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Under 17 Femminile

Arsaghese quasi perfetta: 3-0 e messaggio alle prime della classe

Dominio totale contro l’Ausonia: occasioni, intensità e un divario che poteva essere ancora più largo

Brunelli e Ahmed, protagoniste della bella vittoria dell’Arsaghese

Un’Arsaghese ai limiti della perfezione strapazza con un secco 3-0 un’Ausonia un po' spuntata, ma generosa. Il recupero della quinta giornata esprime un verdetto che non fa una grinza, se si pensa che le ragazze di Maino anzi avrebbero potuto prevalere anche con un bottino più pingue, così come testimoniano le numerose occasioni sprecate. Sfida dunque lanciata alle battistrada Rhodense e Torino Club, che dovranno prestare molta attenzione a una squadra apparsa tonica e in salute. Prima sconfitta invece per l’Ausonia che ha pagato le diverse defezioni, che ne hanno limitato la capacità offensiva. Le padroni di casa sono subito sul pezzo, con le instancabili Dettoni e Ahmed che trovano sempre il modo di azionare le rapide e sguscianti Piluso e Bacchetta; dal canto loro, le biancoverdi si presentano con un 3-4-3 in cui il tridente formato da Ismail, Martignetti e Taveggia ha il compito di impensierire la retroguardia in maglia nera.

UNA PARTITA CHE L'ARSAGHESE HA DOMINATO DALL'INIZIO ALLA FINE

Dopo un’iniziale fase di studio, in cui le due formazioni capovolgono il fronte con una certa rapidità, al primo affondo l’Arsaghese passa. È il 12’ quando il cross dalla sinistra di Bacchetta, è smanacciato da Semprevivo. Sul pallone si avventa Piluso che, nonostante, il tentativo disperato di due difensori avversari trova il modo per metterla dentro. Le ospiti sbandano e sette minuti dopo è ancora l’autrice del gol a rendersi minacciosa, con la difesa dell’Ausonia che stavolta riesce a metterci una pezza. Il monologo delle padrone di casa prosegue, e al 21’ la conclusione dal limite di Ahmed viene respinta a mani unite dall’estremo difensore biancoverde.

L’Arsaghese tiene il piede pigiato forte sull’acceleratore e qualche secondo dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bacchetta ci tenta due volte. Sulla prima, Semprevivo è ancora bravissima a bloccarla sulla linea; sul prosieguo dell’azione la conclusione della numero 11 stavolta non centra lo specchio della porta. L’Ausonia ci mette tanta buona volontà, ma il pressing asfissiante delle ragazze in maglia nera non permette uno sviluppo lineare e arioso della manovra. A complicare ulteriormente le cose, anche l’infortunio patito da Terzulli (probabile stiramento) che costringe Frate a operare un cambio prima della fine della prima frazione di gioco. Il tempo finisce con un’altra grande giocata di Piluso, con Brunelli che però cincischia troppo permettendo il recupero delle avversarie. Si torna negli spogliatoi sull’1-0, con l’Arsaghese che può recriminare a giusta ragione per non aver chiuso la partita.

GARA CONTROLLATA E POI CHIUSA IN TRIONFO

La ripresa si apre con un’Ausonia che prova ad avanzare il baricentro della propria azione, nel tentativo di pareggiarla. I due corner di fila conquistati dalle ospiti, sono però solo un fuoco di paglia. All’Arsaghese basta alzare la squadra e la linea del pressing per spegnere sul nascere ogni velleità di riscossa avversaria. Le ragazze di Maino quando ripartono danno sempre l’impressione di poter far male. Sale con il trascorrere dei minuti la Brunelli, mentre Dettoni ara la fascia destra senza mai fermarsi. A completare il quadro, infine, una Ignelzi onnipresente e capace di chiudere qualsiasi falla si apra in difesa con un tempismo perfetto. Le padroni di casa sfiorano il raddoppio con la Brunelli con una serie di conclusioni che minacciano la porta difesa da Semprevivo. La pressione arsaghese raccoglie i meritati frutti al 22’, quando Ahmed si mette in proprio e da posizione angolata scaglia un fendente, sul quale nulla può Semprevivo.

Le flebili speranze dell’Ausonia di rimettere tutto in discussione, crollano definitivamente. L’Arsaghese controlla senza mai rischiare nulla. E, anzi, quando può trova sempre il modo per rendersi pericolosa. Brunelli ci prova al 32’ con un’azione personale e conclude sul primo palo: pronta la risposta di Semprevivo che devia in corner. Sei minuti dopo, è sempre la numero 10 a provarci ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Quasi allo scadere, arriva il terzo gol: Iseni imbuca perfettamente Brunelli che entra in area e conclude in maniera vincente, fissando il punteggio sul definitivo 3-0. Legittima la gioia delle arsaghesi che festeggiano davanti ai propri tifosi e salgono a quota 12 al terzo posto in solitaria dietro il duo Torino Club e Rhodense che si sfiderà domenica mattina. Per l’Arsaghese, impegnata in casa contro il Leone XIII, l’occasione di confermarsi fra le mura amiche e di approfittare dello scontro al vertice; per l’Ausonia, invece, ci sarà la trasferta nella tana del Villapizzone per riprendere la marcia interrotta stasera.

IL TABELLINO

Arsaghese-Ausonia 3-0
Reti:
12’ Piluso (Ars), 22’ st Ahmed (Ars), 44’ st Brunelli (Ars).
Arsaghese (4-4-2): Battaini 6; Netti 6.5 (31’ st Bruno sv), Ignelzi 7, Iseni 6.5, Siracusa 6 (19’ st Modesti 6); Dettoni 7, Sala 6.5, Brunelli 7, Ahmed 7.5; Piluso 7 (1’ st Montagnoli 6.5), Bacchetta 6.5 (17’ st Fiore 6). All.: Maino 7.5.
Ausonia (3-4-3): Semprevivo 6.5; Dariozzi 6, Valdiretti 6, Gamba 6.5; Martignetti 6,5 (22’ st Splendore 6), D’Urso 6, Terzulli 6 (38’ Cozzi 6), Quagliato 6 (1’ st Derogatis 6); Guzzardi 6, Ismail 6.5 (22’ st Dieng 6), Taveggia 6 (1’ st Nicolicchia 6) All.: Frate 6.
Arbitro: Bruscagin, di Solbiate Arno 7.

Ammoniti: nessuno.

Espulsi: nessuno.

LE DICHIARAZIONI POST-GARA

Frate riconosce i meriti dell’Arsaghese, e individua nella mancanza di mordente offensivo la causa della pesante sconfitta: “Indubbiamente l’Arsaghese ha giocato molto bene, soprattutto a centrocampo e non posso che complimentarmi con loro. Noi purtroppo abbiamo avuto diverse defezioni di ragazze infortunate, che normalmente giocano come titolari. Abbiamo cercato di mettere delle pezze, ma bisogna riconoscere i meriti dell’avversario. La volontà ce l'hanno messa, però si è visto che mancava proprio qualcosa lì davanti. Come le dicevo purtroppo era assente la nostra punta di riferimento per un infortunio rimediato la settimana scorsa, ma non posso rimproverare niente alle ragazze perché comunque hanno combattuto per tutti i 90 minuti. Alla ripresa dovremo lavorare sull'attacco. Ci manca qualcuno che abbia la voglia e la fame di andare su quei palloni, recuperarli e provare a calciare”Di tutt’altro umore Maino, che esalta la prova delle sue ragazze ma non rinuncia a chiedere ancora di più: “Oggi sono veramente contento per quello che siamo stati in grado di fare. Abbiamo anche apportato delle modifiche tattiche perché mancavano delle ragazze. Sono due anni che le alleno e sono consapevole del potenziale di questa squadra. Se c’è una cosa su cui dobbiamo migliorare è l’approccio, perché partiamo sempre molto lenti anche se poi, una volta preso il ritmo, le ragazze si esprimono su ottimi livelli. Ci specchiamo un pò troppo in quello che facciamo, quando invece è necessario essere ancora più concreti sotto porta. Stasera abbiamo fallito diverse occasioni per chiuderla, sopratutto nel primo tempo. Domenica scorsa abbiamo vinto due a zero fuori casa, ma potevamo vincere anche 7-8 a zero. Noi siamo così: una squadra che certe volte si specchia e sbaglia. La capacità di aggredire e di stare corti, ci aiuta però tanto. Questa è una bella squadra, che ha ancora ampi margini di miglioramento”.

LE PAGELLE

ARSAGHESE

Battaini 6 Si limita all’ordinaria amministrazione.
Netti 6.5 Frequenti i suoi inserimenti sulla fascia. Funziona molto bene la sua intesa con Dettoni (31’ st Bruno sv)
Siracusa 6.5 Sempre precisa e pulita nelle chiusure (19’ st Modesti 6 Prestazione sufficiente e senza particolari sbavature)
Sala 6 Fa il suo con diligenza e senza strafare.
Ignelzi 7 E’ presente in tutte le zone del campo. Chiude le falle, le rare volte che si aprono nella difesa arsaghese.
Iseni 6.5 Ottima prestazione, impreziosita dall’assist che Brunelli trasforma nel 3-0.
Dettoni 7 Un autentico stantuffo sulla fascia destra.
Ahmed 7.5 Fa ammattire la difesa dell’Ausonia con le sue giocate e realizza anche un gol di pregevole fattura.
Piluso 7 Opportunista in occasione del gol che apre il match. Il suo movimento crea diversi imbarazzi alla retroguardia avversaria (1’ st Montagnoli 6.5 Si disimpegna molto bene).
Brunelli 7 Parte al rallentatore, ma finisce in crescendo. Il gol del 3-0, manifesto del suo strapotere fisico.
Bacchetta 6.5 Nel primo tempo, svaria sull’intero fronte d’attacco. Cala alla distanza (17’ st Fiore 6 La volontà e l’impegno non mancano).
All.: Maino 7.5 In questa Arsaghese perfetta, c’è la sua mano. Linea alta e compatta, squadra corta, pressing asfissiante per tutti i 90’ e pochissime sbavature: una vera rarità, a questi livelli.

AUSONIA

Semprevivo 6.5 Evita con alcuni interventi che il passivo possa assumere proporzioni ancora più mortificanti.
Dariozzi 6 Fatica e non poco a contenere la scatenata Ahmed.
Valderetti 6 Buona l’intesa con le sue compagne di reparto.
Gamba 6.5 Bello il duello con Dettoni.
Martignetti 6.5 Fra le più in palla delle biancoverdi. Esce dal campo stremata. (22’ st Splendore 6 Fa quello che può, ma non è semplice).
D’Urso 6 Prova a dare razionalità alla manovra, ma il pressing dell’Arsaghese non sempre glielo permette.
Terzulli 6.5 Esce per un problema muscolare. Sino ad allora non era dispiaciuta (38’ Cozzi 6 Prestazione tutto sommato sufficiente).
Quagliato 6 Soffre anche lei l’aggressività delle avversarie (1’ st Derogatis 6 Frate la inserisce nel tentativo di rimescolare le carte, senza grossi risultati. Non lesina però grinta e impegno).
Guzzardi 6 Parte bene, ma poi cala con il trascorrere dei minuti.
Ismail 6.5 Fra le ultime a gettare la spugna. Prova a rendersi pericolosa, ma la difesa avversaria non le concede niente (22’ st Dieng 6 Incide poco, ma sul 2-0 è apparso chiaro che per l’Ausonia non ci sarebbe stata la possibilità di recuperarla).
Taveggia 6 Non ha molti palloni giocabili (1’ st Nicolicchia 6 Frate prova a dare maggiore incisività all’attacco, ma anche lei non riesce a liberarsi dalla morsa avversaria).
All.: Frate 6 L’Ausonia è generosa, ma troppo sterile davanti. Alla fine, la sua squadra non riuscirà mai a tirare in porta e questo è un aspetto sul quale occorrerà lavorare alla ripresa degli allenamenti. Impegno e atteggiamento sul campo, le note positive della serata.

L’ARBITRO

Bruscagin 7 Dirige in maniera attenta e senza particolari sbavature. Il comportamento cavalleresco e per nulla animoso delle ragazze in campo, gli facilita il compito.

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