Cerca

Bracco Cup Femminile

Ripartito il Torneo Femminile più importante di Milano: prime sfide, primi nomi che accedono ai quarti

Dopo aver conquistato la Sardegna, la Cremonese di Martelletti passa anche alla Bracco; grande prova dell'Uesse Sarnico

Jole Leoni

UNDER 15 FEMMINILE • Jole Leoni della Cremonese

Semaforo verde anche per il tabellone femminile Annovazzi, che nella serata di martedì 20 febbraio ha offerto i primi due incontri di Ottavi di Finale. A battezzare la Women's Bracco Cup 2024 (Inter campione in carica dopo il grande derby vinto in finale lo scorso anno) ci hanno pensato due squadre di prestigio e tradizione come Cremonese e Fiammamonza. Le grigiorosse Under 15 del tecnico Fabio Martelletti arrivavano in casa Enotria dopo l'importante trasferta a Cagliari di domenica scorsa (vittoria 4-0 e fase nazionale conquistata). Le ragazze del "Sada", invece, sono accompagnate in panchina dal ds Oliviero Gritti - simbolo e icona della storica società di calcio femminile - al termine di un girone invernale assolutamente positivo, e in attesa di ricominciare l'avventura regionale primaverile. Sono proprio le monzesi a partire forte in un primo tempo comunque piuttosto equilibrato e giocato su buoni ritmi da entrambe le squadre. Su una palla inattiva proveniente dalla fascia, è perfetto l'inserimento di Chiara Magni, che di testa gira in rete il vantaggio e fa esultare le compagne. Fiammamonza che potrebbe anche raddoppiare con un'occasione a tu per tu col portiere (il portiere riesce a recuperare e a sventare), ma in campo c'è anche la Cremonese, che fa le prove generali scheggiando un palo da posizione defilata, e facendo correre un bel brivido. Nel secondo tempo, infatti le grigiorosse escono fuori e ribaltano la situazione giocando una frazione all'attacco e decisamente più dominante. Gol dell'1-1 che arriva dopo azione manovrata sulla destra (il gioco in ampiezza è una delle principali caratteristiche della Cremonese), con il cross rasoterra che Martina Corradi ribadisce in gol. Il sorpasso si concretizza successivamente grazie all'ottima Angelica Ferranti, brava a girare di collo pieno un calcio di punizione assegnato dall'arbitro Baccan, che ha colto di sorpresa le monzesi. Passa dunque il turno la Cremonese che nei quarti di finale, il prossimo 29 febbraio, se la vedrà contro le nerazzurre dell'Atalanta.

AVANTI ANCHE L'UESSE SARNICO

Il secondo match sul sintetico di via Cazzaniga vedeva di fronte due formazioni entrambe protagoniste di una stagione fino a qui entusiasmante. Sia il Como di Marco Gennarelli, infatti, sua l'Uesse Sarnico di Mauro Predari sono infatti fresche di qualificazione alla fase Interregionale della Categoria Under 15, dopo aver prima vinto il proprio girone lombardo, e poi staccato il pass nel quadrangolare playoff. Nicotra di Milano dà il via a un primo tempo piuttosto equilibrato in cui le squadre hanno un approccio determinato ma prudente. La differenza la fanno allora la precisione e l'efficacia delle conclusioni in porta. Se i tiri a rete del Como finiscono in un paio di occasioni preda del portiere bergamasco, dall'altra parte Andrea Marini sfodera due colpi da chirurgo, di rara precisione, che permettono all'Uesse Sarnico di chiudere il primo tempo in vantaggio di due gol (la formula della Women's Bracco ricalca quella del calcio Under 15 a nove, ma propone due tempi di gioco anziché tre). Punteggio che galvanizza le ragazze di Predari, togliendo al tempo stesso qualche certezza al Como, tenuto a compiere una rimonta estremamente complicata. Ed è così che la bilancia del secondo tempo pende più decisamente dalla sponda bergamasca. I ricambi danno un forte input al gioco del Sarnico, che trova la via della rete in altre due occasioni, con Mariasole Platto e con Marta Pecis. Il Como però è squadra orgogliosa, e non vuole tornare in riva al lago senza aver segnato nemmeno un gol. Ad addolcire il passivo, quindi, arriva la rete del 4-1 siglata dalla promettente Arianna Corti, che approfitta di una leggerezza difensiva per colpire e battere il portiere. Ai quarti, in ogni caso, ci va meritatamente l'Uesse Sarnico, deciso a ripetere (se non addirittura a migliorare), il percorso dello scorso anno, quando la squadra perse soltanto in semifinale contro l'Inter.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter