Under 14
04 Febbraio 2024
Under 14 Provinciali, San Giorgio-Academy Vanchiglia 1-5: L'esultanza di Alessio Serra dopo il secondo gol granata (foto Cassarà)
Quando vede viola il Vanchiglia diventa implacabile come il toro con il rosso. 5-1 al Cinisia e 5-1 al San Giorgio. Di forza, di qualità e di squadra. Grazie a questa formula il Vanchiglia porta a casa lo scontro diretto in trasferta. 5 gol pesantissimi per mettere pressione al Rebaudengo per la corsa alle zone alte del girone A. «Non avevo chiesto ai ragazzi di vincere ma di giocare come sanno fare». Marco Di Fini, il 33enne tecnico del Vanchiglia, elogia così i suoi a fine gara. «In allenamento ci divertiamo. L'avevamo preparata in questa maniera e i ragazzi sono stati bravissimi». Prima sconfitta stagionale per il San Giorgio che però ritrova il suo bomber Alessandro Pelusio, tornato al gol dopo due gare a secco. Il Vanchiglia vince e convince, amministra bene la palla e soprattutto segna, tanto: miglior attacco del girone. Subisce anche poco (miglior difesa), dimostrando di avere una difesa molto solida, la prestazione mostruosa di Amin Zouhari ne è la prova. Il centrocampo dimostra di avere una lucidità mentale non indifferente. Quando hanno la palla la giocano, triangolano tra di loro e se la perdono attaccano l'avversario fiondandosi sulla palla come cavallette inferocite. «Le assenze erano molte e si sono fatte sentire», raccoglie i cocci il Ds Pino Frallicciardi che ha seguito la squadra in questa importante giornta per l'assenza del tecnico Fabio Scognamiglio, che a causa di un lutto improvviso non è potuto essere in campo con i suoi ragazzi. A lui vanno le più sentite condoglianze. Fa le sue condoglianze anche il tecnico del Vanchiglia: «Voglio fare i complimenti al San Giorgio, per la solidità dimostrata e sono vicino al tecnico Scognamiglio per il lutto».
Si è persa una bandierina. Qualcuno corre a recuperarla e la consegna al guardalinee e la partita può iniziare con 6 minuti di ritardo rispetto all'orario prestabilito. Nessun problema perché il Vanchiglia impiega 1 minuto e 39 secondi per fare il primo tiro in porta della gara. Il prologo della gara fa intuire l'andazzo. Gli ospiti partono benissimo: corrono su ogni pallone perso e impostano spingendo verso l'area del San Giorgio. I padroni di casa sentono il pressing asfissiante e crollano al minuto 12. Proprio Alessandro Barbati (autore del tiro in porta iniziale) porta in vantaggio i suoi scavalcando con uno scavetto Stefano Callegari. Il numero 1 non può nulla. Il San Giorgio subisce il colpo, affossato ancora di più da Alessio Serra. L'ala del Vanchiglia, a 60 secondi dal gol dei suoi, sfiora il gol di rovesciata su cross di Daniel Zuppardo. Proprio il centrocampista autore del traversone è uno degli instancabili del Vanchiglia. La zona centrale del campo si colora completamente di bianco. I ragazzi di Di Fini sono ovunque, la difesa è una diga. L'unica nota di colore viola è data da Alessandro Pelusio. Il capitano del San Giorgio fa di tutto per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria (un esempio è la cannonata di destro parata da Antonio Benvenuto) ma le occasioni sono pochissime. Un ottimo Davide Giuntoli non basta ad impedire il doppio vantaggio degli ospiti al minuto 32 firmato Serra. La difesa scricchiola e fortunatamente il direttore di gara fischia la fine del primo tempo dopo 1 minuto di recupero.
Il Vanchiglia si culla del doppio vantaggio al rientro in campo. I quattro di difesa fino ad ora impeccabili abbassano la guardia per un attimo errore fatale. Pelusio è a secco da troppe partite per uno come lui (due partite senza segnare) e appena Edoardo Allara sbaglia il retropassaggio la sua astinenza dal gol viene saziata. Una prateria si apre per il capitano che davanti ad Antonio Benvenuto non perdona. La partita si riapre. Le speranze di rimonta però durano pochissimo. Il copione del primo tempo si ripete: Serra, al quinto del secondo tempo, sponda al volo per Sebastiano Capra che di destro segna la rete dell'1-3. D'ora in avanti gli ospiti salgono in cattedra. L'assenza di Manuel Mussa in difesa si fa sentire e un Serra in grande spolvero ne approfitta. Al 24' il subentrato Mattia Carminati verticalizza per Serra che in scioltezza apre il piattone e firma il quarto gol dei suoi. Il San Giorgio stenta a tenere le marcature, troppi buchi della difesa, Axel De Leon fa quello che vuole sulla fascia destra. Le verticalizzazioni del Vanchiglia passano in scioltezza alle spalle della retroguardia viola. Il gol del pokerissimo è la fotocopia del 1-4. Il numero 7 (dopo aver sprecato l'occasione di firmare una tripletta) capisce il trucco: palla in verticale perfetta per liberare in contropiede la punta subentrante William Marullo. Cinquina e tre punti in saccoccia.
IL TABELLINO
SAN GIORGIO TORINO-ACADEMY VANCHIGLIA 1-5
RETI (0-2, 1-2, 1-5): 12' Barbanti (A), 32' Serra (A), 1' st Pelusio (S), 5' st Capra (A), 24' st Serra (A), 32' st Marullo (A).
SAN GIORGIO TORINO (3-4-3): Callegari 7, Lasalvia 6, Badenchini 6, Giuntoli 7.5, Rulli 6, Audagna 6 (25' Sturaro 7), Ejjabri 6.5 (32' st Boiano sv), Boscolo 6, Oliviero 6.5, Pelusio 8, Zambelli 6. A disp. Fiori, Allegretti, Testa, Filieri, Motta, Capello, Sidoti. Dir. Allegretti - Rulli.
ACADEMY VANCHIGLIA (4-3-3): Benvenuto 7, Zappavigna 6.5, Zouhairi 7.5 (32' st Cotos sv), Zuppardo 7.5 (35' st Arlotta sv), Allara 6.5, Schifano 7, Serra 9 (32' st Montesano sv), Barbanti 7.5 (10' st Carminati sv), Capra 7.5 (26' st Marullo 7), Genovese 6.5 (29' st Galante 6), De Leon 7 (33' st Talbaoui sv). A disp. Ciriacono, Colaprico. All. Di Fini 7.5. Dir. Capra - Schifano.
ARBITRO: Riccardo Curioso di Collegno 6.
AMMONITI: 35' st Zuppardo (A).
NOTE: Calci d'angolo 3 (San Giorgio), 4 (Vanchiglia).
LE PAGELLE
SAN GIORGIO

Dir. Pino Frallicciardi 7 Chiamato ad accompagnare la squadra per l'assenza di Scognamiglio sprona i ragazzi e non butta del tutto la prestazione. Cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno anche se 5 gol fanno molto male. La fiducia è che la strada verso la fine del campionato è ancora lunga.
VANCHIGLIA




Arbitro Riccardo Curioso di Collegno 6 Direzione della gara timida, una sola ammonizione in tutta la partita. Incerto in alcune chiamate, complessivamente dirige il match senza alcun problema.
Attualità e cultura Ultime news