Under 16
13 Maggio 2023
Maurizio Cocino, tecnico del Lascaris che accede ai quarti di finale
Chiude in bellezza il Lascaris: i bianconeri ne rifilano sei a una Biellese in emergenza, comunque capace di reggere per un tempo salvo poi crollare sotto i colpi dei ragazzi di Maurizio Cocino.
Luca De Bernardi, tecnico della Biellese, trae le conclusioni al termine di una stagione comunque positiva:
«Siamo in un periodo decisamente poco fortunato, non avevamo i difensori centrali titolari più un’altra serie di giocatori: o per riffa o per raffa da tutto il girone di ritorno ci mancano 4/6 elementi a partita. Ci abbiamo provato, il Lascaris è più forte e ha vinto con merito. Sei gol mi sembrano tanti per una partita del genere, però hanno meritato di vincere e il calcio è questo. Il nostro problema è stata la prima partita con la Sparta in cui abbiamo perso senza meritare, ma nel calcio ha ragione chi la butta dentro. Voto alla stagione? È difficile perché nel girone d’andata, finchè siamo stati tutti integri, abbiamo fatto un cammino splendido, da 9. Nel girone di ritorno abbiamo frenato per forza di cose e non ne siamo più usciti, forse i ragazzi hanno anche pensato che fosse facile, ma nel calcio facile non è mai niente. Siamo arrivati secondi in un girone molto tosto, nelle finali abbiamo fatto il massimo. Diciamo 9 al girone d’andata e 6 al proseguio della stagione. Rimango l’anno prossimo? Sicuramente rimango in società, ma non ci hanno ancora assegnato alle varie categorie. Tutto e quattro i tecnici sono stati confermati».
Maurizio Cocino si gode invece l’ennesimo successo dei suoi ragazzi:
«I ragazzi hanno fatto un’ottima partita, è vero che il primo tempo è stato equilibrato ma teniamo conto che questo è un campo che a noi mette in difficoltà, ma siamo stati bravi ad adeguarci a quello che chiedeva il contesto, cioè di mandare la palla in avanti e giocarci tutte le seconde palle. La Biellese anche gioca a calcio e di fatti il gol del secondo tempo viene da una situazione studiata, con la pressione che porta a un errore tecnico: noi abbiamo deciso di non impostare da dietro per evitare questo tipo di errori. Nella ripresa, con gli spazi e il punteggio più largo, abbiamo potuto giocarla di più. Mi sono piaciuti molto per le spirito di adattamento a fare un tipo di partita non nelle nostre corde, sono contento per i cambi perché chi è entrato ha fatto bene. Ci sono stati un pò di errori che ci hanno punito con la Sparta Novara: dobbiamo continuare a lavorarci perché da questo punto di vista non abbiamo ancora avuto grossi risultati».