Torneo delle Regioni • Femminile
30 Marzo 2026
Torneo delle Regioni 2026 Calabria-Piemonte VdA 1-1 • La festa della Calabria per la qualificazione ai quarti di finale
Finisce nel modo più amaro possibile l'avventura del Piemonte VdA Femminile. Il gol del pareggio della Calabria a due minuti dal termine condanna le ragazze di Gianluca Chessa che fino a quel momento erano state perfette e permette alle calabresi di piazzarsi al primo posto del girone. Il calcio sa essere davvero crudele. Una partita dominata in lungo e in largo, ben giocata e per questo fa ancora più male. Le rossocrociate sono state prime nel girone per almeno dieci minuti, la qualificazione era ad un passo, poi la delusione più cocente. Un pareggio immeritato considerando anche un calcio di rigore netto non dato che poteva valere il 2-0. Ci hanno creduto tutti, ci abbiamo creduto tutti. Non può essere vero quello che è successo. Il rigore di Silvia Bufano aveva acceso le speranze, dopo quel gol le ragazze stavano letteralmente volando in campo. La squadra di Chessa non meritava di uscire ai gironi e soprattutto non meritava di uscire in questo modo. La squadra Femminile è stato l'orgoglio del Piemonte VdA in questo Torneo delle Regioni. Grazie ragazze!

Il Piemonte VdA si schiera con un 433 adattabile: in attacco Pipicella sale centralmente e va dietro la punta formando un 4231, mentre in difesa si abbassa a centrocampo. In questa terza gara torna in porta Terni e davanti si presentano da destra a sinistra: Zangrandi, Boccardo, Bufano e Gargallo. A centrocampo Nota e Timossi gestiscono il gioco con l'aiuto di Pipicella. Il tridente d'attacco vede Giulia Rizzolo al centro e Tavella a sinistra e Orlandin a destra.
La Calabria scende in campo con un 4231 fisso. In difesa della porta protetta da Carelli si schierano da destra a sinistra: Perrotta, Strati, D'Amico e De Stefano. In mediana Laurito e Morabito aiutano a collegare i reparti. Dietro la punta Monterosso supportano l'attacco Scicchitano, Genio e Saverino.
Regge il pareggio, brave le difese e i portieri
La tensione si taglia con un filo e si vede fin dai primi minuti di gioco in cui c'è più paura di subire gol che di provare a segnarlo. Il primo spunto è del Piemonte VdA con l'imbucata centrale per Paola Pipicella fermata solo dall'uscita tempestiva di Benedetti Carelli sui 20 metri. Le rosso crociate prendono fiducia e ci riprovano all'8' con l'azione personale di Sharon Zangrandi che sfonda sulla destra e passa in mezzo, il cross viene deviato ma la palla finisce sui piedi di Federica Tavella che prova la botta dal limite: conclusione murata. Le squadre faticano a creare occasioni da gol nitide, il Piemonte VdA riesce a giostrare meglio il gioco a centrocampo ma di fatto non succede nulla nella parte centrale del primo tempo. Per rivedere un tiro bisogna aspettare il 26' con la conclusione da fuori area di Giulia Rizzolo, Carelli para in due tempi. La risposta calabra arriva al 29' con la punizione dalla destra nei pressi dell'area di Sofia D'Amico che calcia direttamente in porta sul secondo palo: il vento aiuta il pallone ad andare sotto l'incrocio, ma Elisa Terni ben posizionata è bravissima a tenere la porta inviolata con un gran salto e la seguente smanacciata. Al 33' l'inserimento sulla sinistra di Eleonora Gargallo viene premiato: la giocatrice del Torino si prende la fascia e arriva in area fino al tiro che esce alto. Negli ultimi minuti del primo tempo la Calabria si fa vedere con maggiore pericolosità in attacco, ma senza creare occasioni da gol.

Gioia spezzata
Il primissimo sussulto del secondo tempo arriva dopo appena due minuti di gioco con la punizione di Beatrice Timossi che ci prova dai metri con un tirocpotente, ma Carelli è ben posizionata e blocca la conclusione. Nei primi cinque minuti della ripresa Gianluca Chessa rivoluziona l'attacco per cercare nuove soluzioni offensive: escono Rizzolo e Tavella ed entrano Gaia Alberto e Sophie Careri. Episodio chiave all'8' quando il direttore di gara De Stefano della sezione di Brindisi fischia un calcio di rigore in favore del Piemonte VdA per l'intervento scomposto di Rebecca Perrotta che colpisce il pallone con la mano sul cross da corner di Timossi. Dal dischetto si presenta Silvia Bufano che calcia perfettamente alla propria sinistra mandando la palla in rete per il gol che fa esplodere di gioia tutta la panchina piemontese. Da fare notare comunque l'intuizione di Carelli che non ci arriva per pochissimo. Le ragazze di Chessa volano sull'onda dell'entusiasmo e si ripresentano in avanti all'11' con Alberto che dribbla bene in area e viene stesa, ma questa volta non viene concesso il penalty: un rigore ancora più netto di quello precedente. Il Piemonte VdA prende il controllo della partita e anche se non trova spazi in avanti ci prova con i piazzati come al 22' con la punizione di Timossi a cui si oppone Carelli, ben posizionata. La Calabria quando si affaccia in avanti, però, sa far paura e al 27' va vicinissima al pareggio. Da un punizione sulla sinistra, Teresa Russo riceve palla a destra e dal fondo lascia partire un passaggio forte rasoterra in mezzo all'area per Rebecca Monterosso che calcia a botta sicura, ma colpisce in pieno la propria compagna Anna Chirico. La risposta delle rosso crociate non si fa attendere e dopo neanche due minuti Alberto, sul tocco magico di Careri, entra in area sulla sinistra con un bel dribbling secco e calcia dritto per dritto, Carelli para ma la palla finisce su Careri che ci riprova e viene murata anche lei, l'ultima parola è di Cecilia Doria anche lei fermata al momento della conclusione. Le ragazze di Chessa vogliono il secondo gol e lo sfiorano ancora al 34' con un'altra iniziativa di Alberto che sfonda a destra e passa a Pipicella, ma la difesa calabra ancora una volta fa da scudo. Il momento positivo del Piemonte VdA viene spezzato al 38' dall'improvviso gol di Monterosso che in area non spreca l'assist perfetto dalla destra e fa 1-1. L'ultima opportunità della partita è del Piemonte VdA con il colpo di testa di Cecilia Doria in area che esce alto sopra la traversa.

CALABRIA-PIEMONTE VDA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 9' st rig. Bufano (P), 38' st Monterosso (C).
CALABRIA (4-2-3-1): Carelli 7, De Stefano 6, Perrotta 6.5, D'amico 6.5, Saverino 6, Laurito 6.5, Monterosso 7.5, Morabito 6.5, Genio 6 (10' st Chirico 6), Scicchitano 6 (4' st Russo 7), Strati 6.5. A disp. Briante, Fazio, Cannistrà, Nocera, Ceravolo, Fazzalaro, Stelitano. All. Ienco 7.
PIEMONTE VDA (4-3-3): Terni 7, Orlandin 6.5, Gargallo 7 (39' st Campasso sv), Timossi 7.5, Boccardo G. 6.5, Bufano 7.5, Rizzolo 6.5 (2' st Alberto 7.5), Nota 7 (22' st Doria 7), Zangrandi 7.5, Pipicella 7.5, Tavella 6.5 (6' st Careri 7). A disp. Rigazzi, Armellini, Saronni, Lombardi, Monteverde. All. Chessa - Bider 7.5. Dir. Menegatti - Russo.
ARBITRO: De Stefano di Brindisi 5.5.
COLLABORATORI: Spagnolo di Lecce e Candia di Molfetta.
AMMONITI: 29' Bufano (P), 21' st Morabito (C).