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Torneo delle Regioni • Under 19

L'hanno fatto davvero! Una Lombardia da brividi affonda la Sicilia e si prende i quarti di finale

Sconfitta all'esordio, poi due vittorie per riscrivere la propria storia: Mucedola vale il primo posto in classifica

Mucedola Lombardia

TORNEO DELLE REGIONI UNDER 19 LOMBARDIA • Alessio Mucedola

Sembrava tutto finito dopo 90 minuti, ma ce n'erano altri 180 da giocare. 180 minuti di spettacolo, di emozioni, di brividi. Quelli che vengono sulla pelle quando il sipario della fase a gironi si chiude dopo 180 minuti di vittorie. Prima il successo sulla Campania, per sperare ancora nella qualificazione, poi il più bello di tutti: 1-0 sulla Sicilia. Il secondo di fila, la realizzazione del sogno: Mucedola segna, i ragazzi di Marieni sono primi nel girone, la Lombardia è ai quarti di finale.

MERZARIO OUT, BORDIGA TIENE TUTTO APERTO

Vincere, di nuovo, è l'unica opzione. Lo è anche dopo il bellissimo successo con la Campania, quello che riaccende le speranze di qualificazione, ma lo è di nuovo perché la missione è tutt'altro che finita. I residui della sconfitta con l'Abruzzo si sentono in una classifica che recita 3 punti, da raddoppiare per togliersi ogni dubbio e non dipendere dagli altri, ma solo da se stessi. Quegli 11 che rispetto alla seconda giornata vedono il ritorno da titolari di Comelli, Renner e Di Martino, insieme all'esordio di Gandolfo sulla trequarti al posto di Sironi. Piccoli accorgimenti che non intaccano l'ennesima buona partenza: Di Martino in profondità per Renner, che si rialza dopo un contatto, anticipa il portiere e gioca in mezzo, dove né Di MartinoAmoruso trovano lo specchio al momento del tiro (8'). Un buon inizio, sì, ma l'unico spunto di una prima parte di gara in cui la Sicilia fa vedere tante buone cose. Non è solo intensità e fisicità, ma anche buone trame, come quella che portano Bennici al tiro di punta al limite dell'area tolto all'angolino solo da un Bordiga monumentale (28'). Il secondo spavento dopo un altro tentativo incrociato a lato sempre dal numero 17 (18'), e prima di quello che vede Colombo stoppare forse con un braccio un gran lancio da sinistra e sbattere sul muro in tuffo di Comelli (29'). Il segnale che gli isolani mettono in campo qualcosa di più, arrivando al tiro anche con il terzino Triolo, non troppo lontano dall'incrocio (32'), mentre la Lombardia perde il suo di più: Merzario, dopo una mezzora di alto livello, alza bandiera bianca per un durissimo colpo alla testa subito in precedenza e costringe Marieni a ridisegnare il centrocampo con Mainetti e Gandolfo mezzali e Quaggia trequartista (37'). Sistemato lo scacchiere, è la Lombardia a battere l'ultimo colpo del primo tempo: cross di Comelli, Di Martino fa una grande sponda e Amoruso calcia al volo, colpendo però l'unico difensore rimasto davanti a lui (40').

MUCEDOLA, IL CAVALLO DELLA VITTORIA

Seguire l'onda di quella chance lì e mettere sott'acqua la Sicilia. Missione chiara dopo un primo tempo non semplice, forse voluto per far sfogare subito un avversario che nella ripresa non ne ha più per una mezzora buona. Quella in cui in campo c'è solo la Lombardia, a cui manca però sempre la giocata per fare la differenza. La cerca Amoruso, che di testa su gran cross di Comelli appoggia la palla sopra la traversa (10'), la cerca Di Martino, che su ripartenza guidata proprio da «Gabbo» calcia in spaccata di sinistro dando solo l'illusione del gol (17'), provano a inventarsela Signorello (19') e Renner (24'), che però al volo concludono altissimo. Occasioni che testimoniano un secondo tempo a senso unico, come nelle corse dei cavalli, dove la strada tracciata è solo una, bisogna solo mettere il paraocchi e tirare dritto. Prima, però, il cavallo bisogna buttarlo in pista, e allora Marieni apre la stalla: dentro Mucedola, è il cambio della svolta. Già, perché Vian recupera palla e rilancia lungo, dove Amoruso è bravissimo al volo a far correre Mucedola, che punta l'uomo, lo salta con un doppio passo e apre il piattone dell'1-0 (28'). È la giocata che mancava, è il colpo della vittoria, perché nel finale la Sicilia tira fuori l'orgoglio, ma crea solo un tiro a giro alto di poco di Merola (40'). L'ultimo brivido, perché poi restano solo quelli sulla pelle: l'Abruzzo pareggia, la Lombardia è prima e vola ai quarti di finale.

IL TABELLINO

SICILIA-LOMBARDIA 0-1
RETI: 27' st Mucedola (L).
SICILIA (4-3-1-2): Yankhoba, Triolo (1' st Calvano), Agnello, Lo Piccolo, Sadotti, Caruso, Pipitone (28' st Lo Magno), Cuffaro (7' st Parafioriti), Colombo (13' st Pisciotta), Muschio (20' st Merola), Bennici. A disp. D'Agata, Mallia, Mulè. All. Betta. Dir. Corbo.
LOMBARDIA (4-3-1-2): Bordiga, Comelli, Oprandi, Radice, Renner, Quaggia (8' st Signorello), Vian, Merzario (38' Mainetti), Gandolfo (8' st Mucedola), Amoruso (41' st Raccagni), Di Martino (21' st Ndiaye). A disp. Colombo, Shehaj, Serdani. All. Marieni. Dir. Corazza.
ARBITRO: Carlucci di Molfetta.
COLLABORATORI: Innamorato di Bari  eBoccuzzi di Bari.
AMMONITI: Lo Piccolo (S), Comelli (L), Vian (L), Mainetti (L).

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