Cerca

Femminile

Soncin è carico al raduno di Coverciano: «Vogliamo andare al Mondiale in Brasile»

Italia pronta all'esordio nel girone di qualificazione: si parte il 3 marzo al Granillo di Reggio Calabria con la Svezia

Andrea Soncin

Andrea Soncin (foto FIGC)

Dal suo sguardo si legge determinazione. Concentrazione lucida, quella di Andrea Soncin, che vuole trasmettere alle sue Azzurre in vista di un percorso di qualificazione che non ammette distrazioni. Un mini-girone a quattro squadre, sei partite complessive, un solo pass diretto in palio: ogni dettaglio potrà fare la differenza.

Il commissario tecnico si è presentato al raduno con serenità e consapevolezza, ripartendo dalle ultime amichevoli disputate alla fine del 2025 e soprattutto dal cammino agli Europei della scorsa estate, chiusi con un’intensa semifinale. Un percorso che ha lasciato orgoglio e fiducia, ma anche quella sottile amarezza che alimenta nuove ambizioni.

“L’attesa è carica di emozione” ha spiegato il Ct. “C’è entusiasmo nello staff e nelle ragazze. Anche a distanza siamo rimasti connessi, e ora siamo pronti a ripartire. Il Mondiale è il nostro obiettivo. Rispettiamo tutte le avversarie, ma sappiamo dove vogliamo arrivare. La base di tutto è la qualità delle persone e la volontà di puntare sempre all’eccellenza”.

La strada verso il 2027

Il cammino verso il Campionato mondiale femminile di calcio 2027 passa attraverso un girone competitivo: con l’Italia ci sono Nazionale femminile di calcio della Svezia, Nazionale femminile di calcio della Danimarca e Nazionale femminile di calcio della Serbia. Solo la prima classificata volerà direttamente in Brasile, evitando l’incognita degli spareggi.

Soncin analizza il gruppo con realismo: «Sono tutte nazionali con giocatrici di alto livello. Saranno sfide aperte, in cui potrà succedere di tutto. La Svezia, testa di serie al sorteggio, è un’avversaria di grande tradizione, ma il ranking non basta a descrivere il valore di queste squadre. Servirà continuità e mentalità».

Due sfide in casa per partire

L’esordio è fissato per il 3 marzo allo Stadio Oreste Granillo contro la Svezia. Pochi giorni dopo, il 7 marzo, sarà la volta della Danimarca allo Stadio Romeo Menti. Giocare in Italia rappresenta un valore aggiunto: «Sentiamo la spinta del pubblico. A Reggio Calabria ci hanno voluto fortemente, e il Granillo è uno stadio che ha ospitato grandi palcoscenici. Anche a Vicenza abbiamo vissuto un’atmosfera splendida in passato: il calore dei tifosi sarà un’energia fondamentale».

L’esperienza all’estero come crescita

Un altro segnale incoraggiante arriva dal numero crescente di calciatrici italiane che scelgono campionati esteri di alto livello, in particolare quello statunitense. Per Soncin è il segno di una nuova considerazione internazionale: «Le prestazioni stanno cambiando la percezione del movimento. Le ragazze si mettono in luce e il mercato si apre. Per noi può essere più complesso gestire le distanze, ma abbiamo instaurato una collaborazione efficace con i club stranieri. L’obiettivo comune è mettere le giocatrici nelle migliori condizioni per esprimersi».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter