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Bracco Cup Annovazzi

Passano ai quarti dopo un 4-4 e una sfida infinita dal dischetto: ad attenderle le campionesse del Milan

La Cremonese supera il turno sul Como in un match memorabile; Rhodense sicura sulla Macallesi grazie a una super Okungbowa

Annovazzi FemminileA
Una sfida intensa, ricca di colpi di scena, di strappi e di rincorse ha acceso la seconda giornata della Bracco Cup Annovazzi nel torneo femminile organizzato dall’Enotria. Sul campo, nei due tempi da 25 minuti ciascuno, Cremonese e Como hanno dato vita a un 4-4 spettacolare. Con l'epilogo arrivato soltanto ai calci di rigore dove le grigiorosse si sono imposte 9-8, passando al turno successivo dopo Real Meda e Uesse Sarnico, qualificatesi la scorsa settimana nel debutto ufficiale della manifestazione. Sono le lariane a passare in vantaggio dopo soltanto due minuti di gioco. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, infatti, Celaj è lesta a mettere dentro il gol dell'1-0. La rete subita dà subito la scossa alla Cremo, che pareggia i conti immediatamente coronando una ripartenza che pesca in profondità Le Rose tra due difensori, brava a trasformare. Da qui in poi sarà sempre la squadra di Martelletti a trovarsi avanti nel punteggio. Il 2-1 arriva al minuto 12, con un tiro di Mihaili leggermente deviato da un tocco di un difensore che trae in inganno il portiere. Il Como però non molla, nonostante poca fortuna negli episodi, e trova il 2-2 quattro minuti più tardi con Alberio, che riceve sul centro-sinistra e piazza un diagonale vincente. Le folate si susseguono, e così i gol. prima della fine del primo tempo arriva infatti quello di Delfini, per il 3-2, un tiro-cross sporcato ma comunque indirizzato verso la porta. Sempre in partita tuttavia il Como, ottimo a trovare subito il nuovo equilibrio in avvio di secondo tempo. Autrice del gol questa volta è Redaelli, ben assistita da Celaj, una delle grandi protagoniste della partita. La Cremonese risponde però colpo su colpo, ed è ancora Le Rose a siglare dopo appena un minuto il 4-3 grazie a uno stop e a uno scarico vincente di una compagna. Il nuovo vantaggio dura fino al 17', quando sempre Celaj perviene al 4-4 che manda tutto ai calci di rigore. Anche dal dischetto si gioca sui dettagli, ma sono le grigiorosse a spuntarla, preparandosi ora ad affrontare il prossimo 10 marzo il Milan, detentore del trofeo.

MACALLESI-RHODENSE

Meno incerto il verdetto del secondo incontro di serata, che vedeva di fronte la Macallesi e la Rhodense. Le arancionere si impongono con il punteggio di 3-0, guadagnandosi l'accesso al secondo turno dove incontreranno l'Atalanta, sempre il prossimo 10 marzo. Gara molto piacevole, veloce, tra due formazioni che hanno giocato a visto aperto senza risparmiarsi, entrambe schierate con un modulo che prevedeva soli due difensori. Il primo tempo scivola via in equilibrio, con una traversa a testa colpita dalle due squadre e un sostanziale bilanciamento in campo. La Macallesi c'è, e tiene testa a una delle formazioni più competitive del panorama dilettantistico non soltanto lombardo. Al minuto 25, quindi, si va al riposo ancora sul punteggio di 0-0. Registro di gara che cambia nella ripresa, quando la Rhodense - anche grazie a una maggiore possibilità in termini di rotazioni - alza i giri del motore trascinata da una strepitosa Okungbowa, che sblocca i risultato dopo cinque minuti dal rientro in campo. L'attaccante arancionera scappa via alla diretta marcatrice e conclude in porta all'incrocio con il sinistro, non il suo piede favorito.
A questo punto la Macallesi di Francesca Gargiulo è costretta a scoprirsi di più per andare a caccia del pareggio, la Rhodense ne approfitta, e arrotonda ancora il punteggio. Il secondo gol è firmato da Noemi Di Martino. Palla da fermo messa al centro dell'area, sfera che viene respinta ma che resta lì invitante, con Di Martino puntuale a scaraventare in porta il gol che concede già una certa sicurezza sul discorso qualificazione. Di lì alla fine, però, arriva anche il terzo gol per la Rhodense, forse leggermente severo nella fotografia dell'andamento di gara. A siglarlo, di testa, è ancora Nelly Okungbowa, vera mattatrice dell'incontro che oltre alla doppietta personale fata registrare a referto collezionerà numerose altre chances da rete. Completo così il tabellone dei quarti di finale dopo le prime quattro partite di questa edizione 2026 della Bracco Cup Annovazzi. Programma che vedrà quindi in campo in campo come detto la Cremonese contro il Milan, l'Uesse Sarnico contro la novità stagionale Juventus, la Rhodense con la Dea e il Real Meda con l'Inter.
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