Under 16
25 Maggio 2024
UNDER 16 ACCADEMIA BORGOMANERO Da sinistra, Matteo Celenza, Elia Lo Greco e Maksym Bodnariuk, protagonisti nel largo successo a Fontaneto contro il Cureggio
Serviva una grande risposta dopo la caduta di settimana scorsa in casa contro l'Union Novara, e l'Accademia Borgomanero l'ha fatto alla grande nel derby contro il Cureggio, paese che dista solamente 11 km da "Burbanè", il che è sufficiente per trasformare la sfida tra orange e rossoblù in una vera e propria stracittadina nel palcoscenico del centro sportivo "Romualdo Brunero", a Fontaneto D'Agogna. La formazione di Tavasci si impone con un netto 6-1, un risultato che si allarga nel finale di gara quando il ritmo della squadra ospite fa la differenza e mette alle corde il Cureggio, che era anche riuscito a riaprire la gara con Vicari dopo la doppietta fulminea del solito Lo Greco. Questo risultato mantiene l'Accademia a +3 dal Veveri a 7 giorni dallo scontro diretto in trasferta, che potrebbe essere lo spartiacque decisivo per giocare l'anno prossimo nei regionali (i grigiorossi sono infatti stati superati dai viola per 6-3 nella giornata odierna). Gli orange restano inchiodati in fondo al girone B e, anche per loro, l'incrocio di settimana prossima a Novara è probabilmente l'ultima occasione, ma ci vorrà una vera e propria impresa.
Orange e rossoblù in campo con lo stesso modulo: 3-4-1-2, i padroni di casa schierano Vicari e Piscitello davanti, El Makoudi trequartista. Tavasci risponde con la coppia formata da Lo Greco e Celenza, Bodnaryuk alle loro spalle. Subito una chance per l'Accademia al 1' con Lo Greco che si presenta al limite, sterza secco e prova il mancino, palla alta da ottima posizione. Ancora il 10 al 2' pericolosissimo, scappa via alla marcatura e prova il piazzato, grande chiusura di Barcellini del Cureggio che salva i suoi. Ancora decisivo il 3 del Cureggio al 9' che mura in scivolata Bodnaryuk lanciato a rete da Vasile, la sfera dopo l'intervento del difensore resta comunque a disposizione del trequartista che viene bloccato dal portiere orange. Al 10' episodio chiave: Floridia tocca da dietro in area Lo Greco che va giù: calcio di rigore. Dal dischetto il fantasista incrocia e fa secco Mastroianni, 1-0. Al 18' il dominio ospite si allarga con il secondo gol: Celenza manda profondo con un gran tocco Lo Greco che al limite gestisce palla e la manda sotto la traversa con un destro violentissimo, trovando la doppietta personale. Cureggio ferito ma non ancora domo, che al 19' protesta per un tocco in area su Vicari, con il centravanti che cade ma non ottiene il tiro dal dischetto. Decisivo Baron al 25' che con un'ottima chiusura vieta la fuga a El Makoudi, lanciatissimo verso la porta. Il Cureggio si risveglia dal torpore e si affida al 10, che al 26' sterza e calcia verso la porta, vola Gualdoni e disinnesca il tentativo. Il trequartista orange è il più pericoloso dei suoi e inizia a creare grattacapi alla difesa avversaria, con Rando e Baron che aumentano la pressione per limitare il raggio d'azione dell'avversario. Al 32' però l'Accademia sfiora il tris: ancora lavoro prezioso di Celenza che stoppa e protegge al limite, scarico per Terazzi che calcia bene di destro, palla fuori di un nulla dall'incrocio dei pali. Al 35' ancora Bodnaryuk al limite dell'area inventa calcio e imbuca profondo per Rando, destro affilato del numero 2 che lambisce il palo e va fuori. Molte occasioni sprecate dai ragazzi di Tavasci che non riescono ad archiviare la pratica già nella prima frazione. All'ultimo minuto del primo tempo, succede di tutto e il Cureggio si divora il gol del 2-1: botta pazzesca da fuori in diagonale di Floridia su cui Gualdoni vola, sulla ribattuta a porta vuota arriva il piattone di un altro giocatore orange su cui il portiere dell'Accademia fa una parata senza senso con la mano di richiamo, la sfera arriva però ancora a centro area e la porta spalancata sembra destinata a gonfiarsi, ma Vicari manda a lato e sciupa clamorosamente. Questo è l'ultimo sussulto che manda un segnale chiaro, l'Accademia deve stare attenta perchè il Cureggio è ancora vivo.
Nessun cambio a inizio ripresa per le due formazioni, ripartono gli stessi 22 del primo tempo. Ci prova subito Celenza al 3' dopo un buon recupero palla su Barcellini, destro alto del numero 9. Al 5' però il Cureggio raccoglie i frutti di un ottimo approccio nel secondo tempo: palla scodellata di Piscitello da calcio di punizione per Vicari che svetta in area e colpisce di testa, mandando la sfera alle spalle di Gualdoni. 2-1 e partita che sembra riaperta, ma per pochi secondi. Al 7' infatti ci pensa Celenza a rimettere subito le distanze: Bodnaryuk entra in area e mette in mezzo, il 9 colpisce ma Mastroianni mura il primo tentativo, sulla ribattuta però il centravanti non si fa pregare e la mette sotto la traversa, trovando il terzo gol rossoblù. Al 13' il Cureggio perde la concentrazione e l'Accademia chiude i conti: l'arbitro fischia fallo, gli orange protestano e nel mentre Zaretti ferma palla e batte profondo per Bodnaryuk, il 7 davanti al portiere non sbaglia e incrocia, facendo 4-1. Al 15' grande intervento di Mastroianni che impedisce il gol dei padroni di casa: Lo Greco batte rapidamente una punizione che trova al limite Rando, destro violento del 2 che va verso l'incrocio ma l'estremo difensore vola con la mano di richiamo e mette in calcio d'angolo. Ancora il portiere orange si mette in mostra al 25', con Zaretti che calcia forte e trova la risposta del portiere. Cinquina solo rimandata di 1 minuto, quando Bodnaryuk in area sterza sul mancino e disegna un arcobaleno sul secondo palo dove Mastroianni stavolta non può arrivare. Gara ampiamente chiusa dalla squadra di Tavasci che mette in ghiaccio i 3 punti. Il Cureggio stacca definitivamente la spina e al 32' c'è gloria anche per Flore che salta due avversari, entra in area e incrocia forte, trovando il sesto gol rossoblù. Nonostante il pesante passivo c'è sempre Mastroianni a mettere una pezza sulle folate dell'Accademia, con Danna che stavolta si presenta in area e calcia forte, il numero 1 orange nega la gioia del gol al 17 di Tavasci. Il triplice fischio sancisce la vittoria dell'Accademia Borgomanero che fa un grande passo per tenersi i Regionali, per un coraggioso Cureggio settimana prossima c'è l'ultima spiaggia a Novara, un'autentica montagna da scalare.
CUREGGIO-ACCADEMIA BORGOMANERO 1-6
RETI (0-2, 1-2, 1-6): 10' Lo Greco (A), 18' Lo Greco (A), 5' st Vicari (C), 7' st Celenza (A), 13' st Bodnariuk (A), 26' st Bodnariuk (A), 32' st Flore (A).
CUREGGIO (3-4-1-2): Mastroianni 7, Floridia 6 (21' st Tursi 6), Barcellini 6.5, La Torre Andrea 6, Lorenzini 6, Mouksid 6.5, Cerutti Federico 6.5, Piscitello 7 (24' st Scaglioni 6), Vicari 7 (38' st Caserta sv), El Makoudi 7, Mora 6 (5' st Sacchi 6.5). A disp. Mbow Mor, Sultana, Bicchiarelli. All. Moia 6.5
A.BORGOMANERO (3-4-1-2): Gualdoni 7.5, Rando 7 (9' st Flore 7.5), Servidio 7 (24' st Ianni 6.5), Terazzi 7 (7' st Zaretti 7.5), Baron 8 (26' st Danna Valerio 6.5), Giosuato 7 (15' st Pisani 6.5), Bodnariuk 8.5, Vasile 7 (30' st Oulbaz sv), Celenza 8, Lo Greco 8.5, Perin 7 (26' st Alleva 6.5). A disp. Zanetta, Minutolo. All. Tavasci 7.5. Dir. Mora.
ARBITRO Giorgio di Novara 6
AMMONITI: Giosuato (A), Vasile (A), Flore (A), Lo Greco (A)
LE PAGELLE

La formazione degli Orange
Mastroianni 7 Anche nella giornata in cui subisce 6 gol, l'estremo difensore mette in mostra le sue qualità nei molteplici attacchi dei rossoblù. Decisivi alcuni interventi e anche molto belli per estetica. Con una difesa più rocciosa, il Cureggio sarebbe sicuramente in ottime mani dietro.
Floridia 6 Si macchia del tocco su Lo Greco in area che apre la partita con il rigore perfetto del 10. Da lì comunque si rialza nel finale di primo tempo con tutta la squadra, avviando l'azione che culmina con il gol sbagliato.
21' st Tursi 6 Entra per dare un po' di brio a partita praticamente già chiusa, ci mette tanto impegno.
Barcellini 6.5 Pronti via subito Lo Greco lo mette sull'attenti con due scatti sui quali il 3 deve superarsi in chiusura per non aprire il conto a 30'' dal fischio d'inizio. Da lì poi si assesta, e nel finale molla con tutta la squadra.
La Torre Andrea 6 La difesa passa una brutta giornata sotto tutti i punti di vista, da quella parte poi c'è Rando che quando parte è sempre un problema. Lui tenta di arginare finchè può le sortite offensive degli avversari.
Lorenzini 6 Il perno della difesa subisce e non poco le avanzate di Lo Greco ma soprattutto la fisicità di Celenza che spalle alla porta è praticamente infermabile. Fa quel che può.
Mouksid 6.5 In mezzo al campo è una lotta continua, e la differenza di qualità si vede e i mediani orange provano a compensare con la fisicità, non tirando mai indietro la gamba nei contrasti. Gara di voglia e grinta.
Cerutti Federico 6.5 Il capitano ci mette sempre gambe e faccia per provare a tenere su i suoi nel momento difficile della partita, nel finale di primo tempo la parte migliore della sua gara dove alza i giri. Nella ripresa annaspa un po'.
Piscitello 7 Messo davanti per togliere riferimenti ai 3 giganti dell'Accademia, l'8 non trova mai lo spazio per la conclusione, ma alla prima occasione buona pennella sulla testa di Vicari una palla solo da spingere dentro.
24' st Scaglioni 6 Ingresso di tanta corsa per provare un assalto finale alla ricerca di un secondo gol della bandiera.
Vicari 7 Non mancano i centimetri all'ariete di Cureggio e si vede, infatti i centrali dell'Accademia lo tengono sempre sotto osservazione. Ha due chance in tutta la gara: la prima la sciupa quasi incredibilmente, la seconda la insacca con la specialità della casa, riaccendendo per un attimo le speranze. (38' st Caserta sv)
El Makoudi 7 Il più pericoloso dall'inizio alla fine. Dopo l'1-2 rossoblù si carica la squadra sulle spalle e tutti seguono il 10, che mette in allerta l'Accademia con qualche tiro da fuori molto insidioso. Entra nell'azione del clamoroso gol sciupato nel finale di primo tempo, e nella ripresa usa tutte le sue energie per provare qualche strappo. Chiude con i crampi. A Novara servirà un passo in più per tentare un'impresa.
Mora 6 Sull'esterno duella spesso con Rando e ogni tanto riesce anche a uscirne illeso, in fase offensiva ha pochi sbocchi possibili.
5' st Sacchi 6.5 Ottimo ingresso, ci mette quella vivacità che sembrava spenta e per un attimo sembrava la mossa per una rimonta, poi l'Accademia prende il largo.
All. Moia 6.5 La gara era stata preparata bene, i rossoblù partono fortissimo e vanno sopra di due gol, ma la squadra reagisce e usa tutte le forze, trovando anche il 2-1. Come già detto, la qualità dei ragazzi di Tavasci li porta alla vittoria, e gli orange abbandonano solo alla fine sul 4-1.
ACCADEMIA BORGOMANERO

I ragazzi dell'Accademia Borgomanero
Gualdoni 7.5 In una giornata di totale trionfo per i suoi, non manca il suo apporto nel momento forse più difficile della gara, il finale di primo tempo. El Makoudi gli scalda i guantoni con un gran destro, poi nel minuto di recupero fa un doppio miracolo senza senso alla Neuer dei tempi d'oro. Vicari lo batte solo a inizio ripresa con un gran colpo di testa, poi durante il secondo tempo si mette tranquillo.
Rando 7 Anche per il vivacissimo esterno rossoblù una gara con ritmi altissimi, che parte con tanti sprint su imbeccate visionarie di Bodnaryuk. Arriva spesso sul fondo, ma nella prima occasione cestina un gol già fatto, poi nella ripresa si trova davanti un ottimo Mastroianni che disinnesca il suo missile diretto all'incrocio.
9' st Flore 7.5 L'ingresso è di quelli giusti, con la voglia di mettersi in mostra durante tutta la ripresa. Tavasci gli concede praticamente un tempo e lui ripaga nel migliore dei modi, trovando un gol bellissimo dopo un dribbling ubriacante sui difensori avversari.
Servidio 7 Il braccetto della difesa rossoblù disputa una gara di grande tranquillità e amministrazione, usando i suoi centimetri per mettere in ghiaccio la sua zona e non concedendo praticamente nessuno spazio a chiunque passi dalle sue parti. Insormontabile.
24' st Ianni 6.5 15 minuti di buona corsa e gestione palla intelligente, fa rifiatare il compagno e mette benzina nelle gambe.
Terazzi 7 Grande gara del centrocampista che non cala mai di ritmo, gestendo bene tutti i palloni che i compagni gli affidano e trovando sempre il pertugio tra le maglie orange là dietro. Va vicinissimo a un gol spettacolare con una bomba da fuori che fa la barba all'incrocio dei pali.
7' st Zaretti 7.5 Super ingresso del 19 che entra con la testa giusta e si distingue per la sua grandissima intelligenza tattica, quando serve a Bodnaryuk l'assist per il poker mentre tutto il Cureggio protesta. Va vicino anche al gol, ma Mastroianni si supera. Brillante.
Baron 8 Colosso totale. In difesa con la fascia di capitano comanda tutti i compagni e non permette a nessuna maglia arancio di superare la sua zona. Ha qualcosa in più, si vede, ma non è mai facile contro una squadra che nel finale di primo tempo e a inizio del secondo aveva tanta fame e voglia di dimostrare. Lui resta calmo, sangue freddo, e amministra. Leader.
26' st Danna Valerio 6.5 Anche per il 17 tanta corsa e voglia di incidere nelle praterie lasciate dai difensori avversari nel finale. Molto bravo a scattare negli spazi, Mastroianni gli nega la gioia del gol.
Giosuato 7 La difesa fa molto bene e non sfigura praticamente mai, quando l'Accademia prende il sopravvento tutti salgono di prestazione, compreso il 6. Gara convincente.
15' st Pisani 6.5 Ingresso molto positivo anche per lui.
Bodnariuk 8.5 La stella più brillante dei rossoblù. Se Lo Greco è talento e potenza, il 7 di Tavasci è un giocatore che è cresciuto in una maniera esponenziale. Il primo gol è astuzia pura, il secondo, con sterzata e sinistro, è da grande giocatore. Inventa trame con gli occhi dietro alla nuca, brillando sempre sulla trequarti. Futuro luminoso.
Vasile 7 Gara di intelligenza e fisico, di ottimi passaggi e grandi chiusure. Inventa trame in verticale con una semplicità disarmante. Qualità pura. (30' st Oulbaz sv)
Celenza 8 Tavasci lo ha detto, era da anni che non aveva un centravanti con le sue caratteristiche. Disciplinato, forte, micidiale spalle alla porta. Non sbaglia una sponda che sia una, e quando mancava solo il gol sfrutta la percussione di Bodnaryuk e colpisce, sfondando la porta. Se perfeziona anche il movimento nello spazio, ci sarà da divertirsi.
Lo Greco 8.5 Queste sono le partite dove la palla pesa e bisogna mettere subito le cose in chiaro. Niente da dire in più, fa tutto lui. Si prende il rigore e lo trasforma, poi raddoppia subito con una botta fortissima sotto la traversa dove Mastroianni non può far niente. Ama tanto il dribbling, talvolta preferisce un tunnel a una tripletta, ma la crescita fa parte dell'esplosione finale di un giocatore. E lui ha tutte le carte in regola per farcela.
Perin 7 Gara interessante sulla fascia dove fa molto avanti e indietro. Molto attento in copertura.
26' st Alleva 6.5 Ingresso di grande energia e voglia.
All. Tavasci 7.5 Ci voleva una risposta in questo derby dopo il tonfo della scorsa settimana, ed è arrivata, anche bene. La squadra mette subito la gara sui binari giusti e resiste nel momento più complicato, portandosi subito sul 3-1 dopo la rete di Vicari. Ora ci vuole una vittoria a Veveri per mettere in ghiaccio i regionali.
ARBITRO Giorgio di Novara 6 Vede il contatto su Lo Greco a inizio gara, nonostante sia leggero. Poteva starci, per la stessa intensità, il rigore per il tocco su Vicari nel corso del primo tempo. Per il resto della gara tiene tutti tranquilli.
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