Under 14
21 Gennaio 2024
Under 14 Autovip San Mauro-Volpiano 0-0, i protagonisti del match Paolo Fiore e Andrea Pagliassotto.
"Pallone entra quando Dio del calcio vuole" così diceva il mitico Vujadin Boskov quando doveva spiegare ai giornalisti come mai la sua squadra non riusciva a fare gol. Queste parole potrebbero benissimo essere anche quelle di Danilo Rossi che ha visto protagonista la propria squadra di una gara quasi perfetta sia dal punto di vista del gioco che dell'approccio. A chiudere lo specchio ai padroni di casa ci hanno pensato Simone Pagliassotto e Paolo Fiore, rispettivamente portiere e difensore centrale, protagonisti di una gara difensivamente sontuosa che ha permesso al Volpiano di impattare sullo 0-0 l'attesissimo scontro diretto con l'Autovip San Mauro.
La partita nonostante il risultato bloccato ha regalato emozioni e colpi di scena.A partire bene sono i padroni di casa che già al minuto 7' bussano alla porta di Pagliasotto: D'Alessano trova con un gran cross l'inserimento di Di Benedetto che tutto solo, in mezzo all'area, calcia malissimo mettendo il pallone a lato tra lo stupore generale sia in campo che in tribuna. Il pressing dei ragazzi di Rossi produce palle recuperate a ripetizione e da una di queste parte lo slalom gigante di Tewoldemedhen che salta ben 3 avversari prima di scaricare la conclusione in porta, ci vuole un super Pagliassotto a dire no al numero 5 gialloblù.
Oltre alla bravura del portiere avversario e alla mancanza di precisione sotto porta, per i padroni di casa si aggiunge anche la sfortuna, al minuto 16' Marino si inserisce alla grande e prova con il destro una conclusione dalla distanza che sorprende Pagliassotto ma trova la parte bassa della traversa a dire no.Il Volpiano passa la prima frazione di gioco a cercare di contenere le avanzate avversarie, provando ad essere pericolosa in contropiede. L'occasione arriva al minuto 31' quando una bellissima triangolazione tra i tre tenori biancoblù Molodoi-Scirè-Vitale porta quest'ultimo ad essere ad un passo dalla conclusione in porta ma, sul più bello, ci pensa Quaranta a sventare tutto con un grande intervento.
Nella ripresa le occasione per i padroni di casa non mancano, ma a salire in cattedra per gli ospiti è Paolo Fiore che al minuto 11 si sostituisce a Pagliassotto(che in questo caso sarebbe stato battuto) e sventa sulla linea di porta un destro a botta sicura di Marino, facendo sembrare il gol, per i padroni di casa, una vera e propria maledizione. La fase centrale della ripresa vede i ragazzi di Falzone prendere campo e gestire meglio il pallone senza rischiare troppo il contropiede avversario. La stanchezza a fine gara porta gli ospiti a concedere qualche spazio di troppo e Plamadeala con la sua velocità prova a trovare finalmente il gol ma ancora una volta Pagliassotto dice no ed inchioda il risultato sullo 0.0 finale.
Pareggio amaro per il San Mauro che ai punti avrebbe meritato di trovare il gol vittoria, poco da rimproverare ai ragazzi di Rossi se non un pò di lucidità in più sotto porta. Ottimo punto invece per il Volpiano che nonostante le assenze pesanti, gioca una gara difficile dal punto di vista della tenuta mentale e fisica e trova sia nel suo portiere che nel suo capitano una prestazione da urlo.
AUT.SANMAURO-FC VOLPIANO 0-0
AUT.SANMAURO (4-3-3): Tambaro 6, Fiorentino 6.5, Kulla 6.5, D'Alessano S. 6.5, Tewoldemedhen 7, Donadio 6.5, Quaranta 7, Di Benedetto 6.5, Plamadeala 7 (34' st Ferla sv), Marino 7, Al Haj 6.5 (34' st Petrilli sv). A disp. Taglialatela, Zocco, Perlo, Ravera, Cosenza. All. Rossi 6.5. Dir. Fiorentino.
FC VOLPIANO (4-3-3): Pagliassotto 8, Busato 6.5, Fotia 6 (15' st Morato 6), Fiore 8, Grosu 6.5, Cavallo 6, Cadau 6, Bonifacio 6.5, Vitale 6.5 (15' st Petruleac 6.5), Scirè 6, Molodoi 6.5 (6' st Riente 6.5). A disp. Fabiano, Napolitano, Andreano, De Leidi. All.Falzone 6.5 Dir. Fotia - Pagliassotto.
AMMONITI: 28' st Donadio (A).
LE PAGELLE:
AUT.SANMAURO
Tambaro 6 Non ha molto materiale sul quale mettere in mostra le sue doti, giuda bene la linea indicando sempre gli spazi da coprire. Nelle poche uscite che fa risulta sicuro di se e dei suoi mezzi.
Fiorentino 6.5 Dal suo lato Molodoi prova a puntarlo spesso e volentieri ma dimostra di essere un vero e proprio osso duro. Vince molti duelli ed è capace di uscire palla al piede dal pressing avversario diventando pericoloso anche in fase offensiva.
Kulla 6.5 Difensore centrale sempre pronto a rendersi utile per la squadra con i suoi raddoppi tempestivi, Vitale non ha modo di girarsi e puntare la linea avversaria perchè lui è sempre nella posizione giusta e chiude tutto ciò che arriva.
D'Alessano S. 6.5 Nella prima frazione confeziona un cross dalla trequarti al bacio per Di Benedetto, il suo compagno gli deve un assist visto che la conclusione lascia a desiderare. In fase difensiva è stoico e non rischia nulla in fase di possesso servendo sempre l'uomo libero.
Tewoldemedhen 7 Balla la samba con la palla al piede, fa del dribbling la sua dote migliore ed è una vera e propria spina nel fianco per il suo marcatore. La sua fantastica galoppata palla al piede al 10' della prima frazione viene sontuosamente fermata da uno strepitoso Pagliassotto.
Donadio 6.5 Regista da cui tutti i palloni passano, gira ottimamente il gioco da destra a sinistra con grande personalità ed intelligenza tattica. Esce dal pressing con facilità ma pecca di precisione negli ultimi 20 metri. Unica macchia del match è l'evitabilissima ammonizione per aver allontanato il pallone a gioco fermo.
Quaranta 7 Capitano, faro e leader carismatico dei ragazzi di Rossi, gioca una partita praticamente perfetta, chiudendo qualunque spazio e non concedendo profondità agli avversari. Il suo apporto in campo è degno di nota, avrebbe anche il pallone utile per sbloccare il match ma il suo destro da buona posizione finisce alto.
Di Benedetto 6.5 Fisicità e dinamismo al servizio della squadra, in mezzo al campo domina grazie alle sue lunghe leve e alla sua capacità di lettura del gioco. Spreca clamorosamente al 7' del primo tempo un pallone d'oro messo in mezzo da D'Alessano che sarebbe valso l' 1-0.
Plamadeala 7 Avere un esterno dotato di una progressione notevole ti permette di creare non pochi problemi alle difese avversarie. Sgasa sull'out di destra senza sosta mettendo in crisi il suo marcatore. Manca solamente il gol per coronare una gran partita ma Pagliassotto è di un altro avviso.
Marino 7 Se per i suoi compagni possiamo parlare di imprecisione sotto porta per lui possiamo aprire un capitolo sfortune sotto porta. Il suo destro dalla distanza al minuto 16' batte il portiere ma si stampa sulla parte inferiore della traversa senza mai sorpassare la linea di porta. Nella ripresa calcia a botta sicura sul secondo palo trovando la fantastica risposta sulla linea di Fiore a portiere battuto.
Al Haj 6.5 Garantisce profondità alla squadra con un gran lavoro da intermediario offensivo.Palla al piede scappa più di una volta al suo marcatore, ma come i suoi compagni pecca di cattiveria in zona gol.
All. Rossi 6.5 La sua squadra per lunghi tratti domina il pallino del gioco creando tanto grazie al veloce recupero del pallone. sull'approccio alla gara non ha di che lamentarsi perchè i suoi sono sembrati in giornata fin dal principio. Con un pò di precisone in più e un pizzico di fortuna i suoi ragazzi avrebbero portato 3 punti a casa.
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FC VOLPIANO
Pagliassotto 8 Il ruolo del portiere si sa è delicato, con un errore puoi compromettere una partita, ma quando sei in giornata di grazia le partite le puoi perfino decidere. Il numero 1 biancoblù è insuperabile in diverse occasioni, nel primo tempo dice no a Tewoldemedhen con una parata da stropicciarsi gli occhi e nella ripresa chiude lo specchio a Plamadeala lanciato a rete distendendosi alla perfezione.
Busato 6.5 Gestisce benissimo il pressing alto che la squadra avversaria gli porta a dosso. Con la palla al piede è un maestro e permette alla sua squadra di organizzare le avanzate saltando sempre la prima linea di pressione trovando i compagni tra le linee.
Fotia 6 Avere a che fare con Plamadeala non è facile e la sua velocità può metterti in crisi. Nella prima frazione di gioco fa quel che può sul numero 14 gialloblù cercando di negargli l'interno del campo. Nella seconda frazione prende le misure e migliora la sua prestazione individuale.
15' st Morato 6 Entra e si posiziona come terzino sinistro permette alla squadra di avere più respiro e qualità alla manovra, in fase difensiva è presente e non si fa spaventare dai possibili miss match fisici e mette sempre il piede in tutti i contrasti. Nel finale dal suo lato Plamadeala sfonda troppo e per fortuna non trova il gol.
Fiore 8 Un capitano si vede sempre nel momento del bisogno, due salvataggi sulla linea per tempo: al 13' spazza di gran mestiere un pallone vagante dopo una gran parata di Pagliassotto e al 13' della ripresa nega con una lettura magnifica il destro a botta sicura di Marino. Quando il suo portiere non riesce a negare un tiro lui è sempre pronto dietro di lui.
Grosu 6.5 Con Fiore crea una linea difensiva di ottimo livello, chiude e raddoppia la marcatura con i tempi giusti. In quanto a grinta non è secondo a nessuno, sempre pronto a lottare su ogni pallone pur di negare il gol.
Cavallo 6 In mezzo al campo si fatica molto a trovare linee di passaggio pulite visto il gran lavoro dei padroni di casa nel chiudere subito gli spazi. Non la sua più brillante prestazione ma in fase difensiva fa valere la sua presenza.
Cadau 6 Come il suo compagno di reparto, fatica a trovare la giocata efficace per rendersi pericolosi e perde qualche pallone di troppo che sarebbe potuto costare caro. Nel momento clou del match capisce che non c'è spazio per gli errori e non sbaglia più nulla.
Bonifacio 6.5 Tra i centrocampisti è quello che riesce ad essere più incisivo in fase di possesso. Si inserisce sempre con i tempi giusti e grazie alla sua fisicità riesce a recuperare tanti palloni trasformando spesso l'azione da difensiva ad offensiva.
Vitale 6.5 Numero 9 che ha la dote di essere un bravissimo incontrista, capisce fin da subito il canovaccio tattico della partita e si adegua di conseguenza. Viene a cercare il pallone e scarica sempre con i tempi giusti.In zona gol non ha praticamente modo di dimostrare le sue doti da bomber.
15' st Petruleac 6.5 Entra e si posiziona in mezzo al campo, permette alla squadra di avere più respiro e qualità alla manovra, in fase difensiva è presente e non si fa spaventare dai possibili miss match fisici e mette sempre il piede in tutti i contrasti.
Scirè 6 Partita complicata la sua, poco coinvolto nella prima frazione di gioco. Non ha modo di mettere in mostra tutte le sue doti tecniche. L'andazzo del match non lo aiuta e capisce di dover soffrire in fase difensiva con i propri compagni. Unico lampo il bellissimo tunnel con il quale si libera del difensore al 21' della ripresa.
Molodoi 6.5 Decisamente il più in palla tra gli attaccanti, nella prima frazione lo si vede svariare per tutto l'out di sinistra sia in fase offensiva che difensiva. Ottimo il suo apporto in raddoppio su Plamadeale con il quale aiuta il compagno messo in difficoltà dalla velocità avversaria.
6' st Riente 6.5 Entra come terzino destro e si rende subito protagonista di una chiusura provvidenziale su Marino che si sarebbe trovato a tu per tu con Pagliasotto.si rende molto utile alla squadra mantenendo alto il baricentro e non concedendo spazio in contropiede.
All. Falzone 6.5 La sua squadra sa di sicuro soffrire ma senza rinunciare a giocare.Dimostra di star costruendo un gruppo compatto e coeso che potrà servire quando il gioco si farà duro. Porta a casa un punto su un campo difficile e la sua squadra malgrado le assenze non si snatura.
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