Primavera 1 Femminile
22 Novembre 2025
PRIMAVERA 1 FEMMINILE: Louise Strauss e Viola Volpini
Maggiore il rimpianto o la soddisfazione quando tieni la Juve sotto 2-0 a meno di dieci dalla fine, quando te la giochi in pieno con la coperta corta contro le Campionesse d'Italia, poi prendi due gol in cinque minuti che possono mandarti all'inferno ma nel recupero hai di nuovo l'occasione per vincerla? Dipende dai punti di vista, che nel calcio sono sempre più di uno. Le rossonere di Zago dimostrano pur con un organico rimaneggiato di esserci e di meritare la lotta che conta. Un pari in casa con la Juve accompagnato dalla prestazione era risultato da non disdegnare affatto alla vigilia, eppure la vittoria ormai si pregustava, figlia di una prova concreta e battagliera. La Juve, dal canto suo, pur in una giornata non particolarmente brillante si sottrae elegantemente alla sconfitta grazie alla classe di Gallina, e alla profondità di una rosa che - oggi e non da oggi - rappresenta una grande marcia in più per le bianconere.
Milan che non può contare su Appiah e Bonanomi, convocate in prima squadra, che deve rinunciare anche a una scalpitante Tomaselli per una noia muscolare delle ultime ore, ma che può giovarsi di una mezz'ora di Stokic, rientrante dall'infortunio. L'idea quindi è Di Falco bassa a sinistra a comporre la linea con Pomati, Artioli e una Peres 2.0 in versione difensore centrale. A centro campo Vitale è il play con Montaperto e Taddei mezze ali; Arboleda e la 2005 serba agiscono larghe a supporto di Strauss. 4-2-3-1 più codificabile quello bianconero, dove dietro a Volpini si può apprezzare un trio delle meraviglie composto da Copelli, Gallina e Bianchi. Oddina e Carvajal partono mediane ma giocano quasi a tutto campo, Tosello e Flis promettono di prendersi le corsie mentre in mezzo è difficile chiedere di meglio del duo Bertora-Rosso.
Primi quindici minuti equilibrati al Vismara, in cui la Juve si fa nel complesso preferire consapevole di poter accendere la luce in qualsiasi momento grazie al talento delle sue interpreti. Il primo pericolo vero arriva al 16' quando Carvajal raccoglie un pallone gestito con difficoltà dal Milan e scarica il destro non lontano dal palo alla sinistra di Tornaghi. Le rossonere, tuttavia, sono pienamente in partita, nella parte centrale del primo tempo la gara ha una netta sterzata e le ragazze di Zago collezionano tre palle gol evidenti. Arboleda scappa a destra e mette in mezzo per Stokic, che da distanza ravvicinata chiama Mallardi al grande intervento. Poco dopo è Taddei a servire l'incursione di Vitale, che conclude a lato di pochissimo a lato, e infine tocca a Strauss alzare troppo di testa sull'invito di una scatenata Arboleda. Superata la folata, però, la Juve si rifà sotto in chiusura di frazione, andando vicinissima al gol con Viola Volpini. La centravanti, servita da Carvajal, tarda un istante di troppo la conclusione lasciando a Bianca Artioli il tempo per confezionare un clamoroso salvataggio.
Pressione bianconera nel secondo tempo, su un Milan che comincia a sentire il pallone scottare ma che non si lascia mai andare al rilancio dissennato. Anzi, continua a lanciare messaggi di potenziale pericolosità. Da annotare una punizione di Montaperto e una provvidenziale chiusura di Bertora su Dancelli, prima che Bruzzano cominci ad alzare i giri inserendo Di Bello, Piccardi e Krasniqi dalla panchina. Proprio quando la Juve comincia a preparare l'assalto, però, arriva il bellissimo raddoppio del Milan. Arboleda in ripartenza fulminea supera Rosso alzandosi la sfera, e una volta in area serve al centro l'assist per Strauss, puntuale all'appuntamento con in gol. La Juve è ferita, ma ciò che colpisce delle bianconere è la capacità di non perdere mai calma e lucidità. Aumenta la caratura offensiva con gli ingressi di Santarella e Dalla Gasperina, eppure il Milan tiene bene, e per perforarlo serve - al minuto 37' - un calcio di punizione trasformato direttamente dal sinistro magico di Gallina. Il gol accende le ospiti e fa perdere certezze alle padrone di casa che incassano poco dopo anche il secondo. Di Bello alimenta con intensità, il pallone arriva a Krasniqi che con una volée di destro batte ancora Tornaghi. Ma proprio qui, sul 2-2, si vede la forza di un Milan ancora in campo con le stesse 11 a parte il cambio di Dancelli per Stokic. Ci voleva poco a crollare e a concedere anche il terzo a una Juve col turbo acceso. Le rossonere, invece, raccolgono le forze e con un'azione molto simile a quella del 2-0 vanno a un millimetro dal 3-2; anzi, a un millisecondo, quello di ritardo con cui Strauss arriva sul pallone servitole dall'ecuadoregna.
Milan-Juventus 2-2
RETI (2-0, 2-2): 33' Montaperto (M), 19' st Strauss (M), 37' st Gallina (J), 42' st Krasniqi (J).
MILAN (4-5-1): Tornaghi 6.5, Pomati 6.5, Artioli 7, Vitale 7, Montaperto 7.5, Peres 7, Arboleda Ortiz 7.5, Taddei 6.5, Strauss 7.5, Stokic 6.5 (32' Dancelli 6.5), Di Falco. A disp. Belloli, Lopez, Cortinovis, Carulli, Zapelli, Abbatangelo, Atamo, Stendardi. All. Zago 6.5.
JUVENTUS (4-2-3-1): Mallardi 6.5, Tosello 6.5, Flis 6.5, Carvajal Maestre 7, Bertora 7, Rosso 6.5 (25' st Santarella 6.5), Bianchi 6 (16' st Krasniqi 7.5), Oddina 6.5 (16' st Piccardi 6.5), Volpini 6.5 (34' st Dalla Gasperina sv), Gallina 8, Copelli 6.5 (16' st Di Bello 7). A disp. Sossai, Bertero, Mariotti, Giolo. All. Bruzzano 6.5.
ARBITRO: Somenzi di Crema 7.
ASSISTENTI: Silvestri di Pavia e Santarsiero di Busto Arsizio.
MILAN
Tornaghi 6.5 Brava nei disimpegni e nelle uscite. Bucata due volte ma nel complesso è una prova convincente.
Pomati 6.5 Brutta palla rimessa in mezzo sulla prima occasione di Carvajal, poi si rifà con la solita prova di personalità in cui limita una top player come Copelli dalla sua parte.
Artioli 7 Aggressiva, spesso al limite, sono le sue caratteristiche e le sue doti che ben si sposano con l'approccio più ragionato di Peres. Strepitosa a salvare su Volpini.
Vitale 7 Partita maiuscola. Lotta quando serve, cerca sempre di gestire il pallone con la testa alta. È una giocatrice completamente diversa rispetto a quella dell'Atalanta, ma la nuova Elena Vitale è una titolare preziosa di questo Milan.
Montaperto 7.5 Il gol alla fine è suo, dalla bandierina, anche se c'è forse nel mucchio una deviazione bianconera. Ci prova direttamente su punizione, si fa apprezzare in fase di rottura.
Peres 7 Il nuovo ruolo in cui la si vede da un po' è una soluzione interessante. Le sue doti di regia danno equilibrio alla retroguardia e aiutano il pallone a uscire con più ordine dalle retrovie.
Arboleda 7.5 Istintiva e un po' anarchica, ma a tratti imprendibile. La giocata sul 2-0 è un capolavoro che stava per ripetere nel finale. Diamante grezzo.
Taddei 6.5 Gara a corrente alternata per un'altra delle nuove di quest'anno. A tratti arranca, a tratti incide, comunque una presenza importante in mezzo al campo.
Strauss 7.5 Sciupa una ghiotta occasione di testa, per il resto fa tutto quello che si chiede a una prima punta. Segna, lotta, protegge palla. Dopo la tripletta alla Fiorentina si conferma con un'altra rete pesante.
Stokic 6.5 Mezz'ora abbastanza fuori dal contesto, ma era tutto già scritto. Vicina comunque al gol sull'assist di Arboleda.
32' Dancelli 6.5 Entra bene, provando cose non banali e chiamando Bertora a scomporsi davvero.
Di Falco 7 Per una giocatrice spiccatamente offensiva, adattata terzina contro la Juve per necessità, è un partitone.
All. Zago 6.5 Se all'82' sei avanti 2-0 contro la Juve e non vinci brucia. C'è poco da fare. Ma una valutazione più ampia non può che lasciare ottimisti in ottica campionato. A parte Dancelli per Stokic sceglie di non cambiare nessuna delle giocatrici ben calate nella battaglia, né di rischiare ragazze al rientro da lunghi infortuni.
JUVENTUS
Mallardi 6.5 Decisiva su Stokic da distanza ravvicinata, sorpresa anche lei sulla beffarda traiettoria di Montaperto. Sempre impressionante vedere la sua fisicità.
Tosello 6.5 Non è l'affettatrice vista altre volte al Vismara, ma si disimpegna sempre molto bene in entrambe le fasi.
Flis 6.5 Arboleda è un brutto cliente ma l'autrice del gol Scudetto dello scorso anno non mostra mai seriamente il fianco.
Carvajal 7 Centrocampista tuttofare di spessore impressionante. Suo il primo squillo di un match tutto da vivere fino all'ultimo.
Bertora 7 Regale come sempre. Chiude su Dancelli, dà personalità a tutta la squadra.
Rosso 6.5 Bella gara per un'altra predestinata della difesa. Arboleda le scappa via sul gol, ma l'ecuadoregna era un treno lanciato in corsa.
25' st Santarella 6.5 Una girata volante nel finale; sempre un'arma interessante dalla panchina.
Bianchi 6 Da grandi fan di Giorgia Bianchi stavolta è apparsa forse quella un po' meno ispirata nella Juve. La sua tecnica e la sua rapidità sono state ben ingabbiate dalle avversarie.
16' st Krasniqi 7.5 Un ingresso deciso; un gol molto importante nell'economia della stagione.
Oddina 6.5 Utile in tutte le forme. Si conferma giocatrice di mentalità e prospettiva anche in primavera.
16' st Piccardi 6.5 Altro pezzo da novanta che Bruzzano può mettere dentro a gara in corso.
Volpini 6.5 Lascia una ghiotta occasione sul piatto ma lavora bene. Tenta anche una rovesciata che poteva passare alla storia. (34' st Dalla Gasperina sv)
Gallina 8 Da quel giorno del sopracciglio spaccato a Cesena nel 2022, uno di più grandi prospetti si cui abbiamo scritto su queste pagine. Acceleratore tecnico, la migliore in campo probabilmente già prima della punizione vincente.
Copelli 6.5 Da Anna Copelli ti aspetti sempre la luna. Spunti eleganti e intriganti, ma non è una prestazione all'altezza completa del suo nome.
16' st Di Bello 7 Propizia il gol del pareggio. La sua velocità è un'opzione pericolosa, in particolar modo a gara in corso.
All. Bruzzano 6.5 Vicino alla sconfitta, ma la squadra mostra una consapevolezza nei propri mezzi impressionante.
ARBITRO
Somenzi di Crema 7 Grazia una giocatrice per parte per dei falli tattici abbastanza eloquesti, ma a parte questi una partita senza ombre.