Under 15 Élite
03 Dicembre 2023
UNDER 15 ÉLITE CIMIANO • Il capitano del biancorossi, Andrea Falcone: uomo partita
Soffre. Il Cimiano soffre, quasi si complica la vita da solo, ma alla fine contro il Sant'Angelo riesce a portarsi la vittoria a casa. 3-1 il risultato finale con Veraldi che apre le marcature in favore dei biancorossi, che poi si ripetono con Spagnolo e Falcone. A nulla vale, quindi, la rete di Roveri, che sì spaventa il Cimiano ma che non riesce a incidere sul risultato come vorrebbe. Al triplice fischio, dunque, i tre punti se li mettono in tasca i padroni di casa, che rialzano immediatamente la testa dopo la sconfitta contro la Vis Nova.
Ci sono tutte le condizioni per vedere un match intenso e le aspettative non vengono disattese. Da una parte il Cimiano che tra le sue mura non vuole regalare punti, dall’altra il Sant’Angelo che vuole trovare la seconda vittoria consecutiva. Il Cimiano si rende la vita complicata e riesce nei primi cinque minuti di gioco a sbagliare due palle gol: prima Piva e poi Spagnolo. Il Sant’Angelo soffre la velocità di fraseggio dei padroni di casa e il Cimiano dopo una fase di rodaggio riesce a trovare la rete: c’è bisogno che arrivi Veraldi dalle retrovie per sbloccare il match, con l'ennesimo gol del difensore capocannoniere del Cimi. Tutto nasce da un angolo battuto da Falcone, il numero due prende il tempo agli avversari e schiaccia di testa: infatti l’attacco del Cimiano sembra non avere intenzione di far male agli avversari quindi tocca alla difesa fare entrambe le fasi. Anderlini, con una sana invidia per Veraldi, cerca di mettersi in proprio e dopo aver superato due uomini va al tiro ma trova la respinta di Visantin. Sembra tutto facile per il Cimiano e nel suo momento migliore la difesa commette un errore che lancia Roveri verso Rossi. L’attaccante ringrazia per questo regalo anticipato e davanti al portiere non sbaglia. Il Cimiano non ha messo in preventivo questo gol, soprattutto nel modo in cui è nato. Dopo un primo momento di smarrimento torna a farsi vedere dalle parti di Visantin ma né Piva che Grison riescono a segnare.
Il Cimiano fa girare la palla nella propria metà campo alla ricerca del momento giusto per far male all’avversario. Il Sant’Angelo aspetta, pressa e spera in un secondo errore difensivo. Falcone è uno dei più pericolosi tra le fila del Cimiano e da capitano cerca di dare la scossa ai compagni tentando un tiro da fuori area che però finisce alto. Spagnolo fino a questo momento ha deluso le aspettative, ma nel momento del bisogno, quando la squadra ha bisogno di quel qualcosa in più, lui si sveglia. Succede tutto in un istante: stoppa, guarda la porta e palla all’angolino. Si abbracciano i giocatori in maglia bianca che stavano iniziando a vedere i sogni di vittoria spegnersi. Il Sant’Angelo effettua dei cambi per cambiare modulo e passare a un 3-5-2, Antezza vuole dare maggiore peso all’attacco che fino a questo momento non è pervenuto. La mossa tattica sembra dare qualche frutto, Hu Ligang ha una buona occasione che però non sfrutta. Il Cimiano deve archiviare la pratica e lo fa al 27': Spagnolo entra dentro l’area e vede tutto solo Falcone che deve segnare il più facile dei gol, quello che sigilla la vittoria del Cimiano.
CIMIANO-SANT’ANGELO 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 6’ Veraldi (C), 18’ Roveri (S), 9’ st Spagnolo (C), 27’ st Falcone (C).
CIMIANO (4-4-2): Rossi 7.5 (30’ st Fajdiga sv), Veraldi 8, Anderlini 7, Bonini 7 (29’ st Di Pietrantonio sv), Ferraro 7, Adamo 7, Falcone 8, Festa 7 (23’ st Pilu sv), Grison 7 (14’ st Mellace 6.5), Piva 7 (23’ st Roncasaglia sv), Spagnolo 8. A disp. Fajdiga, Zanin, Wafa. All. Baldissin 7.5.
SANT’ANGELO (4-3-3): Visantin 6.5, Spagliardi 6.5, Hu Ligang 6, Arrigoni 6, Ilau 6, Brusati 6.5, Velati 6.5, Pizzuto 6 (1’ st Marinoni 6), Roveri 7 (27’ st Dacco sv), Bianchini 6, Porcu 6 (13’ st Folletti 6). A disp. Giuvi, Susani, Demichelis, Marinoni, Belloni, Curti. All. Antezza 6.
ARBITRO: Cama di Treviglio 7.
CIMIANO
Rossi 7.5 Nella prima parte del match non si sporca i guanti, non può nulla sul gol di Roveri. (30’ st Fajdiga sv).
Veraldi 8 Il gol arriva, ancora una volta, dalle retrovie. Gli attaccanti non sono cinici? Nessun problema, ci pensa il terzino capocannoniere della squadra.
Anderlini 7 È un treno sul binario sinistro. Si diverte a salire e cerca i compagni del reparto offensivo.
Bonini 7 Partita di spessore del centrale, domina nella sua zona del campo. (29’ st Di Pietrantonio sv).
Ferraro 7 Dal suo lato nasce il gol avversario, una piccola macchia in una partita positiva che per sua fortuna alla fine non incide sul risultato.
Adamo 7 Tocca molti palloni, spesso costruisce lui la manovra d’attacco. Il gol subito nasce da un suo errore ma si fa perdonare con le sue geometrie.
Falcone 8 Ha disputato una partita perfetta. Assist per Veraldi e un numero indefinito di passaggi riusciti. Il gol è la ciliegina sulla torta.
Festa 7 Al centrocampo c’è bisogno di un giocatore come lui, mette forza e grinta in ogni intervento. (23’ st Pilu sv).
Grison 7 Tutto il reparto offensivo è stato in grado di sbagliare gol praticamente fatti. Lui non è da meno, una domenica da dimenticare.
14’ st Mellace 6.5 Non riceve molti palloni, è dinamico ma non ha opportunità per far male.
Piva 7 Ha una buona visione di gioco, le azioni partono da lui che decide come costruirle. (23’ st Roncasaglia sv).
Spagnolo 8 Sbaglia tanto e potrebbe sicuramente risultare più cinico. Nel momento decisivo, però, si accende il suo talento e affonda il colpo.
All. Baldissin 7.5 Dovrà spiegare ai suoi attaccanti come essere più cattivi sotto porta. La squadra si complica da sola la partita ma riesce a reagire.

SANT’ANGELO
Visantin 6.5 È stato importante per la sua squadra, sempre sul pezzo. È agile tra i pali.
Spagliardi 6.5 Deve occuparsi della fase difensiva più di quella offensiva. Il suo compito lo svolge egregiamente.
Hu Ligang 6.5 Partita ad alta intensità per il capitano. È dotato di ottime capacità e cerca di aiutare il più possibile la difesa.
Arrigoni 6 Cerca di dare una mano al centrocampo e all’attacco che sono troppo morbidi. I suoi inserimenti sono un’arma in più per la squadra.
Ilau 6 Non è la sua migliore partita, si perde più volte gli attaccanti.
Brusati 6.5 Sfrutta il suo fisico per tenere fermo Grison e ci riesce. Come si dice in gergo, porta a casa la pagnotta.
Velati 6.5 Si galvanizza quando ha campo a disposizione, cerca di creare lo spazio per le sovrapposizioni dei compagni.
Pizzuto 6 Sarà la domenica mattina, sarà il freddo ma non è pervenuto. Viene anticipato dagli avversari ed è un po' macchinoso.
1’ st Marinoni 6 Rispetto al compagno sembra più in forma, è propositivo e cerca di concentrarsi.
Roveri 7 Non aspetta altro che l’errore avversario e quando ciò avviene sfrutta al meglio. Un aggettivo che lo descrive: cinico. (27’ st Dacco sv).
Bianchini 6 Gioca in posizione arretrata, avrebbe bisogno di giocare qualche metro più avanti per esprimere il suo potenziale.
Porcu 6 Corre tanto ma non viene avvistato nell’area di rigore. Gioca troppo lontano dalla porta.
13’ st Folletti 6 Chi entra dalla panchina dovrebbe avere voglia di mettersi in mostra, lui ne ha e seppur non sembra stare al meglio si mette a disposizione della squadra.
All. Antezza 6 La squadra ha dimostrato di essere ancora un po' indietro nell'applicare le idee di gioco. Deve migliorare sia in fase difensiva che in quella offensiva.

ARBITRO
Cama di Treviglio 7 Arbitra con giudizio. Non commette errori ed è sempre vicino al gioco.
Dopo la vittoria Claudio Baldissin, allenatore del Cimiano dichiara: «I ragazzi devono costruire da dietro quindi può capitare un errore. In fase di rifinitura possiamo fare meglio ma l’importante è arrivare vicino alla porta. Con la Vis Nova non abbiamo fatto la prestazione mentre oggi sì e sono soddisfatto». Poi ha detto: «Io sono qui da un mese, l’importante è che i ragazzi giochino bene. Poi se vinciamo è anche meglio».
Queste le parole dell’allenatore del Sant’Angelo, Franco Antezza: «Ci mancano cinque giocatori, oggi abbiamo provato a fare bene ma loro sono stati superiori». Ha continuato dicendo: «Noi vogliamo arrivare ai playout e ci crediamo, ci vuole anche un po' più di fortuna».