Under 17 Femminile
01 Dicembre 2025
MACALLESI UNDER 17 FEMMINILE • Herrera e Cacciatore, MVP della sfida con l'Ausonia
Questa Macallesi è un assoluto spettacolo: Capriglia dirige la squadra come un'orchestra; quella che si affida nella prima metà di gara a Cacciatore, quella che accetta poi l'assolo magico di Calbucci. E quella che, nel secondo tempo, lascia spazio alla tripletta di Herrera e al sigillo di Sciuscio. Le gialloblù sono uno spettacolo, ma l'Ausonia non molla: ci prova, affidandosi anche a una super Semprevivo in versione Tom Holland di Spiderman. Al triplice fischio, però, è 8-0.
Il match inizia con equilibrio, le due squadre si danno fin da subito battaglia. La Macallesi comincia a spingere da subito sull'acceleratore; Semprevivo comincia a parare l'impossibile, ricordiamoci che questa ragazza è ben 2 anni sotto età, 2011, la sua personalità è rara. Al 15' cambia la partita, lancio lungo in ripartenza di Malorgio, Cacciatore aggancia e conclude, è 1-0. La Macallesi prende sempre più campo e mostra a tutti la sua superiorità, le migliori sono sicuramente Cacciatore e Herrera, come fossero entrambe il primo violino di un orchestra. Anche le due attaccanti sono sotto età, rispettivamente 2011 e 2010, la differenza non si sente ma anzi, calcisticamente sono le più mature di tutte, senza dubbio.
Herrera è molto agile e tecnica, Cacciatore è veloce e precisa, sbagliano entrambe pochissimo, nel frattempo quest'ultima timbra ancora il cartellino: al 33', dopo tanti minuti dove sfiora il gol, arriva la doppietta fortunata. Un rimpallo la favorisce e la mette davanti alla porta. Il resto è storia. L'Ausonia accenna una reazione, ci prova con la sua migliore in campo, Martignetti, che gioca un primo tempo imponente, ma nulla da fare per gli ospiti. Dopo pochissimo, al 35', Calbucci, capitana della squadra di casa, segna un golazo da fuori area a giro, straordinario, nulla da fare per Semprevivo. Il direttore di gara non concede recupero e manda tutti negli spogliatoi a prendere un tè caldo, 3-0 Macallesi.
L'orchestra di Capriglia continua a suonare, e come suona: sempre Herrera domina in tutto il campo, in attacco, in difesa e a centrocampo, è ovunque, contenerla è un'impresa pressoché impossibile. Al 14' si aprono le marcature con una grande lancio in profondità, controllo magico della 2010 che conclude sul secondo palo, grande gol, 4-0 e qui la partita si mette su un binario ben preciso. Cominciano una serie di gol: prima un'altra rete a testa per Cacciatore e per Herrera; poi al 34' arriva la rete meritata di Sciuscio, dopo una grande prova. Nel finale finisce di scrivere questa bellissima sinfonia sempre la solita Herrera, una tripletta che dimostra quanto sia forte.
Nonostante le difficoltà neroverdi, ci sono delle note da sottolineare: c'è Gloria Semprevivo, classe 2011, gattesca fra i pali, Cecilia Martignetti, qualità e quantità abbinate, "ara" la fascia sinistra e ultima ma sicuramente non per importanza Greta Barigazzi, che partita la sua. Peccato per il campo perché soprattutto in questa seconda frazione ha impattato molto il gioco delle due compagini. Il direttore di gara fischia tre volte e decreta così la fine di questo girone invernale per Macallesi e Ausonia, 8-0.
MACALLESI
Sicuramente per la Macallesi le migliori sono state Herrera, Cacciatore, Calbucci e Sciuscio: Herrera è semplicemente incredibile, tecnicamente imprescindibile per la squadra; il tutto impreziosito da una tripletta. Cacciatore segna 3 gol importanti e gioca un match di alto livello, tra lei e Herrera c'è grande intesa, combinano bene. Calbucci è un po' quel lavoro di ordine che serve sempre: segna un golazo però è colei che è emersa meno, assieme a Capriglia compone la musica di questa orchestra. Infine Sciuscio, che nel secondo emerge e mostra grande tecnica individuale, siglando anche un gol meraviglioso.

AUSONIA
Per l'Ausonia sicuramente Semprevivo e Martignetti sono le migliori: Semprevivo si trasforma davvero in un supereroe, Superman o Spiderman, anzi probabilmente tutti e due fusi assieme, il suo carisma e la sua voglia nel "richiamare" le compagne. Martignetti gioca una grande partita, in tutte e due i tempi, instancabile; giocatrice dotata di grandi abilità e di grande duttilità, agisce da ala o anche da esterno più basso di centrocampo, può farlo su entrambe le fasce.

Capriglia commenta il campionato della sua squadra: «Nelle ultime giornate abbiamo fatto quello che dovevamo fare. La rosa è ottima, ma sappiamo che davanti a tutti c'è la Rhodense che è quella che è la più forte in assoluto. Con le altre potevamo giocarcela. Mettiamola così: siamo parzialmente soddisfatti di come è andato il campionato. La nostra è una squadra che può fare molto di più e spero che nel primaverile ciò si possa avverare».