Promozione Femminile
31 Gennaio 2026
PROMOZIONE FEMMINILE: Destefanis, Pasinetti e Reina del Città di Segrate
Partita più combattuta di quanto non dica il punteggio finale, con l’Eva Milano capace di restare dentro il match per oltre un’ora prima di cedere alla qualità e alla profondità di una squadra costruita per stare in alto. Il Segrate colpisce nei momenti chiave, gestisce con maturità e nella ripresa allunga con cinismo, confermando numeri e ambizioni di vertice.
Avvio a ritmi blandi, con una prima fase di studio in cui il Segrate prova a tenere il pallino del gioco senza però trovare continuità negli ultimi metri, complice il pressing ordinato dell’Eva Milano, compatta e attenta nella propria metà campo. Il primo squillo arriva al 5’, quando Ferrari si accentra da sinistra e prova il destro, ma Scicchitano blocca in due tempi. Le ospiti insistono con una costruzione dal basso e un baricentro alto, mentre le padrone di casa cercano di alzarsi col passare dei minuti, trovando anche buone uscite e qualche fuorigioco ben orchestrato. Al 16’ Leoni attacca la profondità e conclude di prima a incrociare, ma ancora Scicchitano risponde presente deviando in corner. L’occasione più nitida del primo segmento è però per l’Eva Milano al 17’: Balzani trova tra le linee Celmeta, che con grande lucidità manda in porta Rodrigues. Il taglio è perfetto, la conclusione sfiora il palo. Sugli sviluppi del corner è ancora Balzani a provarci al volo, senza fortuna.
Il match resta equilibrato e intenso. Il Segrate cresce col passare dei minuti e al 26’ va vicino al vantaggio con un’azione manovrata: Leoni lavora da pivot e allarga per Ferrari, che arriva sul fondo e mette un tiro-cross insidioso, senza però trovare la deviazione decisiva. Il gol arriva al 34’: azione confusa in area e Reina, fino a quel momento poco appariscente, trova il jolly con un puntone destro che si infila all’angolino. Neanche il tempo di riordinare le idee che, due minuti dopo, arriva il raddoppio: punizione dalla trequarti calciata da Gatti, inserimento perfetto di Reina che anticipa tutti di testa e firma una doppietta pesantissima. L’Eva Milano accusa il colpo ma non molla, mentre Ferrari sfiora il tris con una conclusione dal limite che sibila il palo. Al 43’ le padrone di casa riaprono la gara: corner di Balzani, rimpallo in area con Ramponi che favorisce l’azione e Matera, con grande astuzia, tocca quanto basta per battere Luiz, fin lì impeccabile. Si va al riposo sul 2-1, con partita ancora apertissima.

La ripresa si apre con un Eva Milano più determinata. Al 3’ Margelli si inserisce centralmente e conclude con l’interno, sfiorando il pari. Poco dopo, sugli sviluppi di un altro corner, è Matera a colpire di testa lambendo il palo, confermandosi una delle più pericolose. Il Segrate però resta sempre in agguato. Al 7’ Pedrinelli si invola in profondità e prova a piazzarla davanti al portiere, ma la palla esce di un soffio. Fase centrale di equilibrio, con i ritmi che calano e i duelli che si fanno più fisici. Al 22’ Zaghini prova la giocata da fuori con una traiettoria “alla Pirlo” che scende improvvisamente e sfiora l’incrocio: Mandl, subentrata a Scicchitano, sarebbe stata battuta. Il momento chiave arriva al 37’: Destefanis attacca lo spazio, sfrutta un’indecisione difensiva e con grande lucidità supera Mandl con un preciso piattone alto, chiudendo di fatto i giochi. Due minuti più tardi il Segrate dilaga: Pasinetti riceve fuori area e lascia partire un destro potente e preciso che si infila alle spalle del portiere, probabilmente il gol più bello della giornata. Nel finale Destefanis ha anche l’occasione per la doppietta personale, ma spreca da posizione favorevole. Finisce 1-4, con un risultato che premia la maggiore qualità e la forza offensiva ospite. Il Segrate conferma numeri da big e, in attesa degli altri risultati, si prende momentaneamente la vetta della classifica. L’Eva Milano esce comunque a testa alta: prestazione di carattere contro una delle squadre più attrezzate del girone, con la sensazione che, limando qualche dettaglio, il percorso intrapreso sia quello giusto.
EVA MILANO FC – SEGRATE 1-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4): 34’ Reina (S), 36’ Reina (S), 43’ Matera (E), 37’ st Destefanis (S), 39’ st Pasinetti (S).
EVA MILANO FC: Scicchitano 6.5 (1' st Mandl 6.5), Martelli 6, Rodrigues 6.5, Nastri 6 (26’ st Elia 6.5), Margelli 7, Antonellini 6.5, Najid 6.5, Balzani 6.5, Ramponi 6 (1' st Martinez Lopes 6.5), Matera 7 (18’ st Alcibiade 6), Celmeta 7.A disp.: Longoni, D’Innocenzo. All. Patacchini 6.5.
SEGRATE: Luiz Panchi 7, Reina 8.5 (16’ st Casorio 6), Cerea 6.5, Zaghini 7, Temri 6.5, Gatti 6.5, Pedrinelli 6.5 (19’ st Vallarin 6.5), Lusignani 6.5 (1' st Ambrosoni 6.5), Leoni 6.5 (22’ st Naldoni 6.5), Pasinetti 7.5, Ferrari 6.5 (32’ st Destefanis 8).A disp.: De Sanctis, Camponovo, Peschiera, Fantozzi. All. Zagari 7. Dir. Caccamo.
ARBITRO: Famà di Abbiategrasso 6.5.
AMMONITI: Martelli (E), Temri (S), Ferrari (S).

EVA MILANO FC
Scicchitano 6.5 Qualche imprecisione nelle uscite, ma risponde sempre presente quando viene chiamata in causa. Giusto sul secondo gol forse poteva fare qualcosa in più.
1' st Mandl 6.5 Trasmette sicurezza, soprattutto nelle uscite. Attenta e ordinata, incolpevole sui gol, con qualche margine sull’ultima conclusione subita.
Martelli 6 Fisica e generosa, chiude bene le diagonali e prova a guidare il reparto. Ammonizione precoce che ne condiziona la gestione.
Rodrigues 6.5 Spinta costante e grande corsa. Viene avanzata per sfruttarne l’atletismo e garantisce strappi continui, anche se nelle scelte tecniche può crescere.
Nastri 6 Prestazione ordinata e senza sbavature. Si limita al compitino, senza particolari acuti.
26' st Elia 6.5 Più contenimento che spinta, ma entra con attenzione e puntualità difensiva. Buon contributo nel finale.
Margelli 7 Capitana vera. Lotta, trascina e regge l’urto contro un avversario di alto livello. Precisa anche in impostazione, punto di riferimento.
Antonellini 6.5 Schermo davanti alla difesa, recupera palloni e si fa trovare spesso nella posizione giusta. Qualche errore tecnico, ma lavoro prezioso.
Najid 6.5 Inizio complicato, poi arretrata dal tecnico trova maggiore equilibrio. Da terzino cresce e gioca con più lucidità.
Balzani 6.5 Faro del centrocampo: struttura fisica, personalità e pulizia nei passaggi. Suo il corner che porta al gol dell’1-2.
Ramponi 6 Poco servita e ben contenuta dalle centrali avversarie. Lavoro oscuro, ma sufficiente.
1' st Martinez Lopes 6.5 Entra con spirito combattivo, corre e lotta sulla corsia sinistra. Impatto positivo per intensità.
Matera 7 Prima parte in sordina, poi il gol che riapre il match e una ripresa in crescita costante. Pericolosa negli inserimenti e sulle palle inattive
18' st Alcibiade 6 Presenza ordinata e senza errori. Fa il suo con applicazione.
Celmeta 7 La più continua e determinata. Sempre tra le linee, smista, conduce e aiuta anche in fase di recupero. Faro tecnico e mentale dei suoi.
All. Patacchini 6.5 Legge bene la gara e sistema la squadra con scelte tattiche puntuali. La squadra resta in partita a lungo, nonostante le assenze.
SEGRATE
Luiz Panchi 7 Sicura tra i pali e coinvolta nella costruzione dal basso. Decisiva nel primo tempo su un intervento chiave.
Reina 8.5 MVP. Prestazione inizialmente di contenimento, poi due gol in due minuti che indirizzano la gara. Cinica e decisiva.
16' st Casorio 6 Ingresso ordinato, fa il suo senza rischi.
Cerea 6.5 Spinge con continuità e gestisce bene il pallone, soprattutto nella ripresa. Precisa e lucida.
Zaghini 7 Capitana vera. Guida il centrocampo con personalità e qualità. Sfiora il gol con una conclusione di grande classe.
Temri 6.5 Solida e affidabile, guida bene il reparto difensivo.
Gatti 6.5 Equilibrio e visione di gioco. Suo il lancio che porta al raddoppio, giocata di grande lucidità.
Pedrinelli 6.5 In crescita col passare dei minuti. Lavora bene in profondità e crea un’occasione importante.
19' st Vallarin 6.5 Entra con energia, corre molto e dà sostanza alla corsia.
Lusignani 6.5 Prestazione ordinata, equilibrio tra le linee e buona fase di interdizione.
1' st Ambrosoni 6.5 Dà vivacità e recupera palloni preziosi. Qualche fretta di troppo, ma impatto positivo.
Leoni 6.5 Fisica e generosa, lavora da pivot e fa salire la squadra.
22' st Naldoni 6.5 Dà peso e sostanza davanti. Non sempre pulita nelle sponde, ma utile per tenere alto il baricentro.
Pasinetti 7.5 Prestazione di sacrificio, poi il gol che chiude definitivamente la partita.
Ferrari 6.5 Costante minaccia offensiva: dribbling, velocità e qualità sulle palle inattive. Sempre osservata speciale.
32' st Destefanis 8 Impatto devastante: entra e segna da bomber vero, sfiorando anche la doppietta. Mentalità e qualità.
All. Zagari 7 Sa soffrire e colpire al momento giusto. I cambi incidono e la squadra chiude la gara con autorità.
ARBITRO
Famà di Abbiategrasso 6.5 Gestione sicura e coerente. Tiene la gara sotto controllo anche nei momenti più intensi.
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