 batte una punizione dalla zona del vertice sinistro dell'area facendo correre un brivido lungo la schiena dei tifosi locali (20') che esplodono di gioia per la terza volta in questo pomeriggio qualche minuto più tardi. L'Ardor gioca una palla lunga per Torraca che appoggia per Di Giuliomaria. Il centrocampista aspetta la sovrapposizione di Mauri che supera in velocità Gambazza, vince un rimpallo con Xhani e batte il portiere avversario sul palo lontano (25'), capitalizzando la più classica rete dell'ex.
Il Vigevano cerca una timida reazione con il neoentrato Migliavacca che sguscia al centro del campo e serve la conclusione di Della Volpe. Il tentativo del numero 5, però, non crea grattacapi a Bovi (33') che controlla il pallone terminare sulle reti che recintano il centro sportivo. I padroni di casa gestiscono con qualità il possesso palla, sviluppando veloci ripartenze a campo aperto che creano problemi ai difensori biancocelesti. Due di queste obbligano Xhani a stendere prima Galimberti poi Torraca: l'arbitro estrae due volte il cartellino giallo in faccia al numero 3, che lascia il Vigevano in dieci uomini e spegne definitivamente le speranze di rimonta (42'). L'Ardor flirta con il quarto gol con una azione manovrata sulla sinistra sviluppata da Panzani e Grillo. Buzzetti esegue una precisa sovrapposizione e infila nel cuore dell'area di rigore una perla preziosa. Tuttavia, nessun compagno segue al centro dell'area (47') e la difesa pulisce l'area a ridosso del triplice fischio, che sancisce il 3-1 in favore dell'Ardor Lazzate. I brianzoli, alla quarta vittoria nelle ultime cinque partite, intravedono una salvezza diretta e si portano a +5 proprio sul Vigevano, che chiude la cerniera della zona playout.
ARDOR LAZZATE-VIGEVANO 3-1
RETI: 11' Cazzaniga (A), 33' Panatti (A), 47' Colombo (V), 25' st Mauri (A).
ARDOR LAZZATE (3-4-3): Bovi 6, Mauri 7, Schieppati 6.5, Di Giuliomaria 6.5 (32' st Altieri sv), Soldi 6 (36' st Galimberti sv), Priola 6 (47' st Pasqual sv), Grillo 6.5, Fogal 6 (1' st Torraca 6), Panzani 7, Panatti 7.5, Cazzaniga 7 (44' st Buzzetti sv). A disp. Ferrara, Lokumu, Citterio, Spitaleri. All. Gheller 7. Dir. Monti.
VIGEVANO (4-3-3): Menegaldo 5.5, Cancelliere 6, Xhani 5.5, Capano 6.5, Della Volpe 6, Granziera 6, De Stradis 6.5 (32' st Roscigno sv), Prendi 6 (20' Carena 5.5, 29' st Migliavacca sv), Colombo 7 (42' st Caparrotta sv), Terrani 7, Gambazza 6. A disp. Crosta, Renelli, Pizzolato, Bellone, Moli. All. Cataldo 6.
ARBITRO: Steffenoni Grandi di Bergamo 6.5.
COLLABORATORI: Giordano di Lodi e Bogni di Gallarate.
ESPULSO: 41' st Xhani (V).
AMMONITI: Panatti (A), Xhani (V), Xhani (V), De Stradis (V), Gambazza (V).
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