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Under 14

Spina punge due volte la Pro, gran debutto bianconero

L'Eureka reagisce ma lo fa troppo tardi, Trovato accorcia ma non basta

Daniel Spina

Lascaris Under 14: Daniel Spina, autore della doppietta decisiva

LA PARTITA

PRIMO TEMPO - La traversa ferma Spina, Bazzoni scuote l'Eureka

Nel Lascaris spicca l'assenza di capitan Penta (problema alla schiena), Pilone invece conferma dieci su undici giocatori rispetto all'ultimo turno di campionato proprio contro i bianconeri, dentro dal primo minuto Lencia al posto di Grazio nella linea difensiva. La prima occasione del match è per i bianconeri direttamente da un calcio piazzato da posizione piuttosto centrale, calcia Margiotta, sulla sfera arriva Spina che di testa anticipa Cannone ma la sfera colpisce la traversa, sulla respinta c'è ancora una volta Spina che ci prova in mezza rovesciata ma Cannone blocca. I bianconeri attaccano bene, dopo neanche cinque minuti sono già due le azioni pericolose se contiamo anche il colpo di testa di Truccero (alto sopra la traversa). Poco prima del quarto d'ora la Pro riesce ad uscire palla al piede dopo esser partita maluccio senza mai passare la metà campo, Bazzoni viene servito sulla sinistra e cerca di creare pericoli con qualche dribbling ma i bianconeri chiudono bene. I pericoli però li crea il Lascaris che sulla sinistra trova Cruto tutto solo, sinistro forte di collo esterno, Cannone devia in corner. Il primo vero tiro in porta dell'Eureka tarda fino al 19esimo, Meloncelli calcia un piazzato, ci arriva Bazzoni ma il suo colpo di testa finisce tra le mani Scanu. Al 25esimo gran giocata di Spina che salta secco Cinti, palla perfetta sulla corsa per Persiano che controlla e rientra e calcia di punta (stilisticamente un colpo da calcetto) ma Cannone salva in corner. Due minuti dopo ancora Spina che crea, palla sul secondo palo per Truccero che controlla di destro e di sinistro calcia fuori di pochissimo.

SECONDO TEMPO - Spina, ancora lui! Trovato accorcia troppo tardi...

Persiano è il primo a calciare nel secondo tempo, il suo sinistro però non impensierisce Cannone, il suo mancino termina fuori. Anche Spina ci prova nuovamente con la testa scoccato il decimo della ripresa, ma la conclusione del dieci bianconero è centrale e termina tra le mani di Cannone. Al 13esimo occasionissima per Trovato che si allunga palla e salta in velocità Mininni ma il suo mancino trova un grande intervento di Scanu. Nell'azione seguente è la traversa a dire di no a Segretario che con un mancino al volo dal limite dell'area pareggia il conto dei legni, sulla respinta arriva Cinti che incrocia con il destro, palla che esce ad un soffio dal palo alla destra di Scanu. Scocca il quarto d'ora ed è VANTAGGIO Lascaris. Persiano riceve palla sulla destra, ubriaca di finte un avversario e calcia di mancino raso terra sul secondo palo, Cannone respinge male e sul pallone arriva Spina che gonfia la rete tutto solo in area piccola. Al 24esimo si esalta Persiano dopo un duello, recupera palla e se la porta sul mancino e scaglia un missile verso Cannone, seconda traversa bianconera, si salva la Pro. Azione seguente, altra occasione per i padroni di casa con Zamboni che elude l'intervento di Cinti e calcia di destro, parata. Il raddoppio era nell'aria, e così è stato. Ancora SPINA, riceve sulla trequarti (26esimo) e calcia forte di mancino, sfera deviata da Brombal e Cannone rimane fregato, è 2-0 Lascaris. La Pro reagisce ma lo fa nel recupero. In extremis accorcia le distanze Trovato in velocità, superato Laguardia in velocità vince un rimpallo con Scanu e poi deve solo accompagnare la sfera in rete per il 2-1.

IL TABELLINO

ingresso

LASCARIS-PRO EUREKA 2-1
RETI (2-0, 2-1): 18' st Spina (L), 26' st Spina (L), 38' st Trovato (P).
LASCARIS (4-2-3-1): Scanu 6.5, Dino 7, Cruto 6.5 (10' st Pucci 6.5), Sarti 6.5 (32' st Giliberto sv), Bernardinis 7.5, Mininni 7 (29' st Laguardia sv), Truccero 7 (23' st Tosku 6.5), Margiotta 7.5, Persiano 7.5 (32' st Marengo sv), Spina 9, Zamboni 7.5 (32' st Scalenghe sv). A disp. Labanca. All. Grungo 8. Dir. Penta - Dino.
PRO EUREKA (4-2-3-1): Cannone 6, Laduca 6, Lencia 6.5 (34' st Grazio sv), Cinti 6.5, Brombal 6.5, Meloncelli 6.5, Bazzoni 7.5, Mele 6 (30' st Arrotti sv), Trovato 7, Segretario 7, Caradonna 6 (28' st Scaccia 6.5). A disp. Bruno, De Carli, Parmeggiani, Massena, Salassa, Coduti D.. All. Pilone 6.5. Dir. Trovato - Meloncelli.
ARBITRO: Pennetta di Torino 6.
AMMONITI: 1' Trovato (P), 20' st Mininni (L).

LE PAGELLE (a cura di Benedetto Bonfatti)

LASCARIS

lascaris

Scanu 6.5 Pochi seri pericoli su cui si fa trovare pronto. Se nella più grande occasione della Pro è il campo di forza a spingere la palla prima sulla traversa e poi a lato del palo, sulla fuga di Trovato chiude bene lo specchio su posizione defilata.

Dino 7 Fascia al braccio e si va a fare la lotta con uno degli esterni più forti di categoria. Nella prima frazione blocca per lunghi tratti Bazzoni leggendo i lanci a suo favore, lottando corpo a corpo e duettando bene con il raddoppio di Mininni in supporto. Anche se il suo dirimpettaio sale man mano di prestazione lui non fa crollare il livello di prestazione e chiude bene. Nel finale, quando entra Pucci per Cruto, lui scala a sinistra leggendo bene l’ingresso di Scaccia.

Cruto 6.5 Qualche inserimento timido per riscaldarsi, poi al 15' la prima conclusione di sinistro a impegnare Cannone. Un guaio nel riscaldamento lo condiziona, ma stringe i denti finché può senza brillare come sa, ma sbagliando poco o nulla.

10' st Pucci 6.5 Ingresso deciso su un out caldo, anzi bollente. Sbaglia pochi interventi e fa vedere anche un bel traversone. Utile e duttile.

Sarti 6.5 Protagonista di una mediana padrona in avvio. Non fa passare nulla, pulisce palloni e li gioca con sapienza e intelligenza. È il più accorto dei suoi, quindi non fa vedere grossi acuti, ma questa dote permette al Lascaris di avere equilibrio e quindi di avere per la maggior parte della partita il pallino del gioco. 32’ st Scalenghe sv.

Bernardinis 7.5 Con Mininni ingaggia un duello corpo a corpo con Trovato che lo vede sempre vincitore. Palle aeree dominate e gli anticipi sono sempre puliti. Prestazione da colonna portante di una super difesa.

Mininni 7 Come il collega sbaglia veramente poco, anche se un paio di volte il bomber settimese riesce a sfuggirgli. Rimedia comunque sempre bene e svolge un’ottima fase di raddoppio su Bazzoni. 28’ st Laguardia sv.

Truccero 7 Già al 5' fa una sgasata che lascia sul posto Lencia. Col passare dei minuti il terzino gli legge un po’ le giocate, ma lui continua a correre, a proporsi a tenere impegnata una delle migliori retroguardie di categoria. Prestazione molto positiva a cui manca soltanto una giocata vincente, che comunque sfiora al 27’ del primo tempo.

23’ st Tosku 6.5 Il mandato è semplice: dai tutto, aiuta tutti. Agli ordini! La sua corsa e i suoi raddoppi aiutano non poco il Lascaris a portare a casa un grosso pezzo di qualificazione.

Margiotta 7.5 Adattato nella mediana a 2 non sfigura, anzi domina. Usa il fisico e l’intelligenza per rubare palla, usa la classe e la tecnica per saltare l’uomo e creare superiorità numerica in fase di possesso. Giocatore chiave di un primo tempo con largo possesso palla e prezioso anche nella mediana quando, per qualche tratto, gli schemi saltano e serve equilibrio. L’indice di pericolosità lo fa vedere subito con una punizione a palombella che serve Spina per il colpo di testa.

Persiano 7.5 Un diavolo vero. Lotta, fa a spallate con due difensori centrali con cui sarebbe fortemente sconsigliato, picchia quando deve, incassa quando gli capita. Prima punta alla vecchia maniera: generosa e guerrigliera, ma non senza una buona scorta di tecnica che gli permette di essere la chiave della partita. Il gol del vantaggio nasce da lui decentrato, palla sul sinistro e missile su Cannone che non trattiene. Ariete. Sfiora anche la gioia personale inseguendo Meloncelli fino alla sua area, rubandogli palla e calciando con tutta la potenza che ha in corpo. La palla sfiora la traversa, ma va bene anche così. 32’ st Marengo sv.

Spina 9 Quanti giochi di parole si possono fare su Spina? Spina nel fianco, spina pungente… Vanno tutti bene, ma forse non bastano a descrivere una prestazione mostruosa da leader tecnico e morale. Legge subito e meravigliosamente la posizione tra le linee. Mette in apprensione Cinti e Mele sfilandogli alle spalle o mostrando colpi di classe come quello che lancia Persiano alla conclusione al 25'. Nel mentre prende una traversa di testa e firma i due gol che permettono al Lascaris di vincere uno scontro chiave in ottica Titolo Regionale. Uno di furbizia e prontezza e uno con un pizzico di fortuna, ma si dice che la dea bendata aiuti gli audaci… Aggiungiamoci anche la dedica alla mamma con la maglietta e abbiamo una prestazione gigantesca.

Zamboni 7.5 Il solito toretto difficile da tenere. Per tutta la prima frazione mette in apprensione Laduca in entrambe le fasi, avendo anche polmoni, intelligenza e generosità per pressare altre pedine chiave del gioco settimese come Caradonna, Meloncelli e Cinti. Difficilmente arriva lucidissimo negli ultimi metri, ma con tutti i chilometri corsi è ammissibile e questo comunque non lo rende meno pericoloso. 32’ st Giliberto sv.

All. Grungo 8 La Pro Eureka è stata la miglior squadra del girone di ritorno e il suo Lascaris è riuscito a batterla due volte in due settimane. Questa volta era più difficile perché mancava Giliberto acciaccato, Penta in tribuna per il solito problema alla schiena e Cruto che lamentava un fastidio post riscaldamento. Aumenta l’handicap, ma ha una squadra forte, profonda e completa che gli permette di fare la solita prestazione dominante sul piano del gioco, anche se con meno occasioni nitide del solito. Però, a una grande squadra, ne bastano poche per portare a casa la vittoria.


PRO EUREKA

pro eureka

Cannone 6 Neanche il tempo di prendere le misure ed é costretto a una manciata di parate. Alcune più impegnative (vedi tuffo sul tiro di Cruto), altre meno ma su cui serve quella sicurezza che lui può garantire. Il grande neo è nella ripresa su quel tiro di Persiano: quella ribattuta galeotta premia troppo facilmente uno Spina che queste cose non le sbaglia.

La Duca 6 Zamboni è un osso duro e ne fa le spese lui che deve marcarlo per tutta la partita. In un modo o nell’altro limita i danni, però è spesso impreciso quando ha lui il pallone tra i piedi, anche perché in un nanosecondo si trova l’11 bianconero addosso.

Lencia 6.5 Patisce la prima sgasata di Truccero, poi però gli prende tanto bene la taglia che si può anche permettersi di aiutare Bazzoni in un paio di ripartenze. 34’ st Grazio sv.

Cinti 6.5 In seria difficoltà nei primissimi minuti. Spina é difficile da braccare e inquadrare e quando riesce ad avere palloni ha troppa fretta ciccando molto rilanci. Un giocatore come lui non può fare 70’ in apnea e alla lunga esce: guadagna più palloni e si fa anche vedere davanti a cercare quella gloria che all’andata ha trovato per 3 volte. Il suo tiro da buona posizione attraversa tutta l’area piccola ed esce di poco.

Brombal 6.5 Il capitano mette in piedi una prestazione pulita, senza sbavature ma comunque molto molto molto impegnativa. Davanti ha un attacco senza punti di riferimento e con tante frecce appuntite. La tocca lui sul raddoppio, ma più fortuito di questo non c’è niente.

Meloncelli 6.5 Al solito è un gigante elegante. I duelli con Persiano sono belli e affascinanti per il pubblico, duri e stimolanti per lui. Lo perde una volta sola, ma il 9 bianconero lo grazia. Co-architetto di una buona difesa.

Bazzoni 7.5 Non riceve un pallone fino al 13' e quando gli arriva riesce a puntare Dino facendo alzare per la prima volta il baricentro della Pro sopra la mediana. Questa è la cartolina perfetta di una partita in cui fa da faro per tutta la squadra: quando prende palla punta, crea, guadagna qualcosa.

Mele 6 Molta paura in impostazione nei primi minuti. La Pro non riesce a uscire e la mediana è il reparto più in difficoltà Passano i minuti e qualcosa di più, a livello di convinzione e di contrasti porta a casa chiudendo la gara con una legittima sufficienza. 30’ st Arrotti sv.

Trovato 7 Giornata dura, ma in cui dà del filo da torcere a Mininni e Bernardinis. Il giallo dopo pochi secondi dal fischio d’inizio ha un suo peso. Fatica in avvio a trovare sponde, ma non molla. La sua prima vera accelerazione pericolosa la fa al 13' della ripresa quando semina Mininni e si ricava un buon angolo di tiro che però Scanu gli copre bene. Il gol finale è il giusto premio al suo sacrificio e a una squadra che ha letto bene la partita. Chissà, magari sarà anche utile al termine del girone.

Segretario 7 Sin da subito è costretto ad abbassarsi per aiutare una squadra che annaspa in impostazione. Gioco col corpo, gioco con la tecnica e qualche varco riesce ad aprirlo per lanciare Bazzoni e Trovato alla ricerca di fortuna offensiva. Tra i pochi a mantenere alto il livello per tutti i 70’.

Caradonna 6 Chiamato a fare gli straordinari in fase difensiva per far sì che sia Bazzoni a stare più alto sull’altra fascia. Rimane più bloccato a guardia di Cruto noto incursore che può portare non pochi danni. Esce per dare spazio a energie fresche in virtù dell’assalto finale.

28’ st Scaccia 6.5 Ha buon piglio e lo mette subito in vista non mostrando alcun timore reverenziale verso capitan Dino. Contrasti decisi e una mini fuga a destra.

All. Pilone 6.5 La gara è ben preparata. A parte la traversa iniziale la squadra rischia poco: qualche neo in impostazione a inizio gara c’è e il Lascaris è padrona del possesso palla, ma i rischi sono ridotti e la gara è di quelle che può sbloccarsi solo con un errore. Per sua sfortuna arriva questo errore arriva nella sua area e il rimpallo sfortunato rende la situazione irrimediabile. La via per i quarti non è chiusa e questo era l’ostacolo più alto. La prestazione non è negativa, quindi le speranze sono ancora vive.

ARBITRO

Pennetta di Torino 6 Il giallo a Trovato dopo pochissimi secondi forse è troppo generoso. Metro coerente, ma un po' troppo maschio. La partita comunque non degenera. 

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