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Torneo delle Regioni • Under 19

Tre anni fa l'incubo, ora la rivincita: il classe 2008 fa piangere la Lombardia e sogna il Tricolore

Ai tempi dell'Under 15 la cocente eliminazione ai quarti del Torneo delle Regioni, adesso Francesco Di Cioccio segna il gol decisivo

Di Cioccio Abruzzo Torneo delle Regioni

TORNEO DELLE REGIONI UNDER 19 ABRUZZO • Francesco De Cioccio

Tre anni. Tre anni di attesa per vivere quel giorno aspettato senza neanche sapere se prima o poi sarebbe arrivato. Tre anni con in testa le immagini e il dolore di un sogno infranto, tre anni per pensare a come prendersi la propria rivincita. Quella di Elvio Francesco Di Cioccio, lui che tre anni fa vedeva scomparire il sogno Scudetto per mano della Lombardia, lui che tre anni più tardi si ritrova in Under 17 a sfidarla per la prima volta da quel fatidico 25 aprile 2023 e che, come ogni favola che si rispetti, chiude il cerchio da assoluto protagonista.

FARDIN-LA VIOLA, LA FINE DI TUTTO

Anche se prima bisogna cercare di ricostruire l'inizio. Classe 2008, con una sorella coetanea (Martina, convocata nel Femminile), Francesco cresce tra Olympia Cedas Sulmona e Olympia Ovidiana, sfiorando anche i 50 gol nell'ultima annata di Allievi Regionali dell'Abruzzo. Un percorso nel settore giovanile di spicco, che lo candida a essere tra i volti del futuro del calcio dilettantistico della regione, e si capisce presto perché. O forse bisogna aspettare ancora un attimo, perché la storia di Francesco non è legata solo ai club, ma soprattutto alla Rappresentativa, che nella stagione 2022/2023 lo convoca per il Torneo delle Regioni 2023. Lì, dove Di Cioccio e compagni si qualificano tra le migliori seconde dei 5 gironi di Under 15, strappando il pass per i quarti di finale. Dinanzi, però, non c'è un avversario qualunque, ma uno di quelli che entra letteralmente nella storia: è la Lombardia di Manzinali, Holovko, Tedone, Braga, Fardin e La Viola. È una squadra che carbura nella fase a eliminizione diretta, mettendo in chiaro il da farsi nell'arco di 9 minuti. Gli stessi che passano dal vantaggio di Fardin e La Viola, che portano la Lombardia in semifinale eliminando l'Abruzzo e arrivano fino alla vittoria dello Scudetto.

UNA GELIDA RIVINCITA

Un Tricolore che finisce dunque nelle mani della Lombardia, le stesse da cui sogna ora di sottrarlo Elzio. Sì, perché tre anni dopo è di nuovo TDR, ed è di nuovo Lombardia-Abruzzo, ma nella fase a gironi in Under 19. La categoria in cui Di Cioccio viene convocato tre anni dopo quel quarto lì con l'obiettivo di portare la squadra a giocarne uno nuovo. Una voglia evidente sin dai primi minuti, con Di Cioccio che mette in mostra tempestiche e controllo palla fuori dal comune, provando due conclusioni frutto di una grande qualità nel dribbling. Tutte armi che convergono nel momento clou, ovvero quando si avventa sula spizzata di un difensore a sinistra, va sul fondo e da lì apre il piattone sul secondo palo che vale la vittoria finale. E anche una piccola rivincita, perché il «Folletto» dell'Abruzzo cancella i ricordi dell'eliminazione patita in Under 15 per fare spazio all'Under 19, primo passo verso il sogno più grande di tutti: alzare quello Scudetto lì.

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