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Torneo Delle Regioni • Femminile

Prima vittoria verso la storia per la Lombardia: «Tre punti importanti, ora serve qualcosa in più»

Win all'esordio: Cattaneo sottolinea le difficoltà e la crescita ancora necessaria

Luca Cattaneo

TORNEO DELLE REGIONI RAPPRESENTATIVA FEMMINILE • Luca Cattaneo

Il cammino verso un traguardo storico è ufficialmente iniziato. La Rappresentativa Femminile della Lombardia, la squadra più vincente di sempre e reduce da tre scudetti consecutivi, ha inaugurato il suo TDR 2026 con una vittoria di misura contro l’Abruzzo. Nonostante le parole della vigilia del tecnico Luca Cattaneo, che invitava alla massima prudenza. Le campionesse in carica hanno dimostrato di non essersi sedute dopo le imprese dei predecessori, superando un’avversaria ostica e mai doma. A decidere l'incontro è stata Mirea Chignoli; al 21', grazie a un assist illuminante di Gregis, l'attaccante ha battuto il portiere avversario Cannarsa firmando l'1-0 definitivo. Oltre al gol, la prestazione lombarda ha messo in luce individualità di spicco: Bissolotti è apparsa inarrestabile a centrocampo, sfiorando anche il raddoppio al 25', mentre Tonali ha incantato per la precisione tecnica e la gestione delle palle inattive. Insieme a Zambelli, il centrocampo si è confermato il cuore pulsante di una squadra che, pur profondamente rinnovata (con le sole Giada Moschetto e Frecchiami tra le veterane già scudettate), sembra aver già trovato una buona quadratura. Presente in tribuna a sostenere le compagne anche Alessia Frecchiami, simbolo della Rapp degli scorsi anni e magari buon augurio di un gruppo che potrebbe fare la storia. Il successo contro l’Abruzzo regala i primi tre punti della spedizione in Puglia e conferma che, nonostante la "rivoluzione" nell'organico, la Lombardia è ancora la squadra da battere.

LE PAROLE DI CATTANEO DOPO LA PARTITA

Buona la prima per Cattaneo, che all'esordio conquista subito una vittoria e i primi tre punti. Nel dopo partita, l’allenatore ha letto il successo con equilibrio, senza nascondere le difficoltà emerse soprattutto in avvio, anche alla luce della giovane età del gruppo. «La prima partita è sempre la più tosta», ha spiegato, sottolineando come l’esordio pesi ancora di più su una squadra giovane. Secondo Cattaneo, la squadra ha dovuto misurarsi con una gara intensa e combattuta. «Sappiamo che c’è da fare la guerra con tutte», ha detto, ribadendo che ogni avversaria affronta questo tipo di partite al massimo delle proprie possibilità. Un passaggio è stato dedicato anche all'Abruzzo, descritta come una formazione capace di tenere ritmi altissimi: «Va a 2000 all’ora dall’inizio alla fine». In questo contesto, la differenza l’ha fatta la capacità di sfruttare una delle poche opportunità costruite. «Siamo riusciti a sfruttare una mezza occasione che ci siamo creati», ha osservato il tecnico, riconoscendo però che il margine di miglioramento resta evidente. Per le prossime uscite, infatti, servirà qualcosa in più sotto il profilo della continuità e della produzione di gioco. Il bilancio, comunque, resta positivo. Per essere la prima, i tre punti rappresentano il dato più importante, insieme a segnali che Cattaneo considera incoraggianti in un percorso ancora tutto da sviluppare. La rivoluzione, come emerso anche nel confronto a fine gara, sembra dunque iniziare a dare i primi frutti. Ma il messaggio del tecnico è chiaro: la vittoria conta, soprattutto all’esordio, però il lavoro da fare resta ancora tanto.

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