Under 15
28 Aprile 2024
Under 15 Regionale, Borgaro-Pro Eureka 1-2, i protagonisti del match Patierno, Cinti e Bozzoni.
« Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso ». Riprendendo queste celebri parole di Nelson Mandela si può spiegare quanto accaduto nel big match valido per i PlayOff Regionali tra Borgaro e Pro Eureka, una gara giocata su ritmi impressionanti che ha visto la squadra allenata da Daniele Pilone prevalere per 2 reti a 1 grazie al gol in pieno recupero segnato da Davide Bozzoni che permette alla Pro di rimanere in corsa per l'obiettivo Titolo. Il Borgaro dopo un timido primo tempo che vede la Pro passare in vantaggio grazie alla zuccata sotto misura di Lorenzo Patierno, trova la forza d'imporsi e mette in seria difficoltà gli ospiti trovando il pari grazie al favoloso gol su punizione di Mattia Oprea, ma spreca in più circostanze il gol che sarebbe valsa la rimonta. Il gol a tempo quasi scaduto è una vera e propria doccia fredda per i ragazzi di Giuseppe Squillace che adesso vedono chiuse le porte per il passaggio del turno.
Già alla vigilia del match ci si attendeva una gara dalle mille emozioni e così è stato. L'obbligo di vittoria per entrambe le formazioni ha permesso alla partita di giocarsi costantemente su ritmi forsennati. La prima occasione del match è per i padroni di casa, Lanieri si libera della marcatura sulla trequarti e con il mancino prova a sorprendere Cannone ma la sua conclusione trova solo il fondo. La risposta ospie è letale: nel primo calcio piazzato del match Matteo Mele pennella sulla testa di Patierno un pallone morbido che il numero 6 della Pro frusta alle spalle di Bruno.
Il vantaggio flash risulta essere una carica di benzina per i ragazzi di Daniele Pilone, che nei minuti successivi si spingono in avanti alla ricerca del secondo gol. Tra le occasioni più importanti il gran destro di Andrea Canova, che all'ottavo minuto trova la grande risposta di Matteo Bruno a dire di no. Dopo un primo quarto d'ora di difficoltà i ragazzi di Squillace riescono a trovare spazi in contropiede al 17' ha sui piedi di
Nella ripresa il Borgaro entra in campo con tutt'altro spirito, conscia del del fatto che ha le carte in regola per giocarsela alla pari, alza il proprio baricentro e trova dopo soli 5 minuti il gol del pareggio: i gialloblù conquistano una punizione a circa 25 metri dalla porta, Mattia Oprea prende una rincorsa corta e nello stupore generale, scarica un bolide verso l'incrocio dei pali che cannone può solo guardare insaccarsi alle sue spalle. Il pareggio scuote i padroni di casa che tutto un tratto diventano padroni del centrocampo, Barbagallo sale in cattedra e inizia a smistare palloni ai compagni, ma ne Barrera ne Molinari riescono a trovare la porta sulle sue assistenze.
L'occasione più nitida per i padroni di casa capita proprio sui piedi di Molinari che al minuto 26' trova dal limite dell'area una conclusione al volo che si stampa sul palo prima di finire sul fondo. Poco dopo ad avere un'occasione clamorosa per la Pro è Cinti il quale raccoglie un pallone vagante in area di rigore e lo calcia a botta sicura verso la porta sguarnita, Bianco però legge benissimo la situazione e sventa sulla linea il possibile 1-2.
Quando ormai la gara sembrava destinata al pari, la tenacia e l'esperienza della Pro viene fuori nel momento del bisogno: Cinti trova una traccia verticale illuminante che pesca Bozzani sul filo del fuorigioco, il numero 7 che fino a quel momento era apparso poco lucido sotto porta risulta invece glaciale e con un tocco morbido trova il gol vittoria che tiene in vita il sogno di trovare il secondo titolo di fila. Doccia gelata per il Borgaro che perde una gara, a lunghi tratti giocata alla pari e ora vede terminare le proprie speranze di continuare il percorso all'interno dei PlayOff.
IL TABELLINO:
BORGARO-PRO EUREKA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 4' Patierno (P), 5' st Oprea (B), 37' st Bazzoni (P).
BORGARO (4-3-3): Bruno 7.5, Butticè 7.5, Bianco 7, Coletta 6, Bosso 6, Oprea 7, Laneri 6.5 (19' st Di Leno 6), Quaglieri 7, Barrera 6 (20' st Correnti 6.5), Barbagallo 6.5, Molinari 6.5. A disp. D'Angelo, Curcio, Amoroso, Cerabona, Fiorito, Farinelli. All. Squillace 6.5. Dir. Oprea.
PRO EUREKA (4-2-3-1): Cannone 7, Grazio 7, Lencia 6.5 (5' st Venneri 6.5), Cinti 7.5, Brombal 7 (38' st Caradonna sv), Patierno 8, Bazzoni 7.5, Mele 7, Trovato 6.5, Segretario 7 (15' st Scaccia 6.5), Canova 6.5. A disp. Labanca, Coduti D., Di Parigi, Venneri, Laduca, Arrotti. All. Pilone 7. Dir. Pioli.
ARBITRO: Curioso di Collegno 7.
LE PAGELLE
BORGARO
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PRO EUREKA (A cura di Giulia Manfredi)
Cannone 7 Quando viene chiamato in causa è sempre pronto. Sul gol di Oprea non può assolutamente nulla per il resto compie interventi puliti. Poi però si supera su Molinari impedendo al Borgaro di trovare il 2-1. Guida con personalità da dietro.
Grazio 7 Grande prova sulla destra. Dal suo lato i pericoli maggiori ovvero il 10 che imposta è le discese di Molinari. Riesce a contenerlo molto bene.
Lencia 6.5 Copre bene la sua fascia, dal suo lato il Borgaro spinge, ma non va in affanno. Si concentra molto di più sulla fase di contenimento. Buone diagonali difensive.
5' st Venenri 6.5 Entra in un momento complicato perché il Borgaro, nel secondo tempo inizia a spingere. Dal suo lato c'è Molinari che sicuramente è tra quelli che spingono di più. Sempre attento in contenimento, raramente l'ala del Borgaro riesce a saltarlo. Poi aiuta in chiusura anche la coppia centrale.
Cinti 7.5 Altro pilastro del centrocampo della Pro. In mediana a 2 con Mele bravo sia a interrompere l’azione del Borgaro e anche ad inserirsi davanti. Pericolosissimo. Poi nel recupero serve l’assist del 2-1.
Brombal 7 Il capitano non smette mai di guidare la squadra e spronare i compagni. Bene in marcatura, nell’area di rigore non gli sfugge niente, poi sui piazzati sale sempre a saltare dimostrando di creare più di un pericolo.
38’ st Caradonna sv
Patierno 8 Una certezza. In coppia con Brombal non rischia niente, ma non solo. Se può imposta, sale, e trova il gol che apre le danze. Un giocatore davvero completo.
Bazzoni 7.5 Le sua qualità tecniche sono indiscutibili. Dribbla, salta l’uomo, punta sempre il fondo. Vuole il gol, lo vuole così tanto che a volte si complica andando a battagliare in mezzo a tre avversari. La sua costanza viene però ripagata e nel recupero trova il gol in contropiede che regala alla Pro i tre punti e manda in visibilio il pubblico.
Mele 7 Suo l’assist sul primo gol di Patierno. Poi in mezzo lavora tantissimo, con Cinti nella mediana a due. Si muove benissimo, con e senza palla, tocca un’infinità di palloni, interrompe le ripartenze del Borgaro e imposta.
Trovato 6.5 Sempre raddoppiato, se non in mezzo a tre, si trova a dover proteggere palla con le unghie e con i denti. Lo fa, fa sponda, e a volte anche se potrebbe arrivare al tiro preferisce allargare per Bazzoni.
Segretario 7 Sa sempre cosa fare. Con una tranquillità disarmante tiene palla anche in mezzo a tre e smista con estrema intelligenza. Bravo anche in interdizione, recupera tantissimi palloni.
15’ st Scaccia 6.5 Entra bene nel momento più complicato della Pro che si trova a dover contenere uno scatenato Borgaro. Fa da filtro davanti alla difesa senza perdere il suo animo da incursore, infatti si fa anche vedere in avanti e sulla trequarti.
Canova 6.5 Due occasioni già in avvio del primo tempo. Scende tantissimo a recuperare palla in mezzo al campo poi smista. Sale a sinistra e si fa trovare pronto.
All. Pilone 7 La sua squadra dimostra maturità anche nei momenti di maggiore difficoltà, strappa 3 punti fondamentali per il proseguo della stagione. con i cambi non stravolge l'assetto della squadra e non snatura il suo scacchiere tattico. Il gol allo scadere incarna tutta la sua filosofie di verticalità del gioco.
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Curioso di Collegno 7 Gestisce bene un match giocato su ritmi alti e preferisce non interrompere troppo il gioco favorendo lo spettacolo e la competitività.