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Coppa Under 15

Una volta sbloccata non c'è più storia, i Leoni passano il turno con un poker

Inizio equilibrato con un Carugate arrembante, poi la Leon prende il controllo della gara e non lo lascia più: la qualificazione arriva con una vittoria convicente

FEDERICO RIGAMONTI

COPPA UNDER 15 AC LEON - Federico Rigamonti, chi la può sbloccare se non il bomber?

Il problema è iniziare, poi spesso il resto viene quasi tutto da sé. Sbloccarsi mentalmente libera anche la propria qualità tecnica, e anche la sfida tra Carugate e Leon ha ricordato a tutti come il calcio sia anche, se non soprattutto, una questione di testa. Dopo i primi minuti equilibrati infatti, la gara è diventata senza storia quando la Leon si è ricordata di essere più forte e ha cominciato a giocare come sa: la doppietta di Rigamonti nel finale di primo tempo ha indirizzato la sfida sui binari dei pronostici. Il Carugate ha cercato di tenere botta il più a lungo possibile con una prestazione orgogliosa, ma dopo lo svantaggio ha pian piano perso l'entusiasmo che nei primi minuti aveva autorizzato a sognare la qualificazione: alla fase successiva ci va invece la Leon, e la sensazione è che la squadra di Corti sarà un osso davvero duro per tutti.

RIGAMONTI INDIRIZZA LA GARA

Il primo tema tattico della gara, che promette di essere costante, è che la Leon attacca con più uomini e il Carugate accetta di giocare più che altro di rimessa: nei primi minuti però sono proprio i padroni di casa a essere più pericolosi, perché il possesso palla della Leon è più sterile che altro e rende l'idea difesa-contropiede più efficace che mai. È Oliveri l'uomo in più dell'inizio carugatese: due scatti e due occasioni, la prima con il cross sul secondo palo che porta Soglio alla conclusione ravvicinata, la seconda facendo tutto da solo ma venendo fermato dal recupero difensivo di Sartori che lo chiude proprio prima della conclusione. Serve un quarto d'ora alla Leon per mettere a posto la mira e iniziare ad aumentare la qualità della manovra, ma appena prese le misure gli ospiti creano tre rapidi occasioni in serie, con tassi variabili di pericolosità: Re Cecconi è protagonista delle prime due, un sinistro dal limite che impegna Derra e una fuga in profondità in cui salta lo stesso Derra ma trova l'esterno della rete, Monguzzi della terza, un colpo di testa in torsione che si avvicina pericolosamente al secondo palo. La Leon spinge e nello stesso tempo il Carugate inizia a faticare in ripartenza: dopo un'altra chance per Re Cecconi, la più grande occasione per il vantaggio ospite capita a Ratti, che dopo lo strappo di Rigamonti sulla sinistra manda alto a porta vuota da pochi passi. È comunque solo questione di tempo, perché adesso la Leon ha preso il totale controllo della partita a un livello che si può definire dominio: il muro del Carugate mostra le prime crepe e cade al 27' grazie a Rigamonti, che dai venti metri si inventa un gran bel destro destinato all'angolino basso e imparabile per Derra. Il vantaggio toglie la scimmia dalla spalla della Leon, mentre per il Carugate sembra quasi rompersi l'illusione di uno 0-0 che dava speranza: a livello psicologico, è tutta un'altra storia. Gli ospiti sentono il momento e sanno che non approfittarne sarebbe un vero peccato: al 34' è di nuovo Rigamonti a scattare sul filo del fuorigioco, saltare Derra in uscita e a depositare in fondo al sacco un raddoppio che sa di qualificazione.

ACCADEMIA LEON

La girandola dei cambi a inizio ripresa non varia di molto la trama della sfida, con il nuovo tema che è uguale a quello vecchio: attacca la Leon, questa volta alla ricerca del tris che davvero chiuderebbe i conti. Il Carugate ci mette il cuore per provare a resistere e restare in gara, ma se difensivamente la prestazione dei padroni di casa è encomiabile la fase offensiva è al contrario troppo sporadica e poco pungente. Lo 0-2 regge però anche per i numerosi errori sottoporta ospiti, con Re Cecconi che dopo alcune occasioni mancate nel primo tempo non riesce a segnare un altro paio di gol facili nella ripresa. L'11 ospite però non smette di crederci e provarci, e al 20' ecco arrivare la redenzione: dopo l'ennesima fuga sulla sinistra entra in area e la sua conclusione questa volta passa sotto il corpo di Mantegazza. Un premio meritato alla perseveranza, ma non è finita qui: al 24' Re Cecconi è ancora protagonista ma stavolta nel ruolo di assistman, con l'appoggio al centro per Kritta che a porta vuota firma il poker Leon. È la rete del definitivo K.O.: il Carugate alza bandiera bianca e la gara si trascina flemmatica verso la linea del traguardo, con la Leon che va sul velluto e fa ancora in tempo a sfiorare il quinto gol con Re Cecconi e l'ex di turno Cerrone. Al triplice fischio resiste però il 4-0 ospite: un successo netto e meritato per la squadra di Corti, che dopo essersi scrollata un po' di ruggine iniziale ha preso il comando della gara e non si è più voltata indietro; il Carugate ci ha provato soprattutto nei primi minuti, ma con l'andare della gara è emersa la differenza di categoria e il ruggito dei Leoni è diventato assordante.

IL TABELLINO

CARUGATE-AC LEON 0-4
RETI: 27' e 34' Rigamonti (L), 20' st Re Cecconi (L), 24' st Kritta (L).
CARUGATE (4-3-3): Derra 7 (1' st Mantegazza 7), Soglio 6.5 (5' st Lerose 6) Luardi 6 (35' Mojoli 6), Panagini 6, Bellini 6, Bartolini 6, Castellini 6 (26' Stucchi 6), Barassi 6 (1' st Lamperti 6) Sebastio 6 (12' st Brambilla 6), Ferrera 6.5 (10' st Colombo 6), Oliveri 6.5. A disp. Notaristefano. All. Gumina 6. Dir. Luardi.
AC LEON (4-3-3): Todaro 6.5, Sartori 6.5 (16' st Longoni 6), Scarsi 6.5 (16' st Gironi 6.5), Monguzzi 7, Pavesi 6.5, Oldrati 6.5 (1' st Cerrone 7), Ratti 6.5 (6' st Kritta 7), Brambilla 7.5 (25' st Remonti sv), Rigamonti 8 (6' st Boudjeriou 6.5), Dalla Valle 7, Re Cecconi 7. A disp. Spadone, Otranto, Russo. All. Corti 7. Dir. Sartori.
ARBITRO: Salvati di Treviglio 6.5.
AMMONITO: Oliveri (C).

LE PAGELLE

CARUGATE

Derra 7 Protagonista di un paio di ottimi interventi che tengono in piedi le speranze della squadra, ma sui gol nemmeno lui può fare qualcosa.
1' st Mantegazza 7 Anche per lui a tratti un superlavoro, accetta gli straordinari senza fare una piega con alcune grandi parate.
Soglio 6.5 Il più convinto in spinta, sfiora il gol a inizio gara e nonostante qualche imprecisione dietro disputa una prova di carattere.
5' st Lerose 6 Si alterna con discreta versatilità nelle due fasi.
Luardi 6 Più timido del collega di reparto, resta guardingo dietro soffrendo in marcatura ma senza commettere grossi errori
35' Mojoli 6 Non facile reggere dietro, la fatica c'è ma la prestazione è onorevole.
Panagini 6 Partenza sul pezzo con contrasti e buone giocate, perde fiducia ed efficacia con l'andare dei minuti e il peggiorare del punteggio.
Bellini 6 Gli attaccanti avversari sono clienti tosti, prova a tenere botta fino alla fine con risultati alterni.
Bartolini 6 Per la difesa è una giornata impegnativa, non alza mai bandiera bianca anche se non sempre riesce a limitare i danni.
Castellini 6 Un paio di buone iniziative in mezzo nei primi minuti, poi la sua gara dura troppo poco.
26' Stucchi 6 Cerca spazi per andare in ripartenza ma la difesa lo controlla bene.
Barassi 6 Riesce a verticalizzare un paio di volte con qualità, ma fatica a fare filtro e a recuperare palloni con continuità.
1' st Lamperti 6 Dà una mano soprattutto in fase difensiva, meno protagonista in avanti.
Sebastio 6 Lotta coi difensori avversari con voglia e spirito di sacrificio, ma non riesce quasi mai a rendersi pericoloso.
12' st Brambilla 6 Minuti di energia e nuova gamba, anche per lui più spesi in coperture difensive.
Ferrera 6.5 Pericoloso in alcuni contropiedi a inizio gara, è in generale tra i più continui quando si tratta di dare qualità e fantasia alla manovra.
10' st Colombo 6 Pochi i tentativi di invenzione, pensa più a dare sostanza in mezzo.
Oliveri 6.5 Spaventa più volte la difesa con la sua velocità, ma troppo spesso finisce per predicare nel deserto.
All. Gumina 6 Partenza più che incoraggiante, ma dopo lo svantaggio la squadra accusa il contraccolpo psicologico e si vede la differenza di categoria.


AC LEON

Todaro 6.5 Una sola parata, non difficile ma importante, su Soglio quando si era ancora sullo 0-0: poi si gode una mattinata tranquilla.
Sartori 6.5 Presidia la sua fascia con ordine e disciplina, non spinge molto in avanti ma alla squadra oggi serve di più il suo equilibrio.
16' st Longoni 6 Entra nel momento in cui la partita si chiude, venti minuti di ordinaria amministrazione.
Scarsi 6.5 Anche lui senza strafare dalla sua parte, resta un po' bloccato dietro ma non fa passare neanche un filo d'aria.
16' st Gironi 6.5 Un paio di discese palla al piede a gara archiviata, fa vedere che ha gamba.
Monguzzi 7 L'attacco avversario non crea grossi patemi, ma si fa comunque notare per senso della posizione e senso di sicurezza che trasmette a tutto il reparto.
Pavesi 6.5 Fedele scudiero di Monguzzi, quando viene chiamato in causa sbaglia pochissimo ed è sempre uno dei primi ad impostare l'azione da dietro.
Oldrati 6.5 Un tempo di energia e corsa per dare ritmo a tutto il centrocampo, scintilla per tutta la squadra.
1' st Cerrone 7 Prova autorevole contro la sua ex squadra, le sue progressioni palla al piede bruciano l'erba: gli manca solo il gol, che sfiora più volte.
Ratti 6.5 Salta l'uomo arrivando spesso e volentieri sul fondo, ma nelle prossime gare dovrà trovare altri livelli di cinismo sottoporta.
6' st Kritta 7 Timbra il cartellino con freddezza alla prima palla buona in area di rigore.
Brambilla 7.5 Spadroneggia in mezzo mostrando tutto il repertorio, tra palle recuperate, inserimenti e imbucate per le punte. (25' st Remonti sv)
Rigamonti 8 Esegue alla perfezione il compito del bomber: sbloccare una gara che rischia di diventare ostica. Ma non è sazio, e trova anche il bis con un altro gol da centravanti di razza.
6' st Boudjeriou 6.5 Ondeggia tra le linee garantendo qualità e rapidità di pensiero alla manovra.
Dalla Valle 7 La trequarti è il suo regno e ci si trova perfettamente a suo agio, disegna calcio e trova sempre spazio sulla tela.
Re Cecconi 7 La sua gara è inno alla perseveranza: sbaglia almeno tre nitide occasioni, poi riesce finalmente a timbrare il cartellino e trova anche l'assist per il poker.
All. Corti 7 La squadra gioca a memoria e una volta ingranata la marcia giusta controlla la gara e fa vedere un ottimo calcio.

ARBITRO

Salvati di Treviglio 6.5 Partita tranquilla senza episodi di rilievo, gestisce serenamente.

LE INTERVISTE

Bicchiere comunque mezzo pieno in casa Carugate, il tecnico Piero Gumina ha visto dei segnali positivi nonostante la sconfitta: «Siamo partiti bene all'inizio con carattere e personalità, poi loro soprattutto dopo il vantaggio hanno fatto vedere di essere di una categoria superiore. A differenza della gara contro la Speranza Agrate ci è mancata forse un po' di spavalderia, con il timore reverenziale nei confronti dell'avversario che ci ha limitato soprattutto a livello mentale. Sono comunque soddisfatto di quello che i ragazzi hanno fatto vedere durante il torneo: c'è da lavorare, ma siamo sulla strada giusta». 

Ricerca del dettaglio ma senza dimenticare i complimenti per Luca Corti, l'allenatore della Leon commenta così una convincente vittoria dei suoi: «Ci abbiamo messo qualche minuto di troppo a prendere le misure alla gara, contro una squadra ostica che si chiudeva bene e rendeva difficile fare il nostro gioco. Quando però abbiamo alzato il ritmo abbiamo preso il comando delle operazioni e credo si sia vista la differenza di categoria tra le due squadre, nonostante qualche imprecisione di troppo sottorete che è sempre un difetto da non sottovalutare: tutto sommato comunque la prestazione è stata buona e la vittoria meritata».

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