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Eccellenza Femminile

Braccio di ferro a Varese: Tremolada firma il pari, Drago lo protegge sventando dagli undici metri

Combattutissimo 2-2 nel match tra le biancorosse e il CUS Bicocca. Piccarreda: «Ritrovate certezze»

Braccio di ferro a Varese: Tremolada firma il pari, Drago lo protegge sventando dagli undici metri

Lucia Carabelli (foto CUS Bicocca)

Un Varese in cerca di continuità, un CUS da combattimento per riscattarsi della sconfitta col Lecco: questo, e molto altro, ad un passo soltanto dalla fine della tornata d’andata d’una stagione al cardiopalma, in scena in casa biancorossa. «Affrontare il CUS non è mai facile, perché ci mettono molto in difficoltà sul piano della fisicità», puntualizza il tecnico Andrea Bottarelli «C’è stata, in sostanza, tanta confusione in termini di gioco e noi abbiamo faticato ad imporci». D’altra parte, le bicocchine di Piccarreda hanno saputo reagire al meglio, con la grinta già dimostrata in altre occasioni e, nonostante la questione classifica (che vede il CUS ancora fermo a 8 punti, a +4 dalla Riozzese e + 6 dall’ultima Vighignolo), a portare a casa un punto comunque importante. «L’aspettavamo la partita col Lecco: era sentita da entrambe le parti e ci ha, in effetti, restituito intensità ed entusiasmo, giocando per quelle che sono le nostre caratteristiche: la tenacia», l’analisi del tecnico grigionero sulla tredicesima giornata «Quindi è indubbio che, con oggi, abbiamo ritrovato le nostre certezze».

Il match è in realtà un braccio di ferro: il vantaggio è delle ospiti, che partono all’arrembaggio e riescono a chiudere il pressing alto con la finalizzazione di Salvo; non passa molto che, prima della metà del primo parziale, il Varese si rialzi, riuscendo ad uscire bene e trovare presto il pareggio, firmato da Mauro. Una serie di capovolgimenti di fronte rendono la gara comunque movimentata e, particolarmente nella ripresa, apertissima: passano 2’ d’orologio e le padroni di casa riacquistano il vantaggio di nuovo con Mauro, finché Tremolada non rimette a posto le cose per le sue, con un bel tiro da fuori che centra lo specchio. C’è spazio anche per un rigore in favore delle casalinghe ma i guantoni di Drago su Lunardi smontano le speranze biancorosse. «Certo, abbiamo margini di miglioramento importanti e, fin qui, abbiamo comunque fatto bene, superando anche le aspettative degli osservatori», conclude la panchina varesina, con un occhio al prossimo futuro «Siamo un gran gruppo e, se riusciamo a lavorare in modo ancora più professionale, possiamo crescere ancor di più e far bene». «C’è forse un po’ di rammarico, perché i tre punti potevano essere alla portata», aggiunge il tecnico milanese «Vogliamo giocare al massimo delle nostre potenzialità: è un po’ l’obiettivo per il ritorno. In questa categoria non c’è margine d’errore e, in questo senso, vogliamo giocarcela al massimo. Siamo certi che, così facendo, qualche soddisfazione ce la toglieremo».

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