ECCELLENZA
30 Novembre 2025
ECCELLENZA SEREGNO • Pontiggia e Baldan, leader del Seregno
Il big match del girone B di Eccellenza, in questa giornata, era senza dubbio Seregno–Codogno: il miglior attacco del campionato, guidato da Pontiggia e Calmi, affrontava la capolista, nonché miglior difesa e squadra con più clean sheet. La partita non delude le attese: Pontiggia sblocca dopo appena 30 secondi, Tomella firma il pareggio e Romano completa la rimonta per il Codogno. Nella ripresa il Seregno aumenta la pressione, ma il gioco rimane fermo a lungo; attimi di paura per le condizioni di Bosco, che sviene dopo essere stato colpito da una pallonata ed è costretto a lasciare il campo in barella e trasportato in ospedale in codice giallo. La squadra di casa trova comunque il 2-2 con Fossati, portando a casa un punto prezioso contro la capolista, che fino ad oggi aveva subito appena sei reti.
Dopo appena 30 secondi dal fischio d’inizio del signor Soncin, il Seregno passa in vantaggio: un lancio dalla difesa pesca Pontiggia, lasciato colpevolmente solo. L’attaccante ha il tempo di controllare e incrociare con forza sul primo palo, firmando l’1-0. La reazione del Codogno, che fino a quel momento non aveva nemmeno avuto l’opportunità di toccare il pallone, è immediata e si traduce in una lunga fase di possesso. Nella fase di studio iniziale sembrano essere gli ospiti ad avere più gamba: prima Romano, forse con un controllo aiutato dal braccio, serve Lauciello, che però calcia a lato; poi, al 13’, Tomella riceve al limite dell’area, accende il turbo e con una serpentina salta i difendenti, sorprende Bizzi sul primo palo e trova il gol dell’1-1. La squadra lodigiana continua a cercare trame palla a terra, sfruttando i movimenti senza palla di Dragoni e Bernardini, mentre il Seregno si affida più ai lanci dei giocatori di maggior qualità. Proprio su un lancio di Valtorta, Chiesa è costretto a uscire tempestivamente per anticipare il tandem offensivo più pericoloso del campionato. Il Codogno risponde subito: al 29’ uno scambio tra Romano e Bernardini porta quest’ultimo al tiro, che però non crea problemi a Bizzi. Quando il Seregno imposta si prende alcuni rischi, e al 36’ un’imprecisione di Valtorta e Busco permette a Tomella di recuperare palla, arrivare sul fondo e servire un cross teso: il pallone arriva Romano, che insacca il 2-1. Nel finale di tempo i ritmi si abbassano, ma c’è ancora spazio per un cross insidioso di Mollica che costringe la difesa del Codogno a immolarsi. La prima frazione si chiude così con gli ospiti avanti di un gol.
Il Seregno inizia fortissimo e, come nel primo tempo, è già pericoloso nel primo minuto: Pontiggia servito largo riesce a trovare Annoni, che scarica su Mollica, il cui tiro deviato termina in corner. La partita ora prende un peso diverso, con i giocatori che danno maggiore importanza ai contrasti. Ancora la squadra di casa si rende pericolosa: da una rimessa laterale di Annoni, spizza Calmi e Pontiggia, che con un sombrero degno del miglior Neymar salta il primo difendente, ma conclude di pochissimo a lato. Viene fischiato un contatto irregolare su Marangione al limite dell’area: da quella mattonella si presenta Pontiggia, specialista dei piazzati. L’occasione è ghiottissima e la conclusione sembra perfetta, ma la punta delle dita di Chiesa toglie al Seregno un gol quasi fatto, con il pallone che si stampa sul palo pieno. Il Codogno soffre e il Seregno gira palla da un lato all’altro alla ricerca del guizzo del pareggio. Sempre il capocannoniere del campionato mette un pallone in mezzo che diventa un tiro: Chiesa è costretto a smanacciare e il pallone arriva ad Annoni, che con un tacco trova Baldan, il cui tiro viene respinto, spegnendo una potenziale occasione. Al 15’ la partita viene interrotta per lo svenimento di Bosco, colpito da una pallonata, con i medici costretti a intervenire a bordocampo. Il match resta sospeso per circa 20 minuti e il numero 6 esce in barella. Quando si riprende a giocare dopo episodi così, non è mai semplice: inizialmente il Codogno sembra poterla chiudere, con Tomella che, solissimo, decide di servire Calacoli, il cui tiro esce per questione di centimetri. Poco dopo, al 45’, arriva un pasticcio della difesa del Codogno: Njie non si intende con il proprio portiere su uno scarico di testa, Calmi si fionda sul pallone e serve il neo entrato Fossati, che appoggia in rete trovando il meritatissimo pareggio. Sono 19 i minuti di recupero assegnati e la partita diventa imprevedibile, con le squadre molto lunghe. Fossati intercetta un rinvio di Chiesa e serve Pontiggia, che prova l’imbucata senza trovare un compagno. I serpenti, galvanizzati dall’uscita del compagno e dal pareggio, sembrano averne di più: il numero 10 serve ancora Fossati, che però non riesce a trasformare l’azione in un contropiede pericoloso. Gli ultimi attacchi sono tutti del Seregno, ma senza riuscire a impensierire davvero la capolista.
SEREGNO-RC CODOGNO 2-2
RETI (1-2, 2-2): 1’ Pontiggia (S), 13’ Tomella (C), 36’ Romano (C), 45’ st Fossati (S)
SEREGNO FBC (5-3-2): Bizzi 6.5, Lozza 6, Valtorta 6, Baldan 7, Capelli 6, Bosco 6.5 (18’ st Bisicchia 6), Annoni 7 (46’ st Nocito sv), Mollica 6 (43’ st Ferrara 6), Calmi 6.5 (58’ st Viscardi sv), Pontiggia 8, Marangione 6 (18’ st Fossati 7). A disp. Penati, Nichetti, Caldirola, Ferrari All. Avella 6.5.
RC CODOGNO (3-4-1-2): Chiesa 7, Spaneshi 6 (29’ st Calacoci 6.5), Villa Santa 6 (29’ st Viscardi 6), Bernardini 7, Cornaggia 6, Njie 6.5, Dragoni 6.5, Gomez 6.5, Romano 7, Lauciello 7 (50’ st Mantegazza sv), Tomella 8 (58’ st Raia sv). A disp. Guerreschi, Parmesani, Besnati, Sari, Araldi. All. Tassi 7.
ARBITRO: Mirko Soncin sez. di Voghera 7.
ASSISTENTI: Marco Petrosino sez. di Bergamo e Edoardo Allegri sez. di Mantova.
AMMONITI: Baldan (S), Capelli (S), Spaneshi (C), Tomella (C), Calacoci (C)
Bizzi 6.5 Incolpevole sui gol, costretto al lancio diverse volte, spesso risulta impreciso.
Lozza 6 Per tutta la partita si alterna tra terzino e braccetto, fa una buona gara.
Valtorta 6 Ha grande qualità e il fisico per essere di un’altra categoria, da fuori risulta spesso senza grinta e l’errore del secondo gol deriva da una superficialità.
Baldan 7 Capitano, ripiega tanto nelle retrovie. Fa una partita di sacrificio, trovandosi anche a volte in procinto di fare gol.
Capelli 6 Fa un gran recupero, ma non sempre è efficace con la palla, costrettto a spendere un giallo.
Bosco 6.5 Costretto ad uscire per forze di causa maggiore, fa una buona partita. Peccato non aver speso il fallo nell’occasione del secondo gol del Codogno.
18’ st Bisicchia 6 Entra in una situazione non facile, gioca bene tranne l’errore di lasciare troppo solo Tomella.
Annoni 7 Fa un’ottima partita; dribbling, rimesse laterali pericolose e giocate di tacco. Con un po’ di più di decisione avrebbe potuto anche segnare (46’ st Nocito sv).
Mollica 6 Troppo impreciso, vede sempre l’imbucata ma fa fatica a trovarla, se migliora queste cose può fare grandi cose.
43’ st Ferrara 6 Entra e da stabilità, non incide con la palla.
Calmi 6.5 Partita di sacrificio, fa da sponda ed è sempre marcato a uomo. Ottimo lavoro sporco sul gol del pareggio. (58’ st Viscardi sv)
Pontiggia 8 Gioca da fuoriclasse, se gli dai spazio è pericolosissimo, infatti è spesso costretto ad allargarsi per ricevere. Il gol del vantaggio è una perla.
Marangione 6 Risulta difficile da marcare vista la sua velocità, non riesce mai a far male veramente alla difesa avversaria.
18’ st Fossati 7 Entra e segna, il sogno di ogni panchinaro. Peccato non aver sfruttato le altre occasioni sul finale.
All. Avella 6.5 Deve essere contento dell’inizio e della reazione. C’è ancora da migliorare, ma è sulla strada giusta.

Chiesa 7 Ha fatto veramente un’ottima partita, preciso con i piedi e sicuro nelle uscite. Peccato per i due errori nel finale che hanno sporcato la sua gara.
Spaneshi 6 Ha gran qualità e si vede, ma incide poco e viene ammonito.
29’ st Calacoci 6.5 Sfiora il gol che avrebbe chiuso la partita, entra e fa bene.
Villa Santa 6 Fa delle ottime chiusure, sostituito dopo la ripresa della gara.
29’ st Viscardi 6 Viene coinvolto più nel possesso rispetto al compagno.
Bernardini 7 Arma in più della fase di possesso della sua squadra. Entra nel gioco e diventa quasi un attaccante aggiunto.
Cornaggia 6 Fa una partita di tutto rispetto, non sbaglia in modo evidente e fa tanto lavoro sporco.
Njie 6.5 Rimane sull’attenti tutta la partita e gioca d’esperienza, peccato per l’ingenuità finale che regala il pareggio agli ospiti.
Dragoni 6.5 Vede il campo e svaria tutto il match, si comporta da capitano se necessario e sbaglia pochissimo con la palla.
Gomez 6.5 Fisico imponente, commette pochissimi errori in tutta la gara. Giocatore che ha fatto altre categorie e si vede.
Romano 7 Gol da bomber puro, è al posto giusto al momento giusto. Lavora di sponda e fa giocare i compagni.
Lauciello 7 Risulta spesso imprendibile nello stretto grazie alla sua rapidità, insieme a Tomella risulta l’arma in più dell’attacco (50’ st Mantegazza sv).
Tomella 8 Non dà mai punti di riferimento agli avversari, svaria ma rimane pericoloso. Gol e assist che rendono perfetta la sua gara (58’ st Raia sv).
All. Tassi 7 Come ha detto nell’intervista la sua squadra ha carisma e gioco, può essere soddisfatto perché la sua squadra lo ha seguito nella sua idea di calcio.-1764531477741.jpeg)
ARBITRO
Soncin di Voghera 7 Non sbaglia mai e dirige una gara mantenendo sempre lo stesso metro. Tempestivo nella circostanza di Bosco.
SEREGNO – Gabriele Avella
«La prima cosa da dire riguarda Bosco: è in ospedale in codice giallo, dobbiamo attendere aggiornamenti. Dovrebbero sottoporlo a una TAC e speriamo arrivi presto una buona notizia. È stata una situazione che ha condizionato tutti, ma la squadra ha reagito bene. Per quanto riguarda la partita, l’interruzione ha probabilmente frenato il nostro momento migliore: l’inizio del secondo tempo era il punto più alto della nostra qualità di gioco. Sapevamo che loro giocano un buon calcio: sono primi in classifica per merito. Noi dovevamo fare altrettanto, invece a volte ci siamo affidati troppo al possesso lungo. È andata bene dopo un minuto, ma non può essere la nostra costante: non siamo una squadra che gioca così. Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento: volevamo giocare a calcio, andare a prenderli alti, e questo ci ha permesso di trovare il pareggio. Loro sono calati, noi abbiamo fatto un grande lavoro. Negli ultimi quattro incontri abbiamo pareggiato con la prima, la seconda e la terza in classifica. La differenza di atteggiamento sta nella continuità: abbiamo avuto un periodo difficile con problemi fisici, e purtroppo questo lo abbiamo pagato. Dopo la sconfitta con il Fanfulla, nelle tre partite successive abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno, sotto tutti i punti di vista, e questo mi rende molto soddisfatto».
RC CODOGNO – Maurizio Tassi
«Siamo partiti male, prendendo un gol dopo un minuto. Un gol a freddo poteva compromettere la partita, perché con giocatori come Pontiggia e Calmi in attacco bisognava stare attenti. Tuttavia abbiamo giocato un primo tempo con idee chiare, costruendo tanto e ribaltando la situazione con due gol bellissimi. Nel secondo tempo, nei primi quindici minuti eravamo tranquilli, anche se loro manovravano meglio. Poi è arrivato l’infortunio di Bosco, al quale auguriamo un pronto recupero. Siamo stati fermi circa venti minuti, e quando la partita è ripresa ci sono stati cambi da entrambe le parti. Il Seregno ha approcciato meglio il gioco e ci ha messo nella nostra metà campo, trovando anche un palo su punizione. Noi abbiamo avuto una palla da tre a uno con Calacoci che per un niente non è andata in rete, poi un errore difensivo ha permesso loro di pareggiare. Nel finale la partita si è aperta, con entrambe le squadre stanche e lunghe, e ancora il Seregno ha avuto una grande occasione. Calacoci è stato determinante in un recupero decisivo per noi. Una nota positiva è la qualità del gioco per un’ora, l’identità chiara della squadra e la capacità di reagire dopo lo svantaggio iniziale; mentre una negativa aver subito due gol, cosa che normalmente non ci capita; dobbiamo migliorare in questo aspetto, anche se abbiamo la miglior difesa del campionato. Per le prossime partite, l’obiettivo è mantenere le aspettative basse e le ambizioni alte, continuando a lavorare con umiltà e concentrazione».