Primavera Femminile
28 Gennaio 2026
Como Primavera Femminile, Angelica Franco, attaccante 2008, cresciuta nel Milan e arrivata quest'estate dal Bulè Bellinzago
C’è un’aria particolare che soffia sulle rive del Lario, una brezza che sa di ambizione e di un futuro che non ha paura della vertigine. Mentre gli occhi del mondo sono puntati sullo Stadio Sinigaglia, rapiti dalle geometrie della squadra di Cesc Fàbregas e dalle invenzioni luminose del fuoricalsse spagnolo Nico Paz, esiste un’altra realtà che sta riscrivendo la geografia del calcio lariano con la stessa, identica determinazione. È un Como giovane, fiero e inarrestabile: è la Primavera Femminile, una squadra che sta trasformando il proprio campionato in un monologo d'autore.
Guardare la classifica del Como è un esercizio di pura bellezza: primo posto, punteggio pieno, una marcia trionfale che non conosce soste, con la vittoria per 3-1 (gol di Zoe L'Abruzzi e doppietta di Beatrice Antoniazzi) nella gara di recupero di questo mercoledì al Parco della Gioventù di Cuneo in casa della Freedom, sono 10 vittorie su 10 per le ragazze lariane, con un vantaggio di 5 punti sul Bologna secondo in classifica e già battuto 3-0 lo scorso novembre nel big match della sesta giornata. E dietro i numeri, dietro quel percorso netto fatto di sole vittorie, c’è un racconto umano composto da ragazze nate tra il 2007 e il 2010, atlete che portano sulle spalle il peso e l'onore di un progetto in totale ascesa
IL DNA DELLE GRANDI E UNA SQUADRA DI FERRO
Ogni grande impresa nasce dalla certezza che, anche nei momenti di pressione, il muro reggerà. La sicurezza di questa squadra parte dai guantoni di Giulia Rai
La solidità difensiva è garantita anche dal lavoro di Sofia Righi, Rebecca Scibilia e Asia Sessa, che insieme a Matilde Ricuperati formano un blocco granitico difficile da scardinare per chiunque
L'ESTASI DELL'ATTACCO: 24 GOL IN DUE PER
ANGELICA FRANCO E BEATRICE ANTONIAZZI
Ma è quando la palla arriva negli ultimi trenta metri che il Como diventa letale. La forza d'urto offensiva è guidata da Angelica Franco
UN SOGNO COLOR AZZURRO
Questo Como non è solo una squadra che vince; è una promessa mantenuta. Mentre la prima squadra maschile attira i riflettori internazionali, queste ragazze, supportate dalla dirigente Stefania Morabito