Coppa Italia Eccellenza Femminile
07 Gennaio 2023
Inizia con una vittoria roboante il 2023 del Lesmo di Andrea Ruggeri: la giornata inaugurale del girone di Coppa porta alla corte delle brianzole i tre punti, a seguito di una prestazione altisonante contro il Lecco di Monica Iustoni. Una sfida affascinante, resa bella da due organici che sul campo hanno dato prova del fatto che le vacanze hanno portato tutt’altro che pesantezza e ritmi blandi, regalando al contrario una sfida intensa e entusiasmante, a lunghi tratti anche più di quanto visto in questo mercoledì di Serie A.

Ruggeri fa la voce grossa: il suo Lesmo merita a pieno la vittoria per quanto messo in mostra nello spirito, nell’intensità e nella qualità tecnica e tattica che le sue ragazze sono riuscite a trovare nell’arco dei novanta minuti. Sponda Lecco c’è da leccarsi le ferite: le blucelesti devono fare i conti con una fase difensiva apparsa oggi in grande difficoltà. Marchesi quasi sempre in affanno nel duello con Possenti, Magni e Dell’Oro sempre troppo ampie nelle distanze al centro della difesa, ed un legame quasi assente tra centrocampo e attacco dove la sola catena di destra - quella composta da Cascarano e Galli - è facilmente neutralizzata dalla retroguardia brianzola. I demeriti del Lecco si fermano però, come già detto, ai grandi meriti di un Lesmo apparso in grande condizione e con una determinazione nel cercare la vittoria a tratti superiore e nettamente più incisiva.
Ruggeri e Iustoni si affidano inizialmente alle loro più grandi certezze: in casa Lesmo dietro tocca a Vismara e Ambrosoni gestire il tandem di difesa con la sola Redaelli come novità al posto di Frangi; centrocampo di quantità e qualità con Castelli, Postiglione e Caspani mentre davanti lo spazio è lasciato alla fantasia del trittico Possenti, Pirovano Rotini e Ostini. Iustoni adotta un modulo speculare, sia nelle intenzioni tattiche che tecniche: in mezzo Pifferi agisce come intenditore lasciando più spazio a Galbusera, libera di agire nelle due fasi di gioco con Cascarano pronta a fare su e giù per dare una mano e in attacco e in difesa; davanti Galli e Shcherbaniuk a supporto di Porcaro come unica punta. La grande cattiveria agonistica del Lesmo è intenzione compresa già dopo soli 60' secondi di gioco quando un recupero sulla trequarti si trasforma in un pallone velenoso giocato da Possenti a centro area per il tap-in di Postiglione che scarica sul fondo. Lecco inizialmente in difficoltà, complice un baricentro basso che si espone alle sortite offensive di un Lesmo da subito in palla e nel pieno del pallino del gioco. Il tutto si traduce in una prima frazione contraddistinta dal furore agonistico delle padrone di casa contro un Lecco che piano piano risale la china rientrando nel match con buona personalità.
Un ritorno di fiamma spento al minuto 25', quando il buon momento del Lesmo si traduce nel gol che apre le danze. Calcio d'angolo per Ostini calciato lungo e messo fuori dalla difesa ospite; Possenti in allungo riesce a riciclare palla servendo la stessa numero 10 che prontamente rientra sul mancino e scarica sul primo palo una conclusione deviata a rete. Lecco che però ha il pregio di scrollarsi da subito di dosso i postumi di un momento di affanno, trovando prima con Cascarano, tocco sotto ad anticipare Olivieri che termina a lato, poi con Galli, botta violenta in area che termina sul fondo, due buone situazioni per poter riaprire i conti. Una mancanza di cinismo pagata a caro prezzo, con il Lesmo che al tramonto dei primi 45' di gioco trova il raddoppio: palla velenosa persa in uscita dal Lecco che si espone alla verticalizzazione in area per Pirovano Rotini che a tu per tu con Carraro non sbaglia trovando la via per il gol del 2-0.

Nel calcio si sa: mai dare nulla per scontato. Lo sa bene il Lesmo, memore di quel terribile pomeriggio contro il Minerva con il 3-0 del primo tempo ribaltato nella ripresa. Un errore che sembra però esser stato assorbito, come dimostra l'avvio di ripresa, dove il doppio vantaggio sembra non accontentare le padrone di casa. Nei primi 5' minuti si materializza infatti il colpo di Annachiara Possenti, che con una conclusione dal limite dell'area di rigore pesca l'angolo vincente per il gol del 3-0. Una marcatura che sa in grande parte di colpo del K.O. come certificato da un Lecco che perde quel carisma messo in mostra nei primi 45' di gioco. Iustoni però ha di che sorridere: dalla panchina sono da segnalare gli ingressi positivi e incisivi di Bruno e Invernizzi, capaci di dare quella spinta in più alle compagne con alcune fiammate degne di nota. Vedi al 36' quando la stessa Invernizzi prova ad impegnare Olivieri con una bella conclusione da fuori che la numero 1 di casa riesce a respingere in calcio d'angolo. Il gol della bandiera, non a caso, porta proprio la firma della numero 18, brava nel finalizzare al meglio con un bel diagonale che vale il 3-1 finale. Lecco che ha modo di rifarsi già questa domenica, con la seconda giornata del girone A, che la vedrà affrontare tra le mura di casa la Polisportiva 2B. Avversaria che le ragazze di Andrea Ruggeri incontreranno in trasferta il prossimo 15 Gennaio, nella sfida valevole il passaggio del turno alla fase ad eliminazione diretta.

Lesmo 3-1 Lecco
RETI: 25’ Ostini (LS), 39’ Pirovano Rotini (LS), 5’ st Possenti (LS), 48’ st Bruno (LC).
LESMO (4-3-3): Olivieri 6.5, Redaelli 6.5, Boffi 7, Vismara 7, Postiglione 7, Ambrosoni 6.5, Caspani 7.5 (22’st Romeo 6), Castelli 7.5, Pirovano Rotini 7 (29’ st Di Iorio 6), Ostini 7 (44’ st Boldini sv), Possenti 8. A disp. Colombo, Ciambrone, Sessa, Spagna. All. Ruggeri 7.5.
LECCO (4-3-3): Carraro 6, Marchesi 5, Ostuni 5.5, Magni 5.5, Dell’Oro 6, Pifferi 5.5 (6’st Invernizzi 6.5), Cascarano 7, Galli 6 (9’ st Bruno 6.5), Porcaro 6, Galbusera 6.5, Shcherbaniuk 5.5 (16’st Cappelletti 6). A disp. Manzoni, Bennato, Deriu, Sturdà, Marelli, Bonini. All. Iustoni 5.5.
ARBITRO: Alessandro La Ganga sez. Seregno 6.5.
AMMONITE: Galbusera (LC), Marchesi (LC), Caspani (LS).