Torneo delle Regioni • Under 19
30 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI UNDER 19 LOMBARDIA • Luca Marieni
Eh un po' lo sguardo deve essere stato quello lì, di chi si guarda quasi alle spalle come a dire: «Te l'avevo detto». Un'espressione compiaciuta, senza però sfoderare il sorrisone perché il messaggio è chiarissimo: non si è ancora fatto nulla. Un po' di orgoglio e soddisfazione, però, sono innegabili guardando la Lombardia Under 19 di Marieni, che toglie il piede dal baratro e si sposta addirittura a un passo dalla qualificazione. Il tutto grazie all'ottima prestazione nella sfida delicatissima con la Campania, battuta 3-1 senza appello.
Il bilancio del tecnico è netto e insieme misurato, perché alla soddisfazione per una prova convincente si accompagna subito la consapevolezza che il cammino non è ancora compiuto. «Sì, direi proprio che oggi è stata una prestazione veramente ottima da parte dei ragazzi», dice a fine gara, ringraziando anche per quanto visto in campo: «Ho assistito veramente a una partita eccezionale, devo dirlo, sotto tutti i punti di vista, tecnicamente, fisicamente, come concentrazione». Una lettura che fotografa bene il senso della giornata e il valore di una squadra capace di mostrare le proprie qualità.
Il punto centrale, nelle parole del tecnico, è proprio questo: la squadra ha finalmente espresso ciò che era nelle sue corde. «Ed è quello che volevamo vedere, sapendo che comunque i ragazzi hanno grosse qualità», spiega, sottolineando come la differenza rispetto alla gara precedente con l'Abruzzo, d'apertura del Torneo delle Regioni, sia stata evidente. Al debutto, racconta, non era stato possibile sviluppare il suo calcio: «Ieri mi spiace ma purtroppo non siamo riusciti ad esprimere il nostro calcio, forse anche per nostra colpa e per le condizioni soprattutto meteo che c'erano durante la partita, e per il gioco veramente aggressivo degli avversari». Stavolta, invece, il quadro è cambiato: «Oggi, giocando con più tranquillità, siamo riusciti a dominare la partita». Serenità e tranquillità, dunque, come chiavi per liberare tecnica, corsa e concentrazione.
Ma il tecnico non concede spazio a facili slanci. La parola chiave, guardando alla prossima partita, è una soltanto: piedi per terra. «Piedi per terra perché è bello quando si vince così, però domani abbiamo un'altra partita fondamentale perché comunque non ci siamo ancora qualificati», avverte Marieni. Il riferimento è al prossimo incrocio, indicato come uno scontro di alto livello: «Abbiamo uno scontro contro un'altra squadra importante come la Sicilia». Per questo il richiamo finale è alla misura e alla concentrazione: «Io chiedo veramente la massima umiltà, è giusto festeggiare oggi perché comunque dovevamo assolutamente ottenere questo risultato, però da stasera si riposa e si pensa alla partita di domani che non possiamo sbagliare». La vittoria, insomma, ha acceso entusiasmo e confermato il valore del gruppo. Ma il verdetto, ancora una volta, passa dal campo successivo.
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