Under 15 Élite
09 Dicembre 2023
UNDER 15 ÉLITE CIMIANO • Christian Veraldi è il capocannoniere dei biancorossi
Che cos'è il paradosso del calabrone? O meglio, cosa dice? Dice che un calabrone «per la sua struttura non potrebbe volare. Il corpo è troppo pesante rispetto alla ridotta superficie delle sue piccole ali. Non potrebbe staccarsi da terra perché non ne ha i mezzi. Ma il calabrone non lo sa, e quindi vola». Un vero e proprio paradosso, quindi, perché appunto il calabrone non potrebbe affatto volare, eppure ci riesce. Un po' come un difensore, volendo traslare il paradosso sul calcio, che non dovrebbe avere - per definizione - un fiuto per il gol particolarmente spiccato ma che invece riesce a gonfiare la rete con una buona frequenza. Un po' come Christian Veraldi, insomma, che nel Cimiano proprio non vuole saperne di fare solo il difensore. E non si accontenta neanche di segnare, no. Christian è il capocannoniere - in solitaria - dei biancorossi, con sei gol in dodici presenze.
Sei gol in dodici presenze vuol dire che, in media, ogni due partite giocate Christian riesce a segnare un gol. E se da un lato è vero che il calcio moderno ha abituato a vedere i terzini avere una particolare dimestichezza con il gonfiare la rete, dall'altro lato è anche vero che avere a che fare con un difensore che è il capocannoniere della sua squadra non è una cosa poi così comune, anzi. Perché sì, il Cimiano ha vissuto un avvio di stagione in qualche modo travagliato e non esattamente scorrevole dal punto di vista di prestazioni e risultati, ma Christian è stato una vera e propria costante, trovando centri importanti ma - soprattutto - abbinando a questa incredibile prolificità lì davanti anche delle ottime qualità difensive.

Occorre sottolinearlo perché, anche tra i professionisti, c'è spesso un «ma» quando si parla delle doti sotto porta dei difensori. Basti pensare ai discorsi che si sono fatti negli anni su un giocatore come Theo Hernandez: «Bravo quando si sprigiona in avanti, ma dietro ha delle lacune in difesa». Nossignore, questo discorso con Christian è difficilmente applicabile: posto che a quest'età - si sta parlando pur sempre di un classe 2009 - si può sempre migliorare, fino a questo momento Veraldi si è dimostrato assolutamente affidabile lì dietro in difesa, su quella fascia sulla quale è veramente complicato sfondare per gli attaccanti avversari. Del resto, se il Cimiano è la terza miglior difesa del campionato, dietro solo a Franco Scarioni e Brianza Olginatese (11), Manara (13) e Casatese (14), con 15 gol subiti - a parimerito con i cugini dell'Enotria - un motivo ci sarà, e tra questi motivi c'è sicuramente anche la presenza di Christian, a tutti gli effetti un vero e proprio tuttofare.
Restando sul tema reti segnate, lo si ripete: sono 6 in 12 gettoni in campionato (a questo score va aggiunto anche il centro arrivato in Coppa Lombardia nella goleada del Cimi contro la Frog Milano). Numeri, come detto, veramente assurdi. Numeri veramente assurdi che però non dicono tutto. Anzi, forse dicono molto poco rispetto al reale valore effettivo del curriculum che Christian sta scrivendo settimana dopo settimana. Per un semplice motivo: il calcio ha insegnato che i gol vanno sì contati, ma non solo; i gol, più di ogni altra cosa, si pesano.

E cosa succede quando si pesano le reti messe a segno da Veraldi? Succede che si scopre un mondo tutto nuovo, che classifica Christian non solo come goleador, ma anche come giocatore incredibilmente decisivo: gol vittoria contro la Franco Scarioni alla prima giornata, matchwinner nel trionfo di misura ai danni della Vigor Milano, ancora un gol vittoria contro l'Ardor Lazzate e di nuovo rete del sorpasso (per il momentaneo 2-1) contro il Sant'Angelo. A conti fatti, quindi, dei 20 punti conquistati dal Cimiano, ben 12 portano la firma di Christian Veraldi che con le sue giocate ha influito in maniera diretta sul tabellino. Non che poi le altre due reti siano trascurabili, sia chiaro: contro la Brianza Olginatese ha avuto il merito di stappare la partita (anche in quel caso è arrivato poi un trionfo) e con il Castello Cantù riesce anche a pareggiarla ma i gialloblù poi vincono nel finale. Si può dire, quindi, che un gol di Veraldi vuol dire vittoria del Cimiano per più dell'80% delle volte.
Insomma, difensore, goleador, capocannoniere e anche decisivo come pochi. Un paradosso, si potrebbe dire. Un paradosso? No, nessun paradosso. Tutto perfettamente regolare: Christian Veraldi è semplicemente un giocatore forte.