Salvezza Paradisiaca. No, non si tratta della Divina Commedia di Dante, bensì, al termine di un match altrettanto tortuoso come le tre cantiche della celeberrima opera, della missione compiuta dal Paradiso, che si aggiudica quello che di fatto era un play out contro il Beiborg e conferma la categoria regionale anche per la prossima stagione. Tortuoso per l'appunto perché corona una stagione complicata passata attraverso diverse insidie ma conclusa con il traguardo più bello: la salvezza. L'urlo liberatorio con cui i collegnesi festeggiano il successo, maturato grazie al rigore parato da Lucas Domenech e il gol in chiusura di Mattia Pittavino, ben rappresenta il peso di cui si sono liberati. In casa Beiborg invece la delusione è cocente: match cominciato in salita per via della squalifica del suo top player Luca Godino e concluso con parecchi rimpianti. Il rigore del possibile vantaggio sbagliato da Alessandro Gatti pesa come un macigno e costringe i gialloverdi a dover fare i conti con la retrocessione alla prossima Juniores provinciale.
LA PARTITA
Ritmi alti ma tanta tensione e accortezza nel non lasciare spazi. Entrambe le squadre si schierano a specchio, il Paradiso conferma il 3-5-2, mentre la sorpresa è il Beiborg che opta per la stessa soluzione tattica per ovviare all'assenza di Godino e trovare contromisure alla pesante sconfitta dell'andata. Il Beiborg è costretto a vincere e ha la prima occasione del match: grande azione di Cappai che va via sulla sinistra ed effettua un tiro cross su cui non arriva la zampata di Di Mase. Il Paradiso risponde poco più tardi. Tutto nasce da un calcio di punizione sulla trequarti destra battuto da Maurantonio, Li Cauli respinge in uscita con i pugni e la palla finisce sui piedi di Crovella, che da ottima posizione calcia di poco a lato. La posta in palio è tanta e le occasioni latitano per buona parte della prima frazione. In chiusura di tempo il Paradiso va vicino al vantaggio ancora con Crovella, che si inserisce senza palla ma spedisce la sfera sull'esterno della rete sull'uscita di Li Cauli.
Nella ripresa è Pittavino a creare la prima occasione, liberandosi della marcatura con un numero nello stretto e calciando verso la porta, ma Li Cauli respinge. Cellerino prova a scuotere il Bieborg con l'ingresso di Molino per De Murtas e il passaggio al più consolidato 4-3-3, ma è nuovamente il Paradiso a colpire in contropiede, con Pittavino che conduce sulla destra, premia l'inserimento di Crovella, il quale con uno splendido tocco a seguire libera l'accorrente Fantini, che però da buona posizione calcia centrale. Intorno alla metà poi l'episodio che può cambiare la gara: il Beiborg attacca con una lunga azione insistita, Drissi si impossessa della sfera e viene atterrato in area di rigore da Crovella. Il direttore di gara, Celestri di Collegno, non ha dubbi e comanda per il penalty. Dal dischetto si presenta Gatti, che guarda fino all'ultimo il portiere, fa una finta e incrocia la conclusione, ma Domenech capisce tutto e blocca la sfera, tenendo a galla i suoi. Neanche il tempo di metabolizzare l'evento che il Paradiso, sul ribaltamento di fronte, va ad un passo dal vantaggio, con Pittavino che calcia sull'uscita di Li Cauli, il quale tocca il pallone e lo manda in calcio d'angolo. Nel finale la partita si accende, il Beiborg prova il tutto per tutto per vincerla, mentre il Paradiso si difende con ordine e prova a colpire in contropiede. Ed è proprio su una di queste situazioni che il punteggio cambia definitivamente: Pittavino viene lanciato in contropiede, salta di netto Conte e con freddezza non sbaglia a tu per tu con Li Cauli in uscita. È festa grande per il Paradiso, saranno ancora regionali.

IL TABELLINO
BEIBORG-PARADISO 0-1
RETI: 46' st Pittavino (P).
BEIBORG (3-5-2): Li Cauli 7, Guarnieri 6.5 (43' st Guri sv), Buttini 6.5 (32' st Lusitano 6), Gatti 6, Conte 6, Caminiti 6.5, Cappai 7, Drissi 7, Di Mase 6.5, Ceraudo 6, Demurtas 6 (12' st Molino 6). A disp. Santi, Abouelfaraj, Coda, Saraco, Puttomati, Kongo. All. Cellerino R. 6.5. Dir. Conte - Puttomati.
PARADISO (3-5-2): Domenech 8.5, Maurantonio 6.5, Pronipote 6.5, Crovella 7, Mazzone 7, Grosso 6.5, Braconcini 7 (15' st Santoro 6), Pittavino 8, Fantini Samuele 6.5 (28' st Costa 6.5), D'Angela 7, Di Marco 6.5 (37' st Bor sv). A disp. Cornea, Romagnoli, Sarti, Centonze. All. Lion - Chisari 7.5. Dir. Cardo - D'Angela.
ARBITRO: Celestri di Collegno 7.5.
AMMONITI: 32' Cappai (B), 32' Fantini Samuele (P), 40' Conte (B), 1' st Caminiti (B), 4' st Buttini (B), 29' st Di Marco (P).
LE PAGELLE (a cura di Fabio Zaccaria)
BEIBORG
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Li Cauli 7 Coraggioso nelle uscite e molto abile nella costruzione del gioco dal basso, laddove senza paura cerca sempre il compagno più smarcato a cui affidare il pallone. Al 10' del secondo tempo compie un grande intervento su Pittavino ma nulla può sullo stesso in occasione dello 0-1.
Guarnieri 6.5 Braccetto di destra nello scacchiere difensivo a 3 di Cellerino, intelligente negli scambi posizionali con gli esterni e attento nelle chiusure dalle sue parti.
43' st Guri sv
Buttini 6.5 Esterno sinistro a tutta fascia, instancabile sull'out sinistro e sempre pronto alle sovrapposizioni nella zona di competenza, esce solo per via di un'ammonizione pendente.
32' st Lusitano 6 Rimpiazza Buttini nei minuti finali per dare l'assalto al Paradiso ma la scelta non ripaga a dovere.
Gatti 6 "Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore." Così cantava De Gregori in La leva calcistica della classe'68. Alessandro la paura non ce l'ha e si presenta dagli undici metri dimostrando grande carattere, ma sfortunatamente per lui Domenech azzecca lato e para. D'altronde i rigori li sbaglia chi ha il coraggio di batterli. Purtroppo per lui l'errore risulta decisivo per le sorti del match e della stagione del Beiborg.
Conte 6 Dalle sue parti il Paradiso non trova particolari corridoi e risulta spinoso da superare sopratutto nei primi 45'. Si fa scappare Pittavino in occasione della rete che sblocca e chiude la partita.
Caminiti 6.5 Copre bene le linee di passaggio della squadra avversaria e quando può non disdegna di partire con qualche sgroppata palla al piede.
Cappai 7 Attivissimo in mezzo al campo, si fa dare il pallone e lo porta su di gran carriera ogni qual volta viene servito. I calci piazzati sono sempre di sua competenza ma non risultano creare particolari pericoli alla retroguardia ospite. Nel primo tempo scappa via sulla sinistra e offre un pallone delizioso a Di Mase ma il 9 non aggancia.
Drissi 7 Punto di riferimento essenziale per il Beiborg, abbina tecnica, visione e fisicità mostrando di essere il prototipo del centrocampista moderno. Ha il merito di guadagnarsi furbamente il rigore che rappresenta il "Turning point" della gara.
Di Mase 6.5 Generoso per tutti i 90 e più minuti in cui è in campo. Lotta, si sacrifica ma non trova il giusto spunto anche allargandosi sulle corsie esterne. Nel primo tempo sciupa una buona chance su assistenza di Cappai.
Ceraudo 6 10 di casa per via della squalifica di Godino. Dovrebbe offrire supporto a Di Mase lì davanti, ma fatica a trovare la giusta posizione in campo nonostante i suoi costanti sforzi di svariare sul fronte offensivo.
Demurtas 6 A tutta fascia sulla destra non risulta essere un grosso pericolo per il Paradiso. Esce per garantire ai padroni di casa maggior peso nella fase offensiva.
12' st Molino 6 Subentra quando il Beiborg ha bisogno di alzare il baricentro e trovare la via del gol. Offre buone sponde ai compagni ma non trova mai l'occasione giusta in area di rigore.
All. Cellerino R. 6.5 Ridisegna la squadra con un modulo nuovo per tenere il risultato e provare a vincerla nel secondo tempo, la scelta funziona ma il calcio è crudele e sul finire il sogno salvezza si infrange in maniera piuttosto beffarda.
PARADISO

Domenech 8.5 Eroe per un giorno: intuisce il rigore di Gatti con un tuffo alla sua destra di istinto puro e bravura, nell'unica occasione netta in cui si richiede il suo fondamentale intervento. In un minuto salva i suoi e permette poi di andare a vincere il match.
Maurantonio 6.5 Buona la prova del centrale difensivo ospite, mai in ritardo nelle chiusure come al 38' del primo tempo in cui si rende decisivo per sbarrare la strada ad una pericolosa trama offensiva del Beiborg.
Pronipote 6.5 Propositivo sull'out di sinistra quando viene chiamato in causa. Attento nella fase difensiva dal suo lato in cui spesso e volentieri sbarra la strada agli avversari.
Crovella 7 Sfiora il gol per ben due volte nel primo tempo: prima al 13' poi sul finire dei primi 45 di gioco. Nel secondo causa ingenuamente il rigore su Drissi ma l'errore non pesa ai fini del risultato finale grazie al miracolo di Domenech, il quale gli consente di non macchiare troppo la personale prestazione.
Mazzone 7 Arcigno e spigoloso da mettere fuori causa per gli attaccanti di casa, chiude prontamente la maggior parte degli spazi in cui il Beiborg tenta l'incursione.
Grosso 6.5 Più che sufficiente la prova del classe 2008, lucido negli anticipi e bravo a far ripartire velocemente l'azione dei suoi. Ha ampi margini di miglioramento e sarà, quasi sicuramente, un punto di rifermento per la selezione collegnese di categoria della prossima stagione.
Braconcini 7 Esterno di destra abile in entrambe le fasi: stringe la marcatura quando gli viene richiesto, scala senza problemi posizione e quando ha spazio si propone in avanti a supportare l'azione.
15' st Santoro 6 Rincalza Braconcini e non lo fa assolutamente rimpiangere. Dalle sue parti il Beiborg non trova spiragli favorevoli.
Pittavino 8 Quando prende palla si ha la sensazione di assistere ad un giocatore differente per dirla alla Lele Adani. Decide la partita dopo una sgroppata importante palla al piede e un sinistro chirurgico che infila Li Cauli al 46' andando anche vicino alla doppietta personale due minuti più tardi. Sempre presente nella manovra offensiva e lucidissimo quando necessario nel momento cruciale.
Fantini 6.5 Accompagna Pittavino sul fronte offensivo, ha un'ottima chance di segnare al 15' del secondo tempo ma la sua girata di destro ben indirizzata e debole viene respinta senza affanni dal portiere avversario.
28' st Costa 6.5 Entra e fa sentire subito la sua presenza e il suo supporto lì davanti nonostante il numero di maglia potrebbe ingannare. Ingresso indubbiamente positivo il suo.
D'Angela 7 Sempre in movimento sulla metà campo, porta il pallone con personalità, la stessa con cui serve prontamente ai compagni palloni interessanti.
Di Marco 6.5 Come per D'Angela si fa trovare pronto quando i compagni gli affidano il pallone, prezioso anche nella fase difensiva laddove risulta utile nello spezzare le trame dei padroni di casa in più di un caso.
37' st Bor sv
All. Lion 7.5 Sbanca il Totta di Borgaretto con una squadra ricca di '08, audace e cinica. Conquista la salvezza grazie ad una prestazione autorevole ed un pizzico di buona sorte a favore che ripaga le numerose difficoltà incontrate nel corso della stagione, in cui ha dovuto far fronte ad un gruppo rimaneggiato per gran parte delle partite, come da lui stesso confermato nel felice post partita.
Celestri di Collegno 7.5 Si fanno sentire eccome le oltre 100 direzioni in carriera, sempre in controllo del match e senza esitazioni nelle scelte di campo, cartellini compresi. La sua esperienza fa il suo nel rendere corretta e sportiva una gara caldissima ed in bilico sino all'ultimo istante. Un esempio perfetto per chi si vuole avvicinare a questo mestiere.