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Under 19

Rimonte, controrimonte e tanto spettacolo: lo scontro per il vertice è uno show dalle mille emozioni

Nove gol tra Lanzese e Gassino, con gli ospiti che cadono sotto i colpi di Cinardo: ora il capoluogo delle valli guarda tutti dall'alto verso il basso

Under 19 Torino Girone B, Nuova Lanzese-Gassino 6-3

Under 19 Torino Girone B, Nuova Lanzese-Gassino 6-3 • Il Gassino

Doveva essere un match dalle mille emozioni, e alla fine lo spettacolo l'ha fatta da padrone: la Nuova Lanzese si impone sul Gassino col punteggio di 6-3, in un match che si candida ad essere la partita dell'anno. Uno straripante Luca Vigna Lobbia regala il doppio vantaggio dopo soli 4', gli ospiti però la riprendono con Lorenzo Castelli e Giorgio Capetti, per poi andare avanti con l'eurogol di Alessio MarianiMattia Cinardo la riprende ad una manciata di secondi dalla fine della prima frazione e nella ripresa, complice l'espulsione di Alessio Galasso, dilaga con la tripletta. Chiude il match e fa partire la festa sugli spalti la nona rete del match firmata dal subentrato Christian Blando.

VIGNA LOBBIA DA APPLAUSI, EUROGOL DI MARIANI E LA GRINTA DI CINARDO: PRIMI 45' DA PAURA

Il match è di quelli che non si possono sbagliare, e questo si riflette inevitabilmente sulle scelte dei due allenatori. Il Gassino, dopo il 2-3 dell'andata, prova a disinnescare gli avversari con un 4-3-1-2 con Federico Scippa dietro le due punte Capetti e Mariani. Solito collaudato 4-2-3-1 invece per i padroni di casa, con Daniele Lekaj che punta tutto sulla fantasia di Cinardo a supporto dell'unica punta Vigna Lobbia. Duo d'attacco della Lanzese che fa capire immediatamente di che pasta è fatto. Dopo appena 2' arriva infatti la rete che apre le danze: Cinardo viene lanciato sulla sinistra con una palla dalle retrovie su cui Matteo Corgnati sembrava essere in netto anticipo. Il numero cinque ospite però calcola male i rimbalzi, consegna palla al numero dieci avversario che alza la testa, vede il movimento di Vigna Lobbia e lo serve, con il numero nove che da due passi non sbaglia e supera Gabriel Solito. Portiere avversario che si rende sfortunato protagonista solamente due minuti più tardi del gol del 2-0: uno scatenato Vigna Lobbia quasi sul fondo del campo, al bordo dell'area piccola, alza la testa, conta i passi e lascia partire un pallonetto preciso all'angolino su cui inspiegabilmente Solito non si lancia, con lo stesso che non può far altro che raccoglierlo dal fondo del sacco. La doppietta quasi a freddo però non scompone gli ospiti che al 7' accorciano le distanze: da calcio d'angolo Lorenzo Castelli svetta più in alto di tutti, infilando il pallone all'angolino e beffando un non perfetto Gabriele Toffoli. Il Gassino ci crede e prende fiducia, arrivando al gol del pari al 13': Capetti fa un autentico capolavoro gettandosi sul pallone in area sugli sviluppi di calcio piazzato e, con una girata da lustrarsi gli occhi, scarica il pallone di prima in fondo al sacco, portando tutto in parità. I gol da cineteca si dimostrano una costante per gli ospiti, che al 31' vanno avanti: Mariani riceve palla appena fuori area su lancio dalle retrovie, controlla di petto, si gira e tira di prima al volo, facendo esplodere compagni e panchina. La batosta sembrava essere troppo grande da assorbire per i padroni di casa, ma guai a dare per vinti i ragazzi di Lekaj, già autori di una rimonta spettacolare in avvio di campionato col Settimo: ad una manciata di secondi dal termine della prima metà di gioco Cinardo riceve palla fuori area, la controlla di destro e con una finta taglia fuori Corgnati, per poi concludere a rete perfettamente di destro portando così il risultato in parità. Duplice fischio dell'arbitro che decreta quindi la fine di un primo tempo spettacolare, equilibrato e degno di uno scontro al vertice. 

CINARDO MASTERCLASS, LA LANZESE E' LA NUOVA CAPOLISTA

Il gol del pareggio segnato a pochi istanti dal termine carica e non poco i padroni di casa, che nella ripresa si presentano in campo più affamati che mai. La voglia di prendersi la vetta si traduce in un secondo tempo da capogiro per la Lanzese, che dopo soli due minuti va avanti col gol del 4-3: Cinardo si inserisce sulla linea del tiro di Gabriele Lupis, troppo debole per impensierire Solito e con lo stesso già pronto a raccogliere la palla con le mani. Il numero dieci dei padroni di casa però ruba la sfera di gioco, scarta il portiere avversario e porta avanti i suoi con un gol da vero rapace. La partita sembrava quindi indirizzarsi verso la vittoria dei padroni di casa, ma una leggerezza di Luca Bo rischia di compromettere quanto fatto: il numero 4 della Lanzese colpisce di mano in area il pallone, con il direttore di gara che decreta così il tiro dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Galasso che però apre troppo il piattone, spedendo fuori il pallone. Lo stesso Galasso qualche minuto dopo condanna definitivamente il Gassino: il numero due ospite riceve il secondo giallo della sua partita per un'ingenuità a centrocampo, con il direttore di gara che lo spedisce sotto la doccia. Da questo episodio in poi, il match diventa un vero e proprio monologo della Lanzese: al 23' il subentrato Christian Blando capitalizza al meglio il cross al bacio di Gabriele Sapetti sotto porta, mentre al 24' Cinardo mette a segno la tripletta con il tap in vincente sugli sviluppi di corner. Il Gassino nei minuti finali prova a non subire l'imbarcata e subisce un'altra espulsione. Quanto accaduto ha del rocambolesco a dir poco: Scippa reagisce ad un fallo subito calciando il pallone su un avversario e il direttore di gara lo ammonisce. Fino a qui tutto normale, se non fosse che il giallo all'indirizzo del numero dieci sarebbe il secondo. Il direttore di gara però non se ne rende conto, con Andrea Baraldo che si rende conto della cosa e sostituisce Scippa con Samuele Stefanucci, riuscendo così a rimanere in dieci uomini in campo. Scippa, non contento del regalo appena ricevuto, durante la sua camminata verso la panchina al di fuori del rettangolo di gioco, spedisce però due palloni a bordo campo al di fuori dell'impianto sportivo per frustrazione. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene: il fischietto di Collegno nota l'accaduto e ammonisce per la seconda volta (pardon, la terza) il fantasista ospite, squalificando lo stesso per almeno una partita. Finisce così dopo questo episodio a dir poco assurdo una partita dalle mille emozioni e volti, e che soprattutto vede la Nuova Lanzese portarsi al primo posto in solitaria nel Girone B dei provinciali di Torino grazie ad un'autentica prova di forza. 

IL TABELLINO

NUOVA LANZESE-GASSINO 6-3
RETI (2-0, 2-3, 6-3): 2' Vigna Lobbia (N), 4' Vigna Lobbia (N), 7' Castelli (G), 13' Capetti (G), 31' Mariani (G), 46' Cinardo (N), 1' st Cinardo (N), 23' st Blando (N), 24' st Cinardo (N).
NUOVA LANZESE (4-2-3-1): Toffoli 6.5, Sapetti 7, Cubello 7 (38' st Mignogna sv), Bo 6, Rizzo 6.5, Piantoni 6.5, Lupis 6.5 (15' st Blando 7), Celi 6.5, Vigna Lobbia 7.5 (45' st De Bortoli sv), Cinardo 8.5 (38' st Irimie sv), Bruni 7 (43' st Capussotti sv). A disp. Cargnino. All. Lekaj. Dir. Tendon - Gallone.
GASSINO (4-3-1-2): Solito 5.5, Galasso 5.5 (15' st Di Miceli D. 6), Crupi 5, Castelli 6.5, Corgnati 5.5, Simon 6, Demichela 6 (38' st Pani sv), Rettore 6 (13' st Sanseviero 6), Capetti 6.5, Scippa 5 (38' st Stefanucci sv), Mariani 7 (20' st Camino 6). A disp. Basso, Sette, Di Miceli F., Dascalu. All. Baraldo - Baraldo L. 6. Dir. Castelli.
AMMONITI: 29' Crupi (G), 35' Galasso[08] (G), 12' st Rizzo (N), 16' st Mariani (G), 19' st Galasso[08] (G), 33' st Scippa (G), 39' st Scippa (G), 46' st Sanseviero (G), 49' st Blando (N).
ESPULSI: 19' st Galasso (G), 39' st Scippa (G).

ARBITRO: Occhipinti di Collegno 5: francamente quanto accaduto merita due righe nella sua incomprensibilità. Capiamo bene quanto sia difficile il ruolo dell'arbitro, sempre in disaccordo con una delle due parti ad ogni partita a seguito di decisioni portate avanti per il bene e la correttezza della gara, ma non rendersi conto di aver già ammonito un giocatore non può essere ammissibile. In questo caso la decisione non ha influito sulla gara, ma se invece fosse successo staremo parlando di una sfida totalmente diversa.

LE PAGELLE

NUOVA LANZESE

Toffoli 6.5 Nonostante abbia qualche colpa sul gol del 2-1, dove non difende il proprio palo alla perfezione, gioca nel complesso una buona partita fatta di tanti interventi rassicuranti su palloni non difficili, utili però a dare morale a tutto il reparto difensivo. 

Sapetti 7 Sulla destra mette in campo una prestazione a dir poco autorevole, sottolineando così i suoi progressi da inizio anno. Difensivamente impeccabile nonostante qualche cliente scomodo da affrontare, si spinge spesso in attacco per cercare fortuna in zone ti campo non sue.

Cubello 7 Come per Sapetti si rende protagonista di una prestazione autorevole, fatta di tanti recuperi sull'out di sinistra con cui spesso riesce a fermare gli attaccanti avversari. Rispetto al suo collega però non cerca spesso fortune nella metà campo avversaria.

Bo 6 La sua prestazione da gigante a centrocampo viene macchiata dal fallo da rigore sul 4-3 per la Nuova Lanzese, dove il suo braccio largo per poco non condanna al nuovo pareggio i suoi. Per sua fortuna però il rigore viene calciato fuori e come si suol dire, il resto è storia.

Rizzo 6.5 I primi minuti di gara lo hanno visto in assoluto controllo in marcatura sugli attaccanti avversari, dove insieme a Piantoni fa un ottimo lavoro. Nel corso della prima frazione però quando il Gassino viene fuori va un po' in difficoltà, come testimoniato dalla provvisoria rimonta ospite.

Piantoni 6.5 Come per Rizzo, pareva essere in pieno controllo della situazione in avvio sul duo Capetti-Mariani, salvo poi perdersi gli attaccanti in occasione dei tre gol avversari. Nel secondo tempo cresce di condizione fino al punto in cui il lavoro sul pacchetto offensivo avversario diventa ordinaria amministrazione.

Lupis 6.5 Schierato come mezz'ala gioca una partita dai due volti. nel momento di massima espressione della Lanzese è letteralmente ovunque pronto a fornire soluzioni ai suoi compagni, mentre quando il Gassino spinge sparisce completamente dalla mediana.

15' st Blando 7 Entra in campo per far rifiatare un Lupis sfinito e si toglie la soddisfazione di entrare nel tabellino dei marcatori.

Celi 6.5 Lekaj gli affida le chiavi del centrocampo e lui da buon leader silenzioso lo amministra con autorevolezza, inserendosi spesso nelle trame di gioco del Gassino per rubare palla ogni volta che può. Da apprezzare anche i suoi inserimenti in area nei calci d'angolo.

Vigna Lobbia 7.5 Neanche il tempo di partire che pronti via, ne mette a segno due. L'inizio sembrava presagire una partita da protagonista assoluto, dove però nonostante il suo efficacissimo lavoro in fase offensiva tocca pochi palloni e si rende pericoloso poche volte. Ciò comunque non toglie la bellezza del suo secondo gol.

Cinardo 8.5 Non tutti gli eroi hanno una maschera, ma il trequartista della Lanzese eccome se ce l'ha! Il Diez dei padroni di casa prima si inventa l'assist per l'1-0, poi tra primo e secondo tempo mette a segno tre gol uno più bello dell'altro, con i quali consegna tre punti ai suoi e sopratutto si porta a casa il titolo di man of the match.

Bruni 7 Sulla sinistra spesso prende palla e prova a saltare l'uomo, ottenendo tra l'altro discreto successo. Da apprezzare anche i suoi costanti ripiegamenti in difesa nel momento di maggior bisogno della Lanzese, ovvero quando il Gassino prova a portarsi a +2 dopo l'iniziale rimonta.

All. Lekaj 7 La Lanzese vola, viaggi su dei numeri pazzeschi (con la voce zero alla casella sconfitte che farebbe invidia a chiunque) e si porta a casa lo scontro diretto per il titolo. La cosa bella? Vince in rimonta all'andata e fa lo stesso al ritorno. Se questo girone D è a chiare tinte biancorosse, il merito non può che essere principalmente suo.

GASSINO

Solito 5.5 La sua è una partita che definire strana è quasi riduttivo. Prima non si capisce come mai battezza fuori il pallone del 2-0 di Vigna Lobbia, poi nella ripresa nonostante i vari gol subiti si rende protagonista di qualche bella parata dove con dei riflessi felini fa decisamente di più di quel che può.

Galasso 5.5 Non la sua partita potremmo dire. Prima si presenta sul dischetto per il gol dell'eventuale 4-4 e spedisce la palla fuori, poi ha qualche colpa sui gol arrivati nella ripresa ma, ad onor del vero l'inferiorità numerica ha completamente spezzatola resistenza del Gassino.

15' st Di Miceli D. 6 Il suo ingresso in campo coincide col momento peggiore del Gassino, di cui si rende purtroppo protagonista.

Crupi 5 La sua partita non inizia nel migliore dei modi in quanto si perde in marcatura Vigna Lobba sul 2-0, e prosegue nel peggiore dei modi nella ripresa dove finisce anzitempo il suo match per doppia ammonizione (con il secondo giallo a seguito di un fallo decisamente gratuito), partecipando così in larga parte alla sconfitta dei suoi.

Castelli 6.5 Una delle note positive principali del Gassino, in quanto ben figura nelle trame di gioco degli ospiti ed in più si rende protagonista di un bello stacco di testa in occasione del gol del 2-1, dimostrandosi molto reattivo.

Corgnati 5.5 Inizia la aua partita nel peggiore dei modi con un intervento sbagliato che consegna palla a Cinardo, spalancando così la strada per il gol dell'1-0 a Vigna Lobbia. Nella ripresa inoltre va in totale confusione in marcatura sugli attaccanti ospiti, con l'inferiorità numerica che non ha sicuramente aiutato.

Simon 6 Rispetto a Corgniati gioca una partita sicuramente più precisa e attenta, cosa che a primo impatto non si direbbe dati i 6 gol incassati. Nel primo tempo spesso va in anticipo sugli attaccanti avversari, mentre nella ripresa l'inferiorità numerica lo costringere a prendere decisioni alla svelta, spesso sbagliando.

Demichela 6 Come mezz'ala inizia bene dimostrando di interpretare alla perfezione il suo ruolo: in ogni gol del Gassino c'è comunque il suo zampino, il che dimostra molto bene la sua importanza nella formazione ospite. Nella ripresa abbassa e non poco il suo raggio d'azione per coprire zone di campo non sue.

Rettore 6 Al centro del campo nno gioca una brutta partita, dimostrando di essere di vitale importanza per le manovre del Gassino. Nella ripresa lascia anzitempo il campo, poco prima dell'espulsione del suo compagno, se fosse accaduto prima probabilmente avrebbe giocato tutta la partita.

13' st Sanseviero 6 non riesce a dare la giusta spinta ai suoi nonostante la freschezza.

Capetti 6.5 Nonostante tocchi pochi palloni, quando lo fa compie delle vere e proprie magie: la girata con cui firma il gol del 2-1 è una gioia per gli occhi, e non abbiamo dubbi abbia ispirato Mariani per il gol del momentaneo 2-3.

Scippa 5 La dimostrazione che quando te la cerchi, te la cerchi. Prende il primo giusto giallo per un fallo a metà campo, prende il secondo per aver reagito male tirato addosso il pallone ad un avversario. Il direttore di gara non se ne accorge, l'allenatore lo sostituisce per evitare di rimanere in 9, e lui di tutta risposta al momento dell'uscita caccia via fuori dallo stadio due palloni, guadagnandosi il suo "secondo" giallo e l'espulsione, con probabili svariati turni di squalifica. Insomma, prima dei piedi servirebbe usare la testa.

Mariani 7 Fermi tutti, abbiamo il gol dell'anno. Riceve palla al limite dell'area, controlla di petto, si gira e colpisce di prima disegnando una parabola letteralmente imparabile per il portiere avversario. Le movenze ricordavano (con le dovute proporzioni) quelle del gol di Zidane in finale di champions con il Bayer Leverkusen (vinta dai blancos), con la bellezza assoluta del gol che rimane nonostante la sconfitta.

20' st Camino 6 Nello scampolo di partita giocato dimostra di avere buona intelligenza tattica, senza però ottenere quanto sperato coi suoi movimenti e posizionamenti.

All. Baraldo 6 Il Gassino gioca una partita di assoluto livello, non demordendo dopo l'iniziale svantaggio di due gol e rispondendo a modo con la clamorosa rimonta nella prima metà di gioco. Nella ripresa sono state tante le variabili che hanno co0stretto alla sconfitta gli ospiti, l'espulsione e lo scarso atteggiamento di alcuni suoi giocatori su tutti. Ma in fondo il Gassino c'è, è li e questa sconfitta non cancella quanto di buono fatto fino ad ora. C'è ancora un titolo da acciuffare, e non abbiamo dubbi che lui sia l'uomo giusto per centrare questo obiettivo.

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